Convegno Internazionale di Studi:“La ‘Civil Conversazione’ tra Rinascimento ed Età Moderna”con N. Tirinnanzi su Giordano Bruno(Urbino,Palazzo Passionei Paciotti,6-7 aprile 2011)

Convegno Internazionale di Studi
La “Civil Conversazione” tra Rinascimento ed Età Moderna


06 aprile 2011 alle ore 09:15
presso

Palazzo Passionei Paciotti Fondazione Carlo e Marise Bo


Mercoledì 6 aprile

9.15 Saluti delle autorità
Stefano Pivato, Rettore Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Domenico Losurdo, Preside Facoltà di Scienze della Formazione
Giorgio Cerboni Baiardi, Presidente Accademia “Raffaello”

Introduzione
Nicola Panichi, Direttore Dipartimento di Scienze dell’Uomo
La “civil conversazione” in Europa

Presiede: Michele Ciliberto (Scuola Normale Superiore, Pisa)

10.00 Quentin Skinner (Queen Mary, University of London)
Laughter and Civil Conversation

10.30 Gianni Paganini (Università del Piemonte Orientale, Vercelli)
Una civil conversazione al tempo delle guerre di religione. Il
“Colloquium heptaplomeres” di Bodin

Pausa caffè

11.30 Nicoletta Tirinnanzi (Università di Chieti)
Giordano Bruno e la civil conversazione

12.00 Raffaella Santi (Università di Urbino)
“Terreno Dio”. Guazzo e Hobbes: dalla civil conversazione alla filosofia civile

Dibattito

Presiede: Gianni Paganini (Università del Piemonte Orientale, Vercelli)

15.30 Marie-Luce Demonet (Université F. Rabelais, Tours)
La fiction de la parole civile en France

16.00 Rosanna Gorris (Università di Verona)
L’ulivo e l’arancio: la civil conversazione all’ombra di Margherita di Navarra

Pausa caffè

17.00 Sabrina Ebbersmeyer (Universität München)
From courts to salons: Women’s participation in the Republic of Letters

17.30 Marco Sgattoni (Università di Urbino)
Guazzo e Shakespeare

Dibattito

Giovedì 7 aprile

Presiede: Giuseppe Cacciatore (Università “Federico II”, Napoli)

9.30 Massimo Baldacci (Università di Urbino)
La conversazione e il discorso pedagogico

10.00 Frédéric Lelong (Université de Neuchâtel)
Les fondements philosophiques de la civilité chez Descartes

Pausa caffè

11.00 Felice Gambin (Università di Verona)
Dal discreto cortigiano alla malinconica conversazione nella Spagna
dei Secoli d’Oro

11.30 Barbara Pistilli (Università di Urbino)
Palinodie del cum-versari: parola e pratica del mondo in Gracián

Dibattito

Presiede: Stefano Poggi (Università di Firenze)

14.30 Giovanni Dotoli (Università di Bari)
La civil conversazione nella Bibliothèque bleue

15.00 Thierry Gontier (Université J. Moulin Lyon 3)
Montaigne: de la conversation civile à l’art de conférer

Pausa caffè

15.45 Concetta Cavallini (Università di Bari)
Montaigne e la conversazione. Per una filosofia della socialità nel Rinascimento

16.15 Philippe Desan (University of Chicago)
Montaigne et la conversation diplomatique

Dibattito e conclusione dei lavori


Dettagli sull’evento

Organizzato dal Dipartimento Scienze dell’Uomo
Accademia “Raffaello”
Società filosofica italiana- sezione di Urbino
Sponsor dell’evento:
Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro
Banca delle Marche

Relatori
Comitato scientifico:
Gianni Paganini
Nicola Panichi

Note
Dipartimento Scienze dell’Uomo
via Bramante, 16
tel 0722/303739/738
fax 0722/303748
scienzeuomo@uniurb.it
marco.sgattoni@uniurb.it

Fonte:

Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”

Accreditato da CS-Comunicati Stampa

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Il Caffè filosofico in 16 DVD, dal 25 marzo 2011 ogni venerdì a 9,90€ con “Il Sole 24 ore”, con la quarta uscita il dvd: Michele Ciliberto, Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento, il 15 aprile 2011

Il Caffè filosofico è una collana composta da 16 DVD che racconta il pensiero dei grandi protagonisti della filosofia dalle prima riflessioni delle origini, ai grandi pensatori del Novecento.

I maggiori filosofi contemporanei (Emanuele Severino, Giulio Giorello, Gianni Vattimo, Piergiorgio Odifreddi, Stefano Rodota’) raccontano con grande autorevolezza, ma in modo amichevole con una esposizione chiara e di immediata comprensibilità, le tappe che hanno caratterizzato l’evoluzione del pensiero occidentale e i protagonisti che hanno segnato queste tappe.

La sfida che questa opera vuole raccogliere è quella di poter finalmente realizzare una iniziativa sulla Filosofia di vera divulgazione e permettere a chiunque di poter entrare nelle riflessioni dei grandi filosofi che hanno costruito la cultura occidentale.

Attraverso l’opera e le riflessioni del singolo filosofo (Dai Presocratici a Popper passando per Hegel, Kant, Marx, Nietzsche), viene tracciata la linea che in epoche differenti ha costruito il percorso del pensiero che congiunge noi, uomini del presente ai nostri antenati di duemila e cinquecento anni fa. Ogni conversazione è poi arricchita da una serie di contributi multimediali che presentano la vita degli autori trattati, la cornice storica in cui il grande pensatore ha operato e il profilo di personaggi che hanno influito o sono stati influenzati dal filosofo oggetto della conversazione.

