Conferenza: “Giordano Bruno. Eretico o martire del libero pensiero?” (Alberto Samonà) – Erice Casa Santa (TP), 27 gennaio 2011 ore 17,30

“Giordano Bruno: eretico o martire del libero pensiero?”


sarà l’argomento che Alberto Samonà tratterà giorno 27 gennaio 2011 alle ore 17,30

presso la sala conferenze dell’Istituto Europa 2000 vi a Marconi, 198  Erice Casa Santa.

Coordinerà Vincenzo Fardella.

L’incontro è organizzato dall’Officina di Studi Medievali Sez. staccata di Trapani.

Coordinatore per la sede di Trapani: Prof. Salvatore Girgenti – trapani@officinastudimedievali.it

L’Officina di Studi Medievali di Trapani

nata e gestita localmente per iniziativa del Prof. Salvatore Girgenti, è sede staccata dell’Officina di Studi Medievali di Palermo .

L’Officina di Studi Medievali (OSM) da quasi trent’anni è attiva a Palermo (Italia), con una intensa proiezione nazionale ed internazionale. Fondata nel 1980 da un gruppo di studiosi ed appassionati del Medioevo in larga parte dell’Università di Palermo, l’OSM è una associazione culturale no-profit impegnata su varie direttrici di ricerca nell’ambito della medievistica, con una impostazione programmatica multidisciplinare ed interdisciplinare. Ha sede all’interno del duecentesco complesso monumentale della Basilica di San Francesco d’Assisi, in pieno antico Centro Storico di Palermo, gestito dalla Provincia di Sicilia dei Frati Minori Conventuali (OFMConv.) con i quali, sin dalla sua fondazione, l’OSM ha stabilito una intensa e attiva collaborazione. Prezioso il patrimonio della Biblioteca Francescana diretta dal P. Diego Ciccarelli, che possiede oltre 45.000 volumi con manoscritti, incunaboli e numerosissimi libri antichi di raro pregio e valore e che, pur nella piena e reciproca autonomia, si integra con la Biblioteca dell’OSM con comuni progetti fomativi e di diffusione della “cultura del libro”. L’OSM è guidata da un Ufficio di Presidenza (eletto dall’Assemblea dei Soci): Presidente è Alessandro Musco e componenti sono Armando Bisanti, Diego Ciccarelli, Maria Rita Lo Forte, Patrizia Spallino.

È coordinata da un Comitato scientifico, composto da: Filippo Burgarella, Antonino Buttitta, Paolo Emilio Carapezza, Federico Doglio, Fernando Domínguez Reboiras, Salvatore Fodale, Claudio Leonardi, Andrea Romano, Pasquale Smiraglia, Salvatore Tramontana, Pere Villalba Varneda, Oleg Voskoboynikov, Agostino Ziino. Il Comitato si avvale anche della consulenza e della collaborazione di numerosi studiosi italiani e stranieri. L’OSM è animata da un nutrito gruppo di soci, quali collaboratori stabili delle attività culturali, formative e di promozione scientifica, della gestione della Biblioteca, delle iniziative editoriali, dei servizi amministrativi, della logistica.

L’area di studio di interesse dell’OSM, che ha sempre operato in stretta sinergia con l’Ateneo di Palermo ed in particolare con la Facoltà di Lettere e Filosofia, è costituita dal Medioevo inteso nel senso più lato e inclusivo, con proiezioni sulle sue radici nelle culture antiche e sui suoi lasciti alle culture moderne. Le principali aree di ricerca che l’OSM ha coltivato e progressivamente arricchito nel corso degli anni sono la tradizione metafisica, la storia delle idee e dei saperi medievali nella pluralità delle loro diramazioni, l’intersezione delle tradizioni culturali in epoca medievale soprattutto nell’area mediterranea (mondo arabo ed islamico, ebraico, latino e cristiano, greco e bizantino etc.), la storia della letteratura mediolatina, gli studi paleografici e diplomatici, gli studi storici. Attualmente il lavoro scientifico dell’OSM è organizzato attraverso vari laboratori che hanno lo scopo di coordinare, per aree tematiche di interesse omogeneo, i soci e tutti i collaboratori. I laboratori operativi, per i quali indichiamo anche i coordinatori, sono:

