Secondo Convegno letterario italo-cinese. “Letteratura e viaggio”. Premio migliore traduzione 2009, tra i candidati il libro di Nuccio Ordine (La soglia dell’ombra. Letteratura, filosofia e pittura in Giordano Bruno) e di Umberto Eco (Il nome della rosa e La bustina di Minerva), (Pechino e Tianjin, 11-16 Ottobre 2010)

Istituto Italiano di Cultura di Pechino

Secondo Convegno letterario italo-cinese.

(Pechino e Tianjin, 11-16 Ottobre 2010)

Letteratura e viaggio.

Premio migliore traduzione 2009

Tra i candidati :

il libro di Nuccio Ordine La soglia dell’ombra. Letteratura, filosofia e pittura in Giordano Bruno

e di Umberto Eco con Il nome della rosa e La bustina di Minerva


In occasione del Secondo Convegno letterario italo-cinese, che si svolgerà a Pechino e Tianjin dall’ 11 al 16 ottobre sul tema “viaggio e letteratura” con la partecipazione di quattordici scrittori italiani e cinesi, l’Istituto Italiano di Cultura assegnerà un premio per la migliore traduzione dall’italiano al cinese pubblicata nel 2009.

Quattordici fra i maggiori scrittori italiani e cinesi si incontreranno per una settimana e confronteranno le loro esperienze, su iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e con la collaborazione di Alessandro Vaccari.

Tema del Convegno di quest’anno letteratura e viaggio, inteso nel senso più ampio, nello spazio, ma anche nel tempo, nella storia, nella guerra, in se stessi.

Il Convegno “Letteratura e viaggio”, prevede interventi in una serie di tavole rotonde e conferenze (in italiano con traduzione in cinese) nel Teatro dell’Istituto e in diverse università.

Durante il Convegno, aperto al pubblico, sarà proiettato il film “Giallo a Milano”, presente l’autore Sergio Basso.

L’Istituto di Cultura di Pechino, che provvede alla traduzione di brani dei libri italiani e cinesi e delle biografie degli scrittori, dedica al Convegno il numero di ottobre della rivista bilingue Ciao.

L’Istituto, chiederà a tutti i partecipanti di scrivere un breve racconto con ambientazione o relativo alla Cina, da pubblicarsi bilingue nel 2011.

Il giorno dell’inaugurazione, 11 ottobre, He Jiahong (giurista/scrittore che ha partecipato lo scorso anno) e Alessandro Vaccari presenteranno il volume a cura dell’Istituto “Accadde a Pechino”, raccolta bilingue di racconti inediti degli scrittori che hanno preso parte al Primo convegno del 2009 dedicato a Noir e Mistero.

Nella serata conclusiva sarà assegnato il Premio Qiao (che in cinese significa “Ponte”) per la migliore traduzione in cinese di un’opera italiana del 2009/10, scelta con un sondaggio tra gli iscritti alla Newsletter dell’Istituto.

Dopo il Convegno, alcuni degli scrittori terranno conferenze a Xian, Shanghai, Nanchino, Chongqing e Canton.

Partecipano:

Eraldo Affinati, Camilla Baresani, Hong Ying, Li Er, Renato Martinoni, Ning Ken, Jarmila Ockayova, Lorenzo Pavolini, Sandra Petrignani, Giovanni Porzio, Gian Antonio Stella, Tang Shizeng, Tie Ning, Xu Xiaobin.

Sponsor

Confederazione Svizzera

Partner

Bookworm

Media partner

CHINAFILES.COM

China Radio International – CRI online


Nel sito si invitano tutti coloro che abbiano letto in cinese le opere qui di seguito elencate ad esprimere il proprio voto con una mail inviata a eventi.iicpechino@esteri.it

