X Certame Internazionale Bruniano (Nola, 15-16-17 Aprile 2011)

X CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO
Nola (Napoli – Italia) – 15-16-17 Aprile 2011

CON IL PATROCINIO E LA COLLABORAZIONE:
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI, REGIONE CAMPANIA, PROVINCIA DI NAPOLI

Il Comune di Nola, in collaborazione con l’Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana, il Liceo Classico “G. Carducci” di Nola el’Associazione Turistico-Culturale Meridies, indice il X Certame Internazionale Bruniano riservato agli alunni degli istituti superiori pubblici e privati e delle università italiane e straniere che studiano le opere e la figura di Giordano Bruno

PREMI SEZIONE ISTITUTI SUPERIORI

1° Premio 2000 Euro
2° Premio 1000 Euro
3° Premio 700 Euro
4° Premio 500 Euro
5° Premio 300 Euro
PREMI VARI

PREMIO SEZIONE ISTITUTI UNIVERSITARI

1° Premio 1000 Euro

PREMIO SEZIONE ISTITUTI STRANIERI

1° Premio 500 Euro

OPERA PRESCELTA/BOOK CHOSEN: Spaccio de la bestia trionfante

Commissione Giudicatrice 2011:

PRESIDENTE: ANIELLO MONTANO
Università di Salerno, Storia della Filosofia, Coordinatore

 

PROGRAMMA CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO 2011

• 1° giorno, 14.04.2011 : ritrovo dei partecipanti a Nola dalle 13 alle ore 19.30

(accoglienza presso le stazioni della Circumvesuviana e della FS di Nola)
• 2° giorno, 15.04.2011: ore 09.00 prova del concorso.
• 3° giorno, 16.04.2011: programma vario
• 4° giorno, 17.04.2011: ore 10.00 premiazione.

Allegati:

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Nola tributa gli onori al prof. Aldo Masullo

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Cittadinanza onoraria all’illustre pensatore campano, la cerimonia ieri al liceo classico “G. Carducci” di Nola
Masullo insignito nella sua “palestra filosofica”
Parterre d’eccezione: l’On. Paolo Russo, il sindaco Geremia Biancardi e il Vescovo Beniamino Depalma. A presiedere la cerimonia il dirigente scolastico Paolo Allocca

NOLA – “Al Professor Aldo Masullo che, amando Nola, ne tributò Onore”. Con queste parole è stata consegnata ieri mattina nel “suo liceo classico”, il “Giosuè Carducci”, davanti ad una affollata ed appassionata platea di docenti, ex e nuovi alunni dell’istituto, autorità civili, militari e religiose, la cittadinanza onoraria al Prof. Aldo Masullo. Una scelta fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in primis dal sindaco Biancardi, per l’alto contributo culturale che, nel corso degli anni, il filosofo ha dato alla città, e che fa seguito alla delibera di consiglio, accolta quasi all’unanimità dal civico consesso, nella seduta dello scorso 23 febbraio.

Ad accogliere Masullo un parterre d’eccezione tra cui l’On. Paolo Russo che con il filosofo si è soffermato sull’importanza della promozione e valorizzazione della cultura extra moenia, il primo cittadino Biancardi e l’Arcivescovo di Nola, Sua Ecc. Mons. Beniamino Depalma.

A presiedere la cerimonia il Dirigente Scolastico, Paolo Allocca, che ha spiegato il motivo per il quale è stata scelta la “sua casa” come location. “Una location insolita forse – ha precisato Allocca – ma che rispecchia la volontà di Masullo, desideroso di ritornare, per una circostanza così prestigiosa, nella sua “palestra filosofica”, come lui stesso ama ricordare. Un edificio che ha visto passare intere generazioni di alunni che qui si sono formati e affermati. Tra questi spicca indiscusso il nome di Masullo”.