Ogni DVD è completato da un libretto che raccoglie delle note biografiche relative al relatore e un breve inquadramento della epoca e del filosofo analizzato.

Il piano dell’opera:

Emanuele Severino
I presocratici e la nascita della filosofia – 25/3/2011

Maurizio Ferraris
Socrate, Platone, Aristotele e la Scuola di Atene – 1/4/2011

Roberta De Monticelli
Agostino,Tommaso e la filosofia medievale – 8/4/2011

Michele Ciliberto
Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento – 15/4/2011

Paolo Rossi
Newton e la rivoluzione scientifica-22/4/2011

Maurizio Ferraris
Kant e l’illuminismo – 29/4/2011

Remo Bodei
Hegel e la dialettica -6/5/2011

Umberto Curi
Marx e la rivoluzione – 13/5/2011

Maurizio Ferraris
Nietzsche e la volontà di potenza-20/5/2011

Umberto Galimberti
Freud, Jung e la psicoanalisi – 27/5/2011

Piergiorgio Odifreddi
Einstein e la relatività – 3/6/2011

Gianni Vattimo
Heideggere la filosofia della crisi – 10/6/2011

Piergiorgio Odifreddi
Russell e la logica del’900- 17/6/2011

Giulio Giorello
Popper e la filosofia della scienza – 24/6/2011

Stefano Rodotà
Foucault e le nuove forme del potere – 1/7/2011

Maurizio Ferraris
Derrida e la decostruzione – 8/7/2011

Fonte:

Il Caffè filosofico – Il Sole 24 ore

Accreditato da CS-Comunicati Stampa

Seminario di studi sul “Dizionario storico dell’inquisizione” con Adriano Prosperi e Michele Ciliberto (Pisa, 3-4 marzo 2011 ore 9:15)

Seminario di studi per l’uscita a stampa del Dizionario Storico dell’Inquisizione diretto da Adriano Prosperi, con la collaborazione di Vincenzo Lavenia e John Tedeschi,

Pisa, Edizioni della Normale, 2010

Giovedì 3 e venerdì 4 marzo si svolgerà, nella Sala Stemmi della Scuola Normale, un seminario di studi per l’uscita a stampa del Dizionario Storico dell’Inquisizione, diretto dal docente di Storia dell’età della Riforma e della Controriforma Adriano Prosperi, con la collaborazione di Vincenzo Lavenia e John Tedeschi (Pisa, Edizioni della Normale, 2010).

Il Dizionario storico dell’Inquisizione è lo strumento scientifico di informazione più ricco e completo sulla storia dei tribunali dell’Inquisizione, dalle origini alla loro abolizione. Vi sono comprese tanto l’Inquisizione medievale organizzata e controllata da Domenicani e Francescani, quanto le Inquisizioni spagnola e portoghese con le loro diramazioni in America e in India e, infine, il ‘Sant’Uffizio dell’Inquisizione’ papale, cioè il tribunale centrale diretto dal papa, creato nel 1542 a Roma e rimasto attivo in forme diverse fino al Concilio Vaticano II. L’opera rappresenta un unicum nel panorma editoriale mondiale.

Le voci, redatte in un linguaggio accessibile per un lettore di media cultura, riguardano persone, istituzioni e metodi attinenti al tema: dai pontefici romani ai giudici locali agli inquisiti (non solo i casi più celebri come Giordano Bruno e Galileo Galilei ma anche tutti quei casi di eretici, streghe, maghi che sono stati finora portati alla luce dalla ricerca), dalle figure di reato (eresia, bestemmia, apostasia, sollicitatio ad turpia, poligamia, astrologia giudiziaria e così via) alla letteratura di istruzioni per gli inquisitori (manuali e trattati, lettere circolari) alla società che circonda e sorregge il tribunale e ne sfrutta i privilegi: dai ‘familiari’ alle compagnie dei Crocesignati.
Le singole voci segnalano sinteticamente la bibliografia di riferimento che, raccolta nell’appendice dell’opera, costituisce il più aggiornato strumento di consultazione bibliografica sull’argomento. Un’opera preziosa, diretta da Adriano Prosperi, risultato di una spontanea collaborazione intellettuale tra storici di diversi paesi.

Il seminario è organizzato con il contributo del progetto Prin – 2008: “Il concetto di potenza nell’ontologia di Giordano Bruno. Fonti, testi, fortune”, coordinato dal Prof. Michele Ciliberto, che alla Normale insegna Storia della filosofia moderna e contemporanea. L’ organizzazione scientifica delle giornate è affidata a Stefania Pastore e Adriano Prosperi.

Seminario organizzato con il contributo del progetto Prin – 2008:

“Il concetto di potenza nell’ontologia di Giordano Bruno. Fonti, testi, fortune”,

coordinato dal Prof. Michele Ciliberto

Organizzazione Scientifica: Stefania Pastore e Adriano Prosperi

giovedì 3 marzo 2011

9.15 Introduzione ai lavori
Presiede e Introduce Michele Ciliberto, Presidente delle Edizioni della Normale
Adriano Prosperi, Scuola Normale Superiore di Pisa
Vincenzo Lavenia, Università di Macerata
John Tedeschi, University of Wisconsin-Madison

Letture del Dizionario

10.15 Guido Calabresi, Yale University

11.00 Pausa

Presiede Andrea Del Col
11.15 Massimo Ferretti, Scuola Normale Superiore di Pisa
12.00 Marco Santagata, Università di Pisa
12.45 Discussione

Pranzo

Presiede Marina Caffiero, Università di Roma 1 “La Sapienza”

15.00 Pier Cesare Bori, Università di Bologna
15.45 Massimo Firpo, Università di Torino
16.30 Ricardo García Cárcel, Universidad Autónoma de Barcelona