Titolo 書名 Autore作者 Traduttore譯者 Casa editrice出版社 Anno di pubblicazione
Mostri e creature fantastiche – gli atlanti di Voyager ai confini della conoscenza
怪物 – 顫慄的狂歡
Irene Bellini 李玉成 電子工業出版社 2009
Geno e il sigillo nero di Madame Crikken
傑諾傳奇之克裏肯夫人的黑色封印
Roberta Rizzo (Moony Witcher) 李婧敬 中國少年兒童出版社 2009
Geno e la runa bianca del Girifalco d’oro
傑諾傳奇之金鷹的白色魔法石
Roberta Rizzo (Moony Witcher) 宋春元 中國少年兒童出版社 2009
La bustina di Minerva
密涅瓦火柴盒
Umberto Eco 李婧敬 譯文出版社 2009
Il deserto dei tartari
韃靼人沙漠
Dino Buzzati 劉儒庭 重慶出版社 2009
La soglia dell’ombra
Letteratura, filosofia e pittura in Giordano Bruno

影子的門檻:布魯諾筆下的文學、哲學和繪畫
Nuccio Ordine 劉儒庭 東方出版社 2009
Un amore
米蘭之戀
Dino Buzzati 劉儒庭 重慶出版社 2010
Il nome della rosa
玫瑰的名字
Umberto Eco 沈萼梅 上海譯文出版社 2010
I sette peccati di Hollywood
好萊塢的七宗罪
Orianna Fallaci 劉儒庭 上海三聯書店 2010

Programma:

Lunedi 11 ottobre
ore 11.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura
Inaugurazione del Convegno e presentazione degli scrittori partecipanti
ore 12.30
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura
Presentazione di Accadde a Pechino (Atti del Primo Convegno letterario italo-cinese, 2009). Presentano He Jiahong e Alessandro Vaccari.
ore 14 -16
Università delle Comunicazioni di Pechino
Conferenza/incontro con gli studenti cinesi di Camilla Baresani, Eraldo Affinati e Sandra Petrignani
ore 17.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Tavola Rotonda: “La letteratura è altrove. La transculturazione e le identità linguistiche oltre i confini geografici. Il rapporto tra letteratura e territorio, uno sguardo oltre la lingua alla ricerca della cultura di un paese.” Con Renato Martinoni, Jarmila Ockayova, Ning Ken. Media Alessandro Vaccari.

Martedi 12 ottobre
ore14-16
Università di Lingue e Cultura di Pechino
Conferenza/incontro con gli studenti cinesi di Gian Antonio Stella e Camilla Baresani
ore14-16
Università di Economia e Commercio Internazionale (UIBE)
Conferenza/incontro con gli studenti cinesi di Renato Martinoni, Eraldo Affinati e Sandra Petrignani
ore14-16
Università di Studi Internazionali di Pechino
Conferenza/incontro con gli studenti cinesi di Giovanni Porzio e Jarmila Ockayova ore 17.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino
– Tavola Rotonda: “Il “diario di viaggio” tra giornalismo ed esperienza. Dal mestiere di reporter alla testimonianza dei protagonisti delle grandi migrazioni, il giornalismo che diventa letteratura.” Con Giovanni Porzio e Gian Antonio Stella, Tang Shizeng. Media Alessandro Vaccari.

Mercoledi 13 ottobre
ore 9.30 – 11.30:
Università di Lingue Straniere di Pechino
Conferenza/incontro con gli studenti cinesi di Renato Martinoni, Camilla Baresani e Lorenzo Pavolini
ore 17.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Tavola Rotonda: “Strade tra Oriente e Occidente. In viaggio nell’esotico. L’esotismo da Occidente e da Oriente” Con Sandra Petrignani, Hong Ying e Ning Ken. Media Alessandro Vaccari.
ore 19.30
The Bookworm (Indirizzo: Building 4, Na Sanlitun Lu, Chaoyang District)
Circolo letterario – Incontro di Gian Antonio Stella e Giovanni Porzio. Media Tania Branigan (The Guardian)
Giovedi 14 ottobre
ore 14-16
Quartiere Italiano di Tianjin – Centro Culturale (Indirizzo: 27 Guangfudao, Tianjin)
Incontro di tutti gli scrittori con gli studenti delle principali università di Tianjin
Venerdi 15 ottobre
ore 17.30 – 19.30:
Peking University
Conferenza/incontro con gli studenti cinesi di Giovanni Porzio, Jarmila Ockayova e Lorenzo Pavolini
ore 17.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Tavola Rotonda: “Il viaggio interiore. La letteratura come conoscenza di sé e dell’altro.” Con Camilla Baresani e Xu Xiaobin. Media Alessandro Vaccari.
ore 19.30
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Proiezione del film Giallo a Milano {Made in Chinatown} e incontro con il regista Sergio Basso
Sabato 16 ottobre
ore 10.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino

Incontro tra scrittori italiani e traduttori cinesi. Con Sandra Petrignani, Lorenzo Pavolini, Jarmila Ockayova, Renato Martinoni, Eraldo Affinati
ore 17.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Tavola Rotonda: “La scrittura e la storia. La letteratura interprete del passato.” Con Eraldo Affinati, Lorenzo Pavolini e Li Er. Media Alessandro Vaccari.
ore 19.00
Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Premiazione della miglior traduzione dall’italiano al cinese dell’anno 2009 (Premio Qiao)
Conclusione dei lavori.

Allegati:
Scarica in formato pdf la Rivista Ciao (Ottobre 2010)
Fonti:
CRIonline
Istituto Italiano di Cultura di Pechino


Accreditato da CS-Comunicati Stampa

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Nola tributa gli onori al prof. Aldo Masullo

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Cittadinanza onoraria all’illustre pensatore campano, la cerimonia ieri al liceo classico “G. Carducci” di Nola
Masullo insignito nella sua “palestra filosofica”
Parterre d’eccezione: l’On. Paolo Russo, il sindaco Geremia Biancardi e il Vescovo Beniamino Depalma. A presiedere la cerimonia il dirigente scolastico Paolo Allocca

NOLA – “Al Professor Aldo Masullo che, amando Nola, ne tributò Onore”. Con queste parole è stata consegnata ieri mattina nel “suo liceo classico”, il “Giosuè Carducci”, davanti ad una affollata ed appassionata platea di docenti, ex e nuovi alunni dell’istituto, autorità civili, militari e religiose, la cittadinanza onoraria al Prof. Aldo Masullo. Una scelta fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in primis dal sindaco Biancardi, per l’alto contributo culturale che, nel corso degli anni, il filosofo ha dato alla città, e che fa seguito alla delibera di consiglio, accolta quasi all’unanimità dal civico consesso, nella seduta dello scorso 23 febbraio.

Ad accogliere Masullo un parterre d’eccezione tra cui l’On. Paolo Russo che con il filosofo si è soffermato sull’importanza della promozione e valorizzazione della cultura extra moenia, il primo cittadino Biancardi e l’Arcivescovo di Nola, Sua Ecc. Mons. Beniamino Depalma.

A presiedere la cerimonia il Dirigente Scolastico, Paolo Allocca, che ha spiegato il motivo per il quale è stata scelta la “sua casa” come location. “Una location insolita forse – ha precisato Allocca – ma che rispecchia la volontà di Masullo, desideroso di ritornare, per una circostanza così prestigiosa, nella sua “palestra filosofica”, come lui stesso ama ricordare. Un edificio che ha visto passare intere generazioni di alunni che qui si sono formati e affermati. Tra questi spicca indiscusso il nome di Masullo”.

Un uomo maestro di vita e di studi per tanti filosofi che ieri mattina hanno voluto onorarlo con la loro presenza e testimonianza, come il prof. Aniello Montano che si è soffermato sulla capacità di Masullo di rendere visibile anche le parole con la sua arte oratoria ed il suo bagaglio culturale.

Attestati di profonda e sincera stima a pioggia dunque per il filosofo che, di nolano, non avrà forse avuto il cordone ombelicale ma la passione e l’amore per la cultura ed il suo patrimonio sicuramente si, come a margine della cerimonia ha voluto ricordare anche Gennaro Caliendo, in divisa d’ordinanza con il Gonfalone della città, che anni fa andò a prendere il filosofo presso la sua abitazione napoletana per condurlo a Nola ad una manifestazione e che durante il viaggio rimase profondamente colpito dal Masullo uomo e pensatore. Nel corso della manifestazione, poi, è pervenuto al sindaco, anche il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha scritto: “Desidero farvi giungere l’espressione del mio vivo apprezzamento per il significativo riconoscimento che viene oggi attribuito ad Aldo Masullo, personalità di spicco della cultura e della vita pubblica napoletana”.