Un uomo maestro di vita e di studi per tanti filosofi che ieri mattina hanno voluto onorarlo con la loro presenza e testimonianza, come il prof. Aniello Montano che si è soffermato sulla capacità di Masullo di rendere visibile anche le parole con la sua arte oratoria ed il suo bagaglio culturale.

Attestati di profonda e sincera stima a pioggia dunque per il filosofo che, di nolano, non avrà forse avuto il cordone ombelicale ma la passione e l’amore per la cultura ed il suo patrimonio sicuramente si, come a margine della cerimonia ha voluto ricordare anche Gennaro Caliendo, in divisa d’ordinanza con il Gonfalone della città, che anni fa andò a prendere il filosofo presso la sua abitazione napoletana per condurlo a Nola ad una manifestazione e che durante il viaggio rimase profondamente colpito dal Masullo uomo e pensatore. Nel corso della manifestazione, poi, è pervenuto al sindaco, anche il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha scritto: “Desidero farvi giungere l’espressione del mio vivo apprezzamento per il significativo riconoscimento che viene oggi attribuito ad Aldo Masullo, personalità di spicco della cultura e della vita pubblica napoletana”.

Un appuntamento, quello di ieri, cui non è voluto mancare il Vescovo De Palma che, pur di esserci, ha rinviato la visita pastorale. “Oggi è un giorno importante per la città – ha dichiarato Depalma – un momento significativo. E’ la città di Nola che deve sentirsi onorata di avere un “fratello” così, e non il prof. Masullo cui dobbiamo solo dire grazie. Un politico serio, un educatore di intere generazioni, un uomo onesto intellettualmente. Una vita intensa la sua, spesa per la cultura ed i libri. Una vita che ha lasciato un segno indelebile alla storia nella quale figura anche il nome di Nola. Grazie”.

Soddisfatto e visibilmente emozionato il sindaco Biancardi, grande sostenitore di questa iniziativa, rispolverata all’indomani del suo insediamento. Una proposta infatti partita oltre un anno fa dal Lions Club “Giordano Bruno” di Nola, presente alla cerimonia con una corposa delegazione, e recepita sin da subito dall’allora Assessore alla Cultura Arturo Cutolo, il primo a credere in questo percorso. Un iter concretizzato ora dal sindaco Biancardi, che nel consegnare a Masullo la pergamena, l’onorificenza ed una preziosa stampa raffigurante ”il Nolano” Giordano Bruno ha così commentato: “Nola davvero da oggi può sentirsi, a pieno titolo, una Città di Cultura. Non è retorica, tantomeno piaggeria, affermare che il vero riconoscimento lo ha ottenuto tutta la città, annoverando tra i suoi più illustri cittadini, un uomo dello spessore culturale del Professor Aldo Masullo. È stata un’emozione grandissima e sono certo che questa – ha concluso il primo cittadino bruniano – sarà ricordata come una delle giornate più belle ed indimenticabili per la Città, il Liceo “Giosuè Carducci” e permettetemi, anche per il sottoscritto”.

Una giornata che difficilmente dimenticherà anche Aldo Masullo, come ha lui stesso evidenziato, per le forti emozioni che provato e che, forse, ha poi rimarcato, non ha mai provato in vita sua. “Oggi questa meravigliosa città che non mi ha dato i natali bensì una grande cultura, mi fregia di un riconoscimento così importante che dà maggiore lustro e prestigio alla mia permanenza nolana – ha dichiarato Masullo –. Sono onorato prima come cittadino di fatto, e poi come cittadino onorario. Oggi posso dire di sentirmi uno di voi a 360°. Quando mi è giunta notizia della delibera di consiglio comunale che, su richiesta del sindaco, approvava il conferimento del titolo di cittadino onorario alla mia persona – ha proseguito Masullo – sono rimasto favorevolmente sorpreso. Una delibera che, a mio avviso, potrebbe considerarsi eccessiva ma che, nel contempo mi lusinga. Grazie di cuore”.