17.15 Pausa

17.30 Pietro Costa, Università di Firenze
18.15 Discussione

venerdì 4 marzo 2011

Per un bilancio critico
Presiede Anne J. Schutte, University of Virginia

9.00 Interventi dei membri del comitato scientifico del Dizionario
Giova nni Grado Merlo, Università di Milano
Roberto López Vela, Universidad de Cantabria
José Pedro Paiva , Universidade de Coimbra
Jean-Pierre Dedieu, CNRS-Lyon
Michele Battini, Università di Pisa

10.45 Pausa

11.00 Andrea Del Col, Università di Trieste
11.30 Discussione

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Articoli correlati al “Dizionario storico dell’inquisizione”

La recensione del Dizionario di Nuccio Ordine e la video intervista di Corrado Augias ad Adriano Prosperi

Fonti:

Scuola Normale Superiore di Pisa

Accreditato da CS-Comunicati Stampa

Convegno internazionale di Studi. Nuovi maestri e antichi testi. Umanesimo e Rinascimento alle origini del pensiero moderno (Mantova, 1-3 dicembre 2010)

FONDAZIONE

CENTRO STUDI

LEON BATTISTA ALBERTI

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI

Mantova, Chiesa di Santa Maria della Vittoria, 1-3 dicembre 2010

NUOVI MAESTRI E ANTICHI TESTI:

UMANESIMO E RINASCIMENTO ALLE ORIGINI DEL PENSIERO MODERNO

Segreteria del Convegno:
Fondazione Centro Studi
Leon Battista Alberti
Largo XXIV Maggio, 11
46100 Mantova
Tel. e Fax 0376 367183
e-mail: csalberti@comune.mantova.it
www.fondazioneleonbattistaalberti.it

Sede del Convegno:
Chiesa della Madonna della Vittoria
Via C. Monteverdi, 1 – Mantova

La Chiesa di Santa Maria della Vittoria ospiterà dal 1 al 3 dicembre il convegno internazionale di studi che avrà per titolo: “Nuovi maestri e antichi testi: Umanesimo e Rinascimento alle origini del pensiero moderno”.

Saranno a Mantova relatori di fama mondiale, tra questi, Cesare Vasoli, Michele Ciliberto, Stephane Toussaint, Maurizio Torrini, Germana Ernst, Stefano Caroti e altri. La tre giorni sarà aperta mercoledì 1° dicembre alle 14 dal sindaco Nicola Sodano, dall’assessore provinciale alla cultura Roberto Pedrazzoli e dal vice presidente della Fondazione Bam Mario De Bellis, mentre il coordinamento del convegno sarà affidato al presidente della Fondazione Alberti, Arturo Calzona.
Il passaggio dal tardo Medioevo all’Umanesimo e al Rinascimento è caratterizzato dal recupero dei testi di alcuni autori che erano per secoli caduti nell’oblio. Oltre a opere importanti della cultura latina (è sufficiente citare il De rerum natura di Lucrezio), rientrano nel mondo occidentale gli scritti di Platone e dei Neoplatonici, cui si erano ispirati i primi autori cristiani.
La fortuna di questi antichi testi, favorita anche dalla nuova tecnica di diffusione a stampa, determina un profondo cambiamento nella cultura europea: l’Università comincia a perdere lentamente – ma inesorabilmente – il suo ruolo di luogo deputato alla formazione superiore, anche per le resistenze nei confronti dei nuovi testi.

Ad Aristotele, che era il modello seguito dai professori nelle lezioni universitarie, presto vengono contrapposti Platone e Plotino, che diventano, insieme ad altri pensatori come Sesto Empirico e Seneca, i punti di riferimento della nuova pedagogia umanistica e rinascimentale. I nuovi maestri, dunque, si trovano, piuttosto che nelle aule universitarie, nelle corti o nei conventi.
Questi nuovi modelli mettono in crisi una visione del mondo che, anch’essa non senza fatica, si era affermata a partire dal secolo XIII.

La riacquistata coscienza di una pluralità di stili di pensiero favorisce anche il tentativo di recupero alla verità cristiana di esperienze religiose più antiche e comunque diverse: con la pia philosophia – la convinzione, cioè, che tutte le fedi provengono dall’unico Dio – sono ricondotte all’unità del cristianesimo le prime manifestazioni di religiosità, con un atteggiamento certamente più aperto alla comprensione e al rispetto di modi diversi di avvicinare il tema della trascendenza.

La profonda riforma delle discipline linguistiche, contro la tirannia della logica aristotelica è poi all’origine di un profondo ripensamento di tutto l’aspetto metodologico, con evidenti ricadute sul pensiero scientifico e morale.
L’interesse per la matematica quale strumento anche per l’indagine fisica, la maggiore attenzione nei confronti del particolare e dell’evento storico sono il risultato del nuovo atteggiamento nei confronti della natura e della storia. Il pensiero moderno è profondamente debitore verso questa nuova visione del mondo.

PROGRAMMA

Mercoledì 1 Dicembre, ore 14.00

Saluto delle Autorità

Nicola Sodano, Sindaco di Mantova

Maurizio Fontanili, Presidente della Provincia di Mantova

Mario De Bellis, Vice-Presidente della Fondazione BAM

Ore 15.00

Presiede: Arturo Calzona, Presidente Fondazione Centro Studi Alberti Michele Ciliberto, Scuola Normale Superiore di Pisa, PROLUSIONE

Michael Allen, University of California at Los Angeles, Eurydice in Hades: Florentine Platonism and Pagan Mystery

Marco Bertozzi, Università di Ferrara, Giovanni Pico, Gemisto Pletone e l’imperatore Giuliano: una strana concordia.