Un appuntamento, quello di ieri, cui non è voluto mancare il Vescovo De Palma che, pur di esserci, ha rinviato la visita pastorale. “Oggi è un giorno importante per la città – ha dichiarato Depalma – un momento significativo. E’ la città di Nola che deve sentirsi onorata di avere un “fratello” così, e non il prof. Masullo cui dobbiamo solo dire grazie. Un politico serio, un educatore di intere generazioni, un uomo onesto intellettualmente. Una vita intensa la sua, spesa per la cultura ed i libri. Una vita che ha lasciato un segno indelebile alla storia nella quale figura anche il nome di Nola. Grazie”.

Soddisfatto e visibilmente emozionato il sindaco Biancardi, grande sostenitore di questa iniziativa, rispolverata all’indomani del suo insediamento. Una proposta infatti partita oltre un anno fa dal Lions Club “Giordano Bruno” di Nola, presente alla cerimonia con una corposa delegazione, e recepita sin da subito dall’allora Assessore alla Cultura Arturo Cutolo, il primo a credere in questo percorso. Un iter concretizzato ora dal sindaco Biancardi, che nel consegnare a Masullo la pergamena, l’onorificenza ed una preziosa stampa raffigurante ”il Nolano” Giordano Bruno ha così commentato: “Nola davvero da oggi può sentirsi, a pieno titolo, una Città di Cultura. Non è retorica, tantomeno piaggeria, affermare che il vero riconoscimento lo ha ottenuto tutta la città, annoverando tra i suoi più illustri cittadini, un uomo dello spessore culturale del Professor Aldo Masullo. È stata un’emozione grandissima e sono certo che questa – ha concluso il primo cittadino bruniano – sarà ricordata come una delle giornate più belle ed indimenticabili per la Città, il Liceo “Giosuè Carducci” e permettetemi, anche per il sottoscritto”.

Una giornata che difficilmente dimenticherà anche Aldo Masullo, come ha lui stesso evidenziato, per le forti emozioni che provato e che, forse, ha poi rimarcato, non ha mai provato in vita sua. “Oggi questa meravigliosa città che non mi ha dato i natali bensì una grande cultura, mi fregia di un riconoscimento così importante che dà maggiore lustro e prestigio alla mia permanenza nolana – ha dichiarato Masullo –. Sono onorato prima come cittadino di fatto, e poi come cittadino onorario. Oggi posso dire di sentirmi uno di voi a 360°. Quando mi è giunta notizia della delibera di consiglio comunale che, su richiesta del sindaco, approvava il conferimento del titolo di cittadino onorario alla mia persona – ha proseguito Masullo – sono rimasto favorevolmente sorpreso. Una delibera che, a mio avviso, potrebbe considerarsi eccessiva ma che, nel contempo mi lusinga. Grazie di cuore”.

E’ un fiume in piena Masullo, un’enciclopedia di ricordi, aneddoti e memorie che non ti stanchi di ascoltare, complice forse quel tono pacato e lucido, che stimola l’ascolto. Un vero nolano dal cuore pulsante che non nasconde i sentimenti e che ieri, ad 87 anni compiuti appena due giorni fa, può considerarsi parte integrante di una città che da sempre lo ama e lo rispetta, una città che non ha mancato di spegnere simbolicamente le 87 candeline insieme all’illustre filosofo. Per la circostanza infatti, alla fine della cerimonia, è stata offerta ai presenti una maxi-torta prodotta da Villa Perrotta.
(Fotogallery © ra.na.)
Autilia Napolitano
Fonte:marigliano.net

Nola, Il filosofo Aldo Masullo insignito della cittadinanza onoraria.