E’ un fiume in piena Masullo, un’enciclopedia di ricordi, aneddoti e memorie che non ti stanchi di ascoltare, complice forse quel tono pacato e lucido, che stimola l’ascolto. Un vero nolano dal cuore pulsante che non nasconde i sentimenti e che ieri, ad 87 anni compiuti appena due giorni fa, può considerarsi parte integrante di una città che da sempre lo ama e lo rispetta, una città che non ha mancato di spegnere simbolicamente le 87 candeline insieme all’illustre filosofo. Per la circostanza infatti, alla fine della cerimonia, è stata offerta ai presenti una maxi-torta prodotta da Villa Perrotta.
(Fotogallery © ra.na.)
Autilia Napolitano
Fonte:marigliano.net

Nola, Il filosofo Aldo Masullo insignito della cittadinanza onoraria.

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L’illustre pensatore è stato accolto da una folta platea di personaggi illustri. Visibilmente emozionato per l’onorificenza ricevuta, Masullo ha ringraziato tutti. Arrivato al Sindaco per l’evento anche un messaggio da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.


Data: 13/04/2010

Stamattina nella cornice del liceo classico “Giosuè Carducci” sono state consegnate le chiavi della città al Filosofo Aldo Masullo. Una giornata indimenticabile ove il grande pensatore ha ricevuto l’onorificenza di cittadino ad honorem della città bruniana. La location dell’evento non è stata scelta a caso infatti, Masullo fu allievo del prestigioso liceo nolano ed in questa scuola si approcciò con la filosofia che da sempre è stata alla base della sua attività speculativa. Il Filosofo è stato accolto dal Dirigente scolastico, il prof. Paolo Allocca e da una folta platea costellata da illustri personaggi della cultura e del mondo delle istituzioni cittadine.

Al tavolo accanto a Masullo sedevano il Sindaco Geremia Biancardi e il Vescovo di Nola, Mons. Beniamino Depalma. Il Preside del liceo Carducci ha subito precisato: “Erano già alcuni anni che cercavamo di far arrivare questo dovuto riconoscimento ad Aldo Masullo e grazie alla sensibilità del Sindaco Biancardi e dei suoi collaboratori finalmente è giunto questo tanto sospirato giorno”. Una personalità illustre quella di Masullo definita come “una delle voci e delle menti pensanti più libere e coraggiose del nostro tempo”.

Nel corso dell’incontro il Primo Cittadino ha consegnato al Filosofo una pergamena ornata da una preziosa stampa del “nolano” per eccellenza: Giordano Bruno ed ha così commentato l’evento: “Nola davvero da oggi può sentirsi, a pieno titolo, una Città di Cultura. Non è retorica, tantomeno piaggeria, affermare che il vero riconoscimento lo ha ottenuto tutta la città, annoverando tra i suoi più illustri cittadini, un uomo dello spessore culturale del Professor Aldo Masullo. È stata un’emozione grandissima e sono certo che questa – ha sottolineato il primo cittadino – sarà ricordata come una delle giornate più belle ed indimenticabili per la Città, il Liceo “Giosuè Carducci” e permettetemi, anche per il sottoscritto”.

Il Vescovo Depalma ha definito il pensiero masulliano “pungolante” e ricco di spunti: “ Masullo è un vero uomo – ha detto il pastore- . Egli vive la sua esistenza non sciupandola perché si interroga, analizza, studia ed è dotato di una caratteristica fondamentale per la vera esistenza di ogni essere umano: L’onestà intellettuale”. Vivamente emozionato, come ha dichiarato lo stesso, Masullo ha così commentato l’arrivo dell’onorificenza di cittadino onorario di Nola: “ Frequentavo questo liceo quando nel 1940 venne dichiarata la guerra e qui ho passato parte della mia adolescenza. Quando arrivai a Nola avevo 10anni e mi approccia con una cultura molto differente dalla mia, questo fu il momento in cui dentro di me si aprì una grossa ferita. Una ferita – ha sottolineato l’illustre filosofo – che, grazie alla giornata di oggi, è completamente saturata, questo perché non mi sento più uno straniero”.