  • Byzantina
    si occupa di Civiltà Bizantina in senso lato (Filippo Burgarella, Univ. della Calabria) ed Oriente Cristiano (Rosanna Gambino, Univ. di Palermo);
  • Federiciana
    impegnato a studiare il contesto storico e culturale mediterraneo che dal periodo normanno-svevo si spinge fino a tutto il sec. XIV (Oleg Voskoboynikov, Univ. di Mosca)
  • Franciscana
    si occupa di studi francescani ad ampio raggio (Luca Parisoli, Univ. Della Calabria e Paris-Nanterre)
  • OSMIL – Itinera Lulliana
    organizzato da un gruppo di ricerca sull’opera e il pensiero di Raimondo Lullo e sulle tradizioni del “lullismo” (Jordi Gaya Esterlich, Univ. Di Palma de Mallorca, Marta Romano, Univ. di Palermo)
  • OSMOR – Orientalistica
    vi fanno capo gli studiosi dell’area orientalistica (Ebraismo: Luciana Pepi, Univ. Di Palermo; Cultura araba e islamica: Giuseppe Roccaro e Patrizia Spallino, Univ. di Palermo; Indologia: Maria Lucilla Vassallo, Univ. di Palermo) e si occupa anche di curare annualmente corsi di lingua e cultura araba ed ebraica, sia di livello base sia di livello superiore
  • Traditio
    è incentrato sulla tradizione dei saperi medievali, con particolare attenzione all’area latina, che si esprime in letteratura, poesia, teatro, filosofia, teologia, musica etc. (Armando Bisanti e Pietro Palmeri, Univ. di Palermo)
  • Vivarium
    è dedicato agli studi di Paleografia, Diplomatica, Cultura del libro, Biblioteconomia, Restauro della carta e del libro (Carolina Miceli, Univ. di Palermo)

Ciascun laboratorio promuove ed utilizza collaborazioni nazionali ed internazionali con università, dipartimenti, associazioni, fondazioni, singoli studiosi e ricercatori grazie anche ad accordi formali, convenzioni, contratti di ricerca, progetti (Erasmus, Socrates), programmi dell’Unione Europea e altro ancora.

Tali laboratori, pur nella loro autonomia e specificità settoriale, non sono concepiti come dei compartimenti tra loro non comunicanti, bensì come dei momenti operativi animati da una comune strategia di interazione reciproca e di ricerca sinergica.

Fonte:

-Officina di Studi Medievali

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Teatro: “ArdenteMente – Giordano Bruno, tra la luce ed il fuoco” (Sanremo, mercoledì 19 gennaio, ore 21:15)

Mercoledì 19 gennaio il pensiero e l’azione di Giordano Bruno rivivranno grazie all’Associazione N9VANT8TT0, che in questa data presenterà a Sanremo l’atto unico a cura del Teatro del Marchingegno dal titolo “ArdenteMente – Giordano Bruno, tra la luce ed il fuoco”.

Il filosofo sarà portato in scena al Teatro del Casinò di Sanremo con uno spettacolo a ingresso libero (ore 21.15), senza prenotazione dei posti, con la regia di Umberto Salemi.

ArdenteMente – Giordano Bruno, tra la luce ed il fuoco”, con il Patrocinio della Regione Liguria, ripercorre la vita di Giordano Bruno e trasporta il pubblico in un viaggio attraverso l’Europa del XVI secolo, nelle varie tappe dell’itinerario compiuto dal pensatore: la Francia di Enrico III e l’Inghilterra elisabettiana, e poi la Liguria, Venezia, Roma.

Una dimensione nella quale la bussola è costituita dalle citazioni storiche e letterarie, che conducono il pubblico in viaggio nella mente di un filosofo che ha attinto alle preziose fonti del pensiero antico e medievale e ha poi influenzato profondamente le meditazioni di chi lo ha seguito, da Shakespeare alla scienza moderna.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale N9VANT8TT0, nata dal desiderio di alcuni sanremesi di occuparsi del miglioramento della persona e della società attraverso lo studio e l’approfondimento di tematiche storiche, culturali e sociali.

Con questo atto unico a cura del Teatro del Marchingegno, l’Associazione Culturale N9VANT8TT0 vuole portare in scena l’appassionante racconto di una delle più drammatiche e avventurose vicende biografiche del tardo Rinascimento, che è anche un’emblematica illustrazione del rapporto fra autorità e libertà.

Scene e proiezioni scenografiche di Sergio Raimondo, costumi di Gisella Panico e Tomaso Arnaldi, Direttore di scena  Aldina Mugnosso. La regia e il testo sono di Umberto Salemi.

Tutte le offerte raccolte saranno interamente devolute alla sezione provinciale di Imperia-Sanremo della LILT.


Fonti:

-Sanremo Buongiorno!
-SanremoNews
-Riviera24

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Teatro: L’ultima notte di Giordano Bruno (Genova, Teatro Cargo, Venerdì 14 gennaio 2011, ore 21)

L’ultima notte di Giordano Bruno



Guerra, pena di morte, accanimento giuridico, violazioni della dignità umana, epurazione, genocidio, sono alcune delle parole che l’avanzamento dei processi democratici sembrava voler archiviare ma che la tragedia della storia e della nostra quotidianità riportano troppo spesso a galla.

da un’idea di RENZO SICCO
regia di RENZO SICCO e LINO SPADARO
con GIOVANNI BONI, MARCO PEJROLO, PAOLO SICCO
PRODUZIONE ASSEMBLEA TEATRO
Teatro Stabile d’Innovazione

1600.
Giordano Bruno filosofo di fama europea venne arso come eretico.
Per quasi tre secoli la sua memoria appartenne a pochi fino all’Ottocento, quando fu riscoperto dall’Italia risorgimentale e trasformato in un martire.