Sebastiano Gentile, Università di Cassino, Considerazioni attorno al Ficino e alla prisca theologia.

Giuseppe Gardoni, Università di Verona, Corte e biblioteca: a Mantova tra Trecento e Quattrocento

Discussione

Giovedì 2 Dicembre, ore 9.30

Presiede: Michele Ciliberto, Scuola Normale Superiore di Pisa

James Hankins, Harvard University, Pensiero politico nei protesti fiorentini del Quattrocento.

Stefano Caroti, Università di Parma, La filosofia nelle università italiane, spinte dinamiche e resistenze (XV-XVI).

Pausa caffè

Stephane Toussaint, Centre d’Études Supérieures de la Renaissance, Tours, Giovanni Pico e la polemica della Modernità.

Franco Bacchelli, Università di Bologna, Lo “Zodiacus vitae” di Marcello Palingenio Stellato e la sua diffusione europea.

Simone Fellina, Università di Parma, Cristoforo Landino e le ragioni della poesia: il dissenso con Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola sull’origine della pia philosophia

Discussione

Giovedì 2 Dicembre, ore 15.00

Presiede: Maurizio Torrini, Università di Napoli

Vittoria Perrone Compagni, Università di Firenze, Machiavelli metafisico.

Elisabetta Scapparone, Università di Bologna, Jean Bodin e la «felicità futura»: salvezza e immortalità nel Colloquium Heptaplomeres.

Pausa caffè

Anna Laura Puliafito Bleuel, Universität Basel, Strategie retoriche? filosofia naturale di Francesco Patrizi.

Germana Ernst, Università di Roma 3, Passioni e virtù nell’Ethica di Discussione

Venerdì 3 Dicembre, ore 9.30

Presiede: Germana Ernst, Università di Roma 3

Maurizio Torrini, Università di Napoli, Il Rinascimento nell’orizzonte della nuova scienza.

Dominique Couzinet, Université Paris 1-Panthéon-Sorbonne, Aspetti dell’eredità di Pietro Ramo nell’opera di Jean Bodin

Maria Muccillo, Università di Roma, Platonismo ed antiplatonismo nel tardo Rinascimento: echi delle dottrine patriziane nelle opere di Paolo Beni e di Giovanni Battista Crispo.

Pausa caffè

Enrico Peruzzi, Università di Verona, Keplero e la natura degli enti matematici.

Marco Sgarbi, Università di Verona, L’influenza della logica di Jacopo Zabarella in Gran Bretagna (1589-1689)

Discussione

Cesare Vasoli, Discorso conclusivo

Fonti:
Fondazione Leon Battista Alberti
Città di Mantova
Allegati:
Programma


Accreditato da CS-Comunicati Stampa

Ciclo d’incontri “Leggere per non dimenticare”: Giordano Bruno, Opere mnemotecniche,Tomo II a cura di Michele Ciliberto (Biblioteca delle Oblate, Firenze, Mercoledì 12 maggio 2010)

Presentazione del secondo volume delle Opere mnemotecniche di Giordano Bruno, ed. diretta da Michele Ciliberto, a cura di Marco Matteoli, Rita Sturlese, Nicoletta Tirinnanzi (Adelphi).
Introducono Simonetta Bassi e Paolo Rossi.

Assessorato alla Cultura
Comune di Firenze
LEGGERE PER NON DIMENTICARE
ciclo d’incontri a cura di Anna Benedetti
Biblioteca delle Oblate
(Comunale Centrale)
Via dell’ Oriuolo 26 – Via S. Egidio 21
Firenze
Mercoledì 12 maggio 2010 ore 17.30
AA.VV.
Giordano Bruno
Opere mnemotecniche – Tomo II
A cura di
MICHELE CILIBERTO

(Adelphi, 2009)
Questo secondo tomo include i testi che possono essere considerati il punto di arrivo di tutta la riflessione mnemotecnica di Giordano Bruno, in uno straordinario uso delle immagini che ripropone in termini nuovi e originali il problema del rapporto fra mente, figura e parola.
A lungo considerate dagli studiosi come oggetto misterioso che non si sapeva in quale modo trattare, le opere mnemotecniche di Bruno si sono rivelate, soprattutto dopo il capitale libro di Frances Yates, L’arte della memoria, come il centro e il motore occulto dell’intera sua opera. Ma non per questo hanno perso il loro aspetto cifrato, che non finisce di stupire. Gli equivoci insorgono subito, già dalla definizione della disciplina. Nata come tecnica utilissima agli oratori per esercitare la memoria, la mnemotecnica è diventata nel corso dei secoli, e soprattutto nel periodo fra Raimondo Lullo e Bruno, che segna il culmine
dell’arte, un nuovo regime delle immagini – intese come fantasmi mentali – e perciò anche una sorta di pratica teurgica, collegata a quella primordiale sapienza egizia che fu lo stendardo di tutto l’ermetismo rinascimentale. Questo secondo tomo include testi che, sotto vari profili, possono essere considerati fra i momenti più elevati dell’intera speculazione di Bruno. In particolare, il Sigillus sigillorum
inizia a porre, attraverso una serrata discussione con i massimi esponenti della tradizione filosofica antica e rinascimentale – a partire da Marsilio Ficino -, le basi dell’ontologia della materia-vita infinita, da cui trarrà origine la cosmologia dell’universo infinito e dei mondi innumerabili, mentre il De imaginum compositione, vero punto d’arrivo di tutta la riflessione mnemotecnica di Bruno, sfocia in uno stupefacente uso delle immagini, che ripropone in termini nuovi e originali il problema del rapporto fra mente, figura e parola.