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L’illustre pensatore è stato accolto da una folta platea di personaggi illustri. Visibilmente emozionato per l’onorificenza ricevuta, Masullo ha ringraziato tutti. Arrivato al Sindaco per l’evento anche un messaggio da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.


Data: 13/04/2010

Stamattina nella cornice del liceo classico “Giosuè Carducci” sono state consegnate le chiavi della città al Filosofo Aldo Masullo. Una giornata indimenticabile ove il grande pensatore ha ricevuto l’onorificenza di cittadino ad honorem della città bruniana. La location dell’evento non è stata scelta a caso infatti, Masullo fu allievo del prestigioso liceo nolano ed in questa scuola si approcciò con la filosofia che da sempre è stata alla base della sua attività speculativa. Il Filosofo è stato accolto dal Dirigente scolastico, il prof. Paolo Allocca e da una folta platea costellata da illustri personaggi della cultura e del mondo delle istituzioni cittadine.

Al tavolo accanto a Masullo sedevano il Sindaco Geremia Biancardi e il Vescovo di Nola, Mons. Beniamino Depalma. Il Preside del liceo Carducci ha subito precisato: “Erano già alcuni anni che cercavamo di far arrivare questo dovuto riconoscimento ad Aldo Masullo e grazie alla sensibilità del Sindaco Biancardi e dei suoi collaboratori finalmente è giunto questo tanto sospirato giorno”. Una personalità illustre quella di Masullo definita come “una delle voci e delle menti pensanti più libere e coraggiose del nostro tempo”.

Nel corso dell’incontro il Primo Cittadino ha consegnato al Filosofo una pergamena ornata da una preziosa stampa del “nolano” per eccellenza: Giordano Bruno ed ha così commentato l’evento: “Nola davvero da oggi può sentirsi, a pieno titolo, una Città di Cultura. Non è retorica, tantomeno piaggeria, affermare che il vero riconoscimento lo ha ottenuto tutta la città, annoverando tra i suoi più illustri cittadini, un uomo dello spessore culturale del Professor Aldo Masullo. È stata un’emozione grandissima e sono certo che questa – ha sottolineato il primo cittadino – sarà ricordata come una delle giornate più belle ed indimenticabili per la Città, il Liceo “Giosuè Carducci” e permettetemi, anche per il sottoscritto”.

Il Vescovo Depalma ha definito il pensiero masulliano “pungolante” e ricco di spunti: “ Masullo è un vero uomo – ha detto il pastore- . Egli vive la sua esistenza non sciupandola perché si interroga, analizza, studia ed è dotato di una caratteristica fondamentale per la vera esistenza di ogni essere umano: L’onestà intellettuale”. Vivamente emozionato, come ha dichiarato lo stesso, Masullo ha così commentato l’arrivo dell’onorificenza di cittadino onorario di Nola: “ Frequentavo questo liceo quando nel 1940 venne dichiarata la guerra e qui ho passato parte della mia adolescenza. Quando arrivai a Nola avevo 10anni e mi approccia con una cultura molto differente dalla mia, questo fu il momento in cui dentro di me si aprì una grossa ferita. Una ferita – ha sottolineato l’illustre filosofo – che, grazie alla giornata di oggi, è completamente saturata, questo perché non mi sento più uno straniero”.

Innumerevoli i messaggi di stima giunti all’illustre personaggio che, nel corso della mattinata, è stato insignito anche di un’altra onorificenza la “Melvin Jones Fellowship” conferitagli dall’associazione Lions. Un momento forte quello di stamane che è stato caratterizzato anche da un messaggio arrivato da un destinatario di particolare eccezione: il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La più alta carica dello stato infatti, ha fatto pervenire per l’occasione un messaggio all’amministrazione nolana: “Desidero farvi giungere l’espressione del mio vivo apprezzamento – scrive Giorgio Napolitano- per il significativo riconoscimento che viene oggi attribuito ad Aldo Masullo, personalità di spicco della cultura e della vita pubblica napoletana”. Dopo il dibattito gli alunni della scuola media Giordano Bruno hanno salutato il Filosofo con un piccolo concerto organizzato in suo onore.
Valeria Cuomo
Fonte: ilmediano.it