“Quando si abbottona male il primo bottone della camicia- soleva dire Giordano Bruno- tutti gli altri vanno fuori posto”. Lui ne sapeva qualche cosa, perché gli andò tutto male, fin dall’inizio. Era versato in disgrazia come Don Chisciotte. La sua vita mescola come poche altre tragicità e grandezza. Peregrino per una quindicina d’anni attraverso l’Europa, si resta stupefatti di come egli, pur navigando in mezzo ai marosi, potesse scrivere tanti libri. Un bel giorno ebbe la malaugurata idea di tornare in Italia finendo così nelle grinfie dell’Inquisizione. Aveva quarantaquattro anni.
Fu tenuto in carcere per ben otto anni e solo il 17 febbraio del 1600 i suoi carnefici lo bruciarono vivo in Campo dei Fiori a Roma.
Come pensatore anticipò molti aspetti della scienza moderna, specialmente nel campo della cosmologia e fu travolto dal suo amore per il sapere e dall’odio contro ogni dogmatismo.

La libera rielaborazione proposta da Assemblea Teatro, si avvale degli atti del processo, di ciò che Bruno stesso scrive nelle sue opere e della potente suggestione che la sua vicenda ha messo in moto nell’immaginario di studiosi che nei percorsi di Bruno si sono identificati e riconosciuti.
Certe sue trattazioni metafisiche e filosofiche provocano un senso di vertigine, altre destano orrore perché rivelano le sevizie e le torture cui andavano incontro le vittime dell’Inquisizione.

Il processo di Bruno si chiude con un rogo, un rogo che punisce reati che in linguaggio odierno possiamo definire di opinione cioè le espressioni, le idee, i pensieri diversi o contrari da quelli ammessi dall’ortodossia. Esso ci appare quindi come la quintessenza stessa dell’intolleranza di cui sentiamo sovente rifiorire la forza e la devastante follia.

Fonte:
Teatro Cargo Genova
Allegati:
Scheda L’ultima notte di Giordano Bruno

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Antonio Gargano (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici), L’età del Rinascimento e della Riforma (Napoli, 11 gennaio – 01 Marzo 2011 ore 15)

ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

Lezioni per i licei

Antonio Gargano (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici)

Gennaio – marzo 2011, ore 15.00: L’ETÀ DEL RINASCIMENTO E DELLA RIFORMA

  • Martedì 11/01: Il Rinascimento. Umanesimo e scienza: LEONARDO DA VINCI
  • Martedì 25/01: Il Rinascimento. La politica: FRANCESCO GUICCIARDINI
  • Martedì 8/02: Il Rinascimento. L’utopia: TOMMASO CAMPANELLA
  • Martedì 22/02: La Riforma. MARTIN LUTERO e GIOVANNI CALVINO
  • Martedì 1°/03: La Riforma. TOMMASO MÜNZER e le sette protestanti radicali

Queste lezioni sono rivolte agli studenti dei licei interessati ad ampliare la loro
preparazione scolastica in collaborazione con i loro docenti.

Fonte:

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici


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Seminario: Misura e movimento nel Rinascimento. Testi ed immagini (Patrizia Castelli – Università di Ferrara) – Napoli, 11-14 gennaio 2011 ore 16

ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

 

Patrizia Castelli (Università di Ferrara)

MISURA E MOVIMENTO NEL RINASCIMENTO:
TESTI ED IMMAGINI

10 –14 GENNAIO 2011

Lunedì 10 gennaio ore 16.00

L’ombra di Euclide: l’educazione scientifica nel Quattrocento

Martedì 11 gennaio, ore 16.00

Leon Battista Alberti ed il concetto
di moto nella trattatistica d’arte

Mercoledì 12 gennaio, ore 16.00

Guglielmo Ebreo e la trattatistica
della danza

Giovedì 13 gennaio, ore 16.00

Le Grazie e le Veneri di Botticelli:
l’armonia universale

Venerdì 14 gennaio, ore 15.30

Warburg e la Duncan: il movimento e
le riprese dell’antico tra ’800 e ’900

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Patrizia Castelli Curriculum

Professore associato di Iconografia e Iconologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara. Direttore del Master di Studi sul Rinascimento nell’anno accademico 1994-95. Member dell’Institute of Advanced Studies di Princeton dall’anno accademico ’95-’96. Rappresentante dell’Ateneo di Ferrara presso il Centro Interuniversitario per la Storia delle Università Italiane. Ha diretto e coordinato numerose mostre, tra cui quella organizzata dall’Università di Ferrara in occasione del Centenario dell’Ateneo e Bibliotheca Lamiarum, tenutasi nella Biblioteca Universitaria di Pisa, in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. Si occupa prevalentemente di storia delle idee e delle immagini tra Medioevo ed Età Moderna. Fa parte del Comitato scientifico del CISUI (Centro Italiano per la Storia delle Università italiane). Fa parte del Comitato scientifico della rivista “Accademia. Revue de la Société Marsile Ficin”. E’ Presidente dell’Accademia Sperelliana di Gubbio. E’ Direttore delle collane “Biblioteca dell’Accademia Sperelliana” e “Quaderni dell’Accademia Sperelliana” (Pisa-Roma, Serra).

Fonti:
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Università di Ferrara

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