Michele Ciliberto è Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e Professore di Storia della Filosofia Moderna e Contemporanea nella Scuola Normale Superiore di Pisa. Si interessa di filosofia del Rinascimento e del pensiero contemporaneo. Fra i suoi ultimi lavori si possono ricordare:
Figure in chiaroscuro. Filosofia e storiografia nel Novecento, Roma 2001;
Pensare per contrari. Disincanto e utopia nel Rinascimento, Roma 2005; Giordano Bruno. Il teatro della vita, Milano 2007.
Dirige la nuova edizione delle opere latine di Giordano Bruno
e, con Cesare Vasoli, la rivista “Rinascimento”.
È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Clicca qui per scaricare il volantino dell’evento in pdf

Fonte: comune.firenze.it

Adriano Prosperi, Dizionario Storico dell’Inquisizione, Edizioni della Normale Superiore di Pisa, 2010. (4 voll.) Mille anni di Inquisizione

Archivi Un lungo lavoro di ricerca, 1.310 voci, 340 collaboratori. Dal Medioevo al 1965: i rapporti tra dottrina cattolica, libertà e scienza


Mille anni di Inquisizione


I processi, le torture, le streghe. Prosperi presenta il dizionario dell’ eresia Epoche Le prime bolle papali dell’ XI secolo, l’ ira di Erasmo da Rotterdam, i tumulti dei nobili napoletani contro i tribunali


In una celebre pagina dell’ Elogio della follia (1511), Erasmo da Rotterdam si chiede in base a quale «autorevole passo della Scrittura divina si comanda di vincere gli eretici col fuoco anziché convincerli con la discussione». E più tardi gli farà eco anche Agrippa di Nettesheim nel denunciare gli Inquisitori convinti che con l’ eretico «non s’ ha da combattere con argomenti e scritture, ma con fascine et fuoco», forzandolo «a negare le cose sue contra conscientia».

Due illustri pareri, tra i tanti, contro i tribunali dell’ Inquisizione che, nel corso dei secoli, in nome della lotta all’ eresia e ai libri proibiti, hanno perseguitato, incarcerato, torturato uomini e donne, fino a spezzare migliaia di vite umane. Tutto ciò senza contare i martiri della scienza moderna e del libero pensiero cancellati in un batter d’ occhio dalla storia.

Ma come operavano i tanto temuti tribunali della fede? In base a quali procedure individuavano gli imputati ed emettevano le crudeli sentenze? Chi erano gli inquisiti e di cosa erano accusati? Chi erano gli inquisitori e a quali principi si ispiravano? Come funzionavano i manuali redatti per espletare indagini e processi? Quali erano le forme di eresia e le imputazioni più gravi? E quali elementi permettevano di identificare streghe e maghi in quanto emissari del demonio?

A queste domande daranno una risposta i quattro volumi del monumentale Dizionario storico dell’ Inquisizione – diretto da Adriano Prosperi, in collaborazione con Vincenzo Lavenia e John Tedeschi – che vedrà la luce i primi di maggio a Pisa, presso le Edizioni della Normale ( 260).

Si tratta di un’ opera che non ha precedenti per la mole di materiali utilizzati e per le competenze degli studiosi. Del resto i dati parlano chiaro: duemila pagine di grande formato stampate su doppia colonna, trecentoquaranta collaboratori di dodici Paesi, milletrecentodieci voci, oltre seimila titoli segnalati in bibliografia, ricchissimi indici dei temi e dei nomi e una consistente appendice iconografica (con riproduzioni di graffiti conservati nelle carceri, silografie, quadri).

Adriano Prosperi, uno dei più brillanti storici italiani, per otto anni ha coordinato la realizzazione di questo straordinario repertorio enciclopedico sull’ Inquisizione. Professore ordinario di Storia moderna nella Scuola Normale Superiore e allievo di grandi maestri come Delio Cantimori e Armando Saitta, Prosperi non nasconde la sua soddisfazione: «Un’ impresa di così largo respiro, che parte dal Medioevo per arrivare fino al 1965 (quando il Sant’ Uffizio verrà trasformato in Congregazione per la dottrina della Fede), non avrebbe mai potuto essere portata a termine senza l’ apporto di centinaia di esperti che hanno stilato le voci con grande competenza.

E senza il libero accesso nel 1998 alla documentazione storica conservata nell’ Archivio del Sant’ Uffizio dell’ Inquisizione romana sarebbe stato impossibile pensare un dizionario così come l’ abbiamo realizzato». Lo studio di nuovi documenti e, soprattutto, delle fonti processuali ha permesso di conoscere con maggiore precisione il funzionamento dei tribunali e l’ orizzonte teorico che li animava.

«Quando si parla di tribunali dell’ Inquisizione – spiega Prosperi – bisogna distinguere la loro specifica funzione rispettando dei parametri geografici e storici ben precisi. Abbiamo l’ Inquisizione medievale (già nell’ XI secolo le prime bolle papali delegano il controllo sulla dottrina della fede), l’ Inquisizione spagnola e portoghese (con le loro diramazioni colonialistiche in America, in Africa e in India) e poi nel 1542 la nascita del Sant’ Uffizio a Roma, sotto il diretto controllo di Paolo III, e successivamente la creazione dell’ Indice dei libri proibiti.

In Spagna e in Portogallo, tanto per fare un esempio, l’ inquisitore è una figura scelta dal sovrano: il potere civile, avvalendosi dell’ autorità papale, utilizzerà questo strumento per fini anche politici, come testimoniano le persecuzioni dei marranos (gli ebrei) e dei moriscos (gli arabi)». Ben diverse saranno le strategie del Sant’ Uffizio in una realtà, come quella italiana, caratterizzata da una frantumazione del potere politico.

«I rapporti dell’ Inquisizione romana – specifica Prosperi – con le autorità civili in Italia richiedono strategie che debbono fare i conti con i molteplici regimi e con i differenti signori che reggono le corti. A Venezia la Serenissima pretende la presenza di giudici laici che assistono al processo. E gli stessi rapporti con l’ Inquisizione spagnola sono complicati in aree soggette ai sovrani iberici, come la Campania e la Sicilia».

La storia dei tribunali della fede si intreccia anche con le rivolte contro i tentativi di imporli in alcuni territori. «Nel 1547 a Napoli – aggiunge lo storico pisano – scoppia un vero tumulto contro l’ istituzione dell’ Inquisizione spagnola. La nobiltà locale temeva che l’ uso politico dei tribunali avrebbe potuto rovinare intere famiglie come era già accaduto in Spagna. Spesso i processi si concludevano con la totale espropriazione dei beni posseduti dai condannati. Ma altre accese proteste si ebbero anche a Lucca, Firenze, Mantova, Milano».

Un capitolo tutto particolare riguarda l’ inclusione nella lotta all’ eresia dei reati ispirati alla magia. «Nella seconda metà del Quattrocento – sottolinea Prosperi – i tribunali ecclesiastici si affiancano a quelli civili, molto più cruenti e sbrigativi, nella lotta alle streghe e ai maghi. Si vorrebbe combattere, come ha mostrato Carlo Ginzburg, quelle sette diaboliche seguaci del demonio che si riuniscono nel “sabba” (orge notturne in onore del diavolo).

Bastava ricercare il marchio del demonio: si presupponeva che una strega marchiata dall’ Anticristo non dovesse provare dolore. E quindi si esaminava la presunta zona marcata (l’ ano, i seni, i genitali, i nei), sollecitata con un ago per verificare la reazione. Solo verso fine Cinquecento la complessa materia viene disciplinata con una serie di distinzioni, chiedendo più prudenza agli inquisitori».

Un approfondito studio, questo curato da Prosperi, che illumina mille anni di storia e aiuta a capire come la persecuzione del dissenso e delle minoranze, la condanna dell’ «eresia», la coercizione in materia di fede e di coscienza attraverso la violenza (non solo fisica, ma anche delle idee), l’ ostilità alla libertà della ricerca scientifica continuino a sussistere, in forme e modi diversi, anche nella società del terzo millennio.

I saggi e il dibattito storico

Per capire i rapporti tra Chiesa cattolica e scienza moderna sono importantissimi anche:

-i quattro recenti tomi Catholic Church and Modern Science (a cura di Ugo Baldini e Leen Spruit, Libreria Editrice Vaticana, 160), viaggio scientifico negli archivi storici vaticani.

-Una recente ricostruzione del dibattito europeo nel 500 e 600 è in Michaela Valente, Contro l’ Inquisizione (Claudiana, 20)

-mentre Odoya pubblica la Storia dell’ Inquisizione di Carlo Havas con introduzione di Valerio Evangelisti ( 22)

Ordine Nuccio (7 aprile 2010) – Corriere della Sera (Pagina 38)

Scheda libro :

Dizionario Storico dell’Inquisizione.
Prosperi, Adriano.
Editore:    Edizioni della Normale Superiore di Pisa
Scheda:    Diretto da Adriano Prosperi.
Pisa, 2010; 4 voll., br. in cofanetto, pp. 2150, tavv. b/n col., cm 22,5×28,5.
ISBN:    8876423230
EAN:    9788876423239
Soggetto: Saggi Storici
Periodo:    XI-XIV sec. Medioevo

Autore:

Adriano Prosperi

è docente di Storia dell’età della Riforma e della Controriforma alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Presso Einaudi ha tra l’altro pubblicato: Tribunali della coscienza (1998); Il Concilio di Trento (2001) e, con Paolo Viola Storia moderna e contemporanea (4 voll., 2000), Dare l’anima. Storia di un infanticidio (Einaudi, 2005). Con Feltrinelli ha pubblicato L’eresia del libro grande (2000). Misericordie. Conversioni sotto il patibolo tra Medioevo ed età moderna (Edizioni della Normale, 2007), Giustizia bendata. Percorsi storici di un’immagine (Einaudi, 2008), Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari (Einaudi, 2009).

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Le storie di Corrado Augias

con Adriano Prosperi (Rai 3)


(LINK al VIDEO):  Video Rai.TV – Le storie 2010-2011 – Le storie – Adriano Prosperi.

Durata: 00:26:47
Andato in onda il: 27/01/2011
Da Giordano Bruno a Galileo, dalla persecuzione delle streghe alla lotta agli eretici, quella dell’Inquisizione è una storia lunga e controversa. Ma come funzionavano veramente i tribunali della fede? E quali sono oggi i rapporti tra dottrina cattolica, libertà e scienza? Corrado Augias ospita a “Le Storie – Diario Italiano” lo storico Adriano Prosperi
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BIBLIOGRAFIA DI ADRIANO PROSPERI
Tra evangelismo e controriforma. G.M. Giberti, 1495-1543, Roma: Edizioni di storia e
letteratura, 1969
Madeleine Barot, Il movimento ecumenico, a cura di Adriano Prosperi, Messina-Firenze:
D’Anna, 1973
La storia moderna attraverso i documenti, a cura di Adriano Prosperi, Bologna:
Zanichelli, 1974
Adriano Prosperi – Carlo Ginzburg, Giochi di pazienza. Seminario sul “Beneficio di Cristo”,
Torino: Einaudi, 1975
Il processo al medico Basilio Albrisio. Reggio 1559, introduzione e cura di Adriano
Prosperi – Albano Biondi, Reggio Emilia: Biblioteca municipale “A. Panizzi”, 1978
Lucien Febvre, Amor sacro, amor profano. Margherita di Navarra, un caso di psicologia
nel ’500, introduzione e cura di Adriano Prosperi, Bologna: Cappelli, 1980
La corte e il “Cortegiamo”, 2. Un modello europeo, a cura di Adriano Prosperi, Roma:
Bulzoni, 1980
Quaderni storici. I vivi e i morti, a cura di Adriano Prosperi, Bologna: Il Mulino, 1982
Jacques Gernet, Cina e cristianesimo. Azione e reazione, introduzione di adriano
Prosperi, Casale Monferrato: Marietti, 1984
Manfred Ernest Welti, Breve storia della Riforma italiana, presentazione di Adriano
Prosperi, Casale Monferrato: Marietti, 1985
Juan de Valdés, Alfabeto cristiano, a cura di Adriano Prosperi, Roma: Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, 1988

Storia di Cesena, 3. La dominazione pontificia: secoli XVI-XVII-XVIII, a cura di Adriano
Prosperi, Cesena: Cassa di risparmio di Cesena; Rimini: Ghigi, 1989
Marilena Lombardi (et al.), Gostanza, la strega di San Miniato. Processo a una guaritrice
nella Toscana medicea, postfazione di Adriano Prosperi, a cura di Franco Cardini, Roma-
Bari: Laterza, 1989
Studi in onore di Armando Saitta dei suoi allievi pisani, a cura di Adriano Prosperi –
Regina Pozzi, Pisa: Giardini, 1989
Delio Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento e altri scritti, a cura di Adriano Prosperi,
Torino: Einaudi, 1992
Il Nuovo mondo nella coscienza italiana e tedesca del Cinquecento, a cura di Adriano
Prosperi – Wolfgang Reinhard, Bologna: Il mulino, 1992
Il sacramento del potere. Pisa, 11 febbraio 1993. Atti del seminario, a cura di Adriano
Prosperi – Mario Mirri, Bologna: Il Mulino, 1993 (Annali dell’Istituto storico italogermanico
in Trento)
Robert Hertz, La preminenza della destra e altri saggi, a cura di Adriano Prosperi, Torino:
Einaudi, 1994
Il monastero benedettino di San Michele di Pescia nell’età tridentina. Atti del Convegno
interdisciplinare, Pescia, 24 settembre 1994, a cura di Adriano Prosperi, Pescia:
Benedetti, 1995
Il padule di Fucecchio. La lunga storia di un ambiente naturale, a cura di Adriano
Prosperi, Roma: Edizioni di storia e letteratura, 1995
Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Torino, Einaudi, 1996
Robert Klein, Il processo di Girolamo Savonarola, a cura di Adriano Prosperi, Ferrara:
Corbo, 1998
America e apocalisse e altri saggi, Pisa: Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 1999

Il Concilio di Trento e la Controriforma, Trento: U.C.T., 1999
Adriano Prosperi – Paolo Viola, Corso di storia, Milano: Einaudi scuola, 2000
Introduzione a Martin Lutero, Degli ebrei e delle loro menzogne, edizione a cura di
Adelisa Malena, Torino: Einaudi, 2000
L’eresia del Libro grande. Storia di Giorgio Siculo e della sua setta, Milano: Feltrinelli,
2000
Storia di Ferrara, 6. Il Rinascimento. Situazioni e personaggi, coordinamento scientifico di
Adriano Prosperi, Ferrara: Corbo, 2000
Storia d’Italia. Annali 16. Roma, la città del papa. Vita civile e religiosa dal giubileo di
Bonifacio VIII al giubileo di papa Wojtyla, a cura di Luigi Fiorani,Torino: Einaudi, 2000
Il Concilio di Trento. Una introduzione storica, Torino: Einaudi, 2001
Il piacere del testo. Saggi e studi per Albano Biondi, a cura di Adriano Prosperi, Roma:
Bulzoni, 2001
Giulio Cesare Croce, Varii al mondo son gli umori, premessa di Adriano Prosperi, a cura di
Monique Rouch, Bologna: CLUEB, 2001
Erasmo da Rotterdam, Colloquia, edizione con testo a fronte a cura di Cecilia Asso,
progetto e introduzione di Adriano Prosperi, Torino: Einaudi, 2002
Delio Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento e Prospettive di storia ereticale italiana
del Cinquecento, a cura di Adriano Prosperi, Torino: Einaudi, 2002
Manfred Heim, Introduzione alla storia della Chiesa, introduzione di a cura di Adriano
Prosperi, edizione italiana a cura di Cecilia Asso, Torino: Einaudi, 2002
Antonio Forcellino, Michelangelo Buonarroti. Storia di una passione eretica, introduzione
di Adriano Prosperi, Torino: Einaudi, 2002
L’inquisizione romana. Letture e ricerche, Roma: Edizioni di storia e letteratura, 2003

Roland H. Bainton, Lutero, introduzione di Adriano Prosperi, prefazione di Delio
Cantimori, Torino: Einaudi, 2003
Per il Cinquecento religioso italiano. Clero, cultura, società. Atti del Convegno
internazionale di studi, Siena, 27-30 giugno 2001, a cura di Maurizio Sangalli, introduzione
di Adriano Prosperi, Roma: Edizioni dell’Ateneo, 2003
Bernardino Carroli, Il giovane ben creato, prefazione di Adriano Prosperi, edizione a cura
di Elide Casali, Ravenna: Longo, 2004
Erasmo da Rotterdam, Scritti religiosi e morali, a cura di Cecilia Asso, Torino: Einaudi,
2004
Dare l’anima. Storia di un infanticidio, progetto e introduzione di Adriano Prosperi,
Torino: Einaudi, 2005
Paolo Lombardi, Il secolo del diavolo. Esorcismi, magia e lotta sociale in Francia: 1565-
1662, premessa di Adriano Prosperi, Roma: Edizioni di storia e letteratura, 2005
Isidoro Clario, 1495 ca-1555. Umanista teologo tra Erasmo e la Controriforma: un bilancio
nel 450. della morte. Atti della giornata di studio (Chiari, 22 ottobre 2005), introduzione di
Adriano Prosperi, a cura di Fausto Formenti – Giuseppe Fusari, Brescia: Associazione per
la storia della Chiesa bresciana, 2006
Salvezza delle anime disciplina dei corpi. Un seminario sulla storia del battesimo, a cura
di Adriano Prosperi, Pisa: Edizioni della Normale, 2006
Adriano Prosperi (et al.), Chiesa cattolica e mondo moderno: scritti in onore di Paolo
Prodi, Bologna: il Mulino, 2007
Misericordie. Conversioni sotto il patibolo tra Medioevo ed età moderna, introduzione e
cura di Adriano Prosperi, Pisa: Edizioni della Normale, 2007
Isidoro da Chiari, Adhortatio ad concordiam, edizione, traduzione e commento di Marco
Cavarzere, prefazione di Adriano Prosperi, Roma: Edizioni di storia e letteratura, 2008

Giustizia bendata. Percorsi storici di un’immagine, Torino: Einaudi, 2008
Albano Biondi, Umanisti, eretici, streghe. Saggi di storia moderna, introduzione di
Adriano Prosperi, a cura di Massimo Donattini, Modena: Archivio storico, Comune,
Assessorato alla cultura, 2008
Storia di Bologna, 3. Bologna nell’età moderna: secoli 16.-18. 1: Istituzioni, forme del
potere, economia e società, a cura di Adriano Prosperi, Bologna: Bononia University
press, 2008
Storia di Bologna, 3. Bologna nell’età moderna. Secoli 16.-18. 2: Cultura, istituzioni
culturali, chiesa e vita religiosa, a cura di Adriano Prosperi, Bologna: Bononia University
Press, 2008
Gaetana Mazza, Streghe, guaritori, istigatori. Casi di inquisizione diocesana in età
moderna, presentazione di Adriano Prosperi, Roma: Carocci, 2009
Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, nuova ed., Torino: Einaudi,
2009
Cause perse. Un diario civile, Torino: Einaudi, 2010
Eresie e devozioni. La religione italiana in età moderna (3 voll.: 1. Eresie; 2. Inquisitori,
ebrei e streghe; 3. Devozioni e conversioni), Roma: Edizioni di Storia e Letteratura, 2010
Dizionario storico dell’Inquisizione, a cura di Adriano Prosperi, Pisa: Scuola Normale
Superiore, 2010, 4 voll.

Conferenza pubblica su Giordano Bruno di Michele Ciliberto a Modena (23 aprile 2010)

Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento

 

Conferenza pubblica del ciclo di lezioni della Scuola di Alti Studi su “Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento” che sarà tenuta da Michele Ciliberto, Professore di Storia della filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
La partecipazione a questo evento è libera. A richiesta si rilasciano attestati di partecipazione. Il ciclo di conferenze gode dell’accredito ministeriale per la formazione del personale della scuola (D.M. 18 luglio 2005). 

Michele Ciliberto, socio dell’Accademia dei Lincei, è professore ordinario di Storia della filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. È presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, condirettore della rivista «Rinascimento» e membro dei comitati direttivi delle riviste «Giornale critico della filosofia italiana», «Rivista di storia della filosofia» e «Studi storici». Nei suoi studi si è occupato principalmente di filosofia del Rinascimento, in particolare di Giordano Bruno, e della storia della cultura italiana contemporanea. Tra le sue opere: Filosofia e politica nel Novecento italiano (Bari 1982); La ruota del tempo. Interpretazione di Giordano Bruno (Roma 1986); Giordano Bruno (Roma-Bari 1990); Introduzione a Bruno (Roma-Bari 1996); Figure in chiaroscuro. Filosofia e storiografia nel Novecento (Roma 2001); L’occhio di Atteone. Nuovi studi su Giordano Bruno (Roma 2002); Pensare per contrari. Disincanto e utopia nel Rinascimento (Roma 2005); Giordano Bruno. Il teatro della vita (Milano 2007); Biblioteca laica. Il pensiero libero dell’Italia moderna (a cura di, Roma-Bari 2008). È componente del Comitato Scientifico della Fondazione Collegio San Carlo di Modena.

Informazioni Evento


Data Inizio:23 aprile 2010
Data Fine: 23 aprile 2010
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Modena, Fondazione Collegio San Carlo
Orario: 17.00
Telefono: 059421208
Fax: 059421260
E-mail: misellia@fondazionesancarlo.it
Sito Web: http://sas.fondazionesancarlo.it/fsc/Viewer?cmd=attivitadettaglio

Dove


Fondazione Collegio San Carlo
Ingresso:gratuito
Giorni e orario apertura: 17.00
Città: Modena
Indirizzo: Via San Carlo, 5
Provincia: MO
Regione: Emilia-Romagna
Telefono: 059421208
Fax: 059421260
E-mail: misellia@fondazionesancarlo.it
Sito web: http://sas.fondazionesancarlo.it/fsc/Viewer?cmd=attivitadettaglio