Innumerevoli i messaggi di stima giunti all’illustre personaggio che, nel corso della mattinata, è stato insignito anche di un’altra onorificenza la “Melvin Jones Fellowship” conferitagli dall’associazione Lions. Un momento forte quello di stamane che è stato caratterizzato anche da un messaggio arrivato da un destinatario di particolare eccezione: il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La più alta carica dello stato infatti, ha fatto pervenire per l’occasione un messaggio all’amministrazione nolana: “Desidero farvi giungere l’espressione del mio vivo apprezzamento – scrive Giorgio Napolitano- per il significativo riconoscimento che viene oggi attribuito ad Aldo Masullo, personalità di spicco della cultura e della vita pubblica napoletana”. Dopo il dibattito gli alunni della scuola media Giordano Bruno hanno salutato il Filosofo con un piccolo concerto organizzato in suo onore.
Valeria Cuomo
Fonte: ilmediano.it

Giordano Bruno nella cultura mediterranea e siciliana dal ‘600 al nostro tempo, a cura di Alberto Samonà, Officina di Studi Medievali, 2009

copertina libro

Il pensiero di Giordano Bruno
in un libro di Alberto Samonà

Un contributo in più alla conoscenza del pensiero di Giordano Bruno e un interessante spunto per ricercare i collegamenti tra la filosofia del frate nolano e la cultura e il pensiero filosofico dell’Italia del Sud. Sono questi alcuni degli spunti offerti dal libro Giordano Bruno nella cultura mediterranea e siciliana dal ’600 al nostro tempo, curato dal giornalista Alberto Samonà e pubblicato nella collana Machina Philosophorum dell’Officina di Studi Medievali (diretta dal professore Alessandro Musco), con la collaborazione della Fondazione Banco di Sicilia.
Il volume, partendo dalle riflessioni emerse durante la Giornata nazionale di studi su Giordano Bruno, tenuta a Palermo nella primavera del 2008, raccoglie diversi contributi di filosofi e storici italiani, a confronto sulla filosofia bruniana. Dopo una presentazione di Gianni Puglisi e la premessa del curatore, gli autori Francesco Maria Cardarelli («Un Bruno restituito davvero a se stesso»), Anna Foa (La memoria di Giordano Bruno e l’Italia), Sandro Mancini (Immanenza e trascendenza nella filosofia bruniana: Spaventa, Gentile, Renda), Aniello Montano (Croce lettore di Giordano Bruno) e Alessandro Musco (Arabeschi mediterranei e frattali bruniani), toccano gli aspetti più interessanti ed attuali della tradizione culturale e storiografica mediterranea e del sud d’Italia che rimanda a Giordano Bruno ed ai suoi testi. Una tradizione che, troppo spesso, viene trascurata o del tutto dimenticata, senza alcuna valida o riconoscibile ragione scientifica.
Seguono due appendici: la prima raccoglie lo scritto di Gaspare Licandro su La macchina della memoria di Giordano Bruno, originale contributo alla mnemotecnica bruniana, e la seconda, a cura di Alberto Samonà, riproduce il testo teatrale dello spettacolo dal titolo Una fiamma a Campo de’ Fiori, curato e diretto dallo stesso autore.
L’idea che costituisce il fondamento di questo volume è quella di dare vita ad un “luogo” d’incontro fra storici e studiosi di filosofia nel comune intento di approfondire la figura di un personaggio così controverso, molto celebrato, ma forse ancora non sufficientemente conosciuto.
Il libro (143 pagine, costo 18 euro), sarà ad uso di biblioteche, università e istituti di ricerca ed è acquistabile anche via internet, dal sito http://www.medioevo-shop.net.

Alberto Samonà, giornalista e scrittore siciliano, è stato cronista per vari quotidiani e periodici. Ha scritto, fra gli altri, sui quotidiani La Sicilia, Libero, L’Ora, Oggi Sicilia. Ha pubblicato diversi libri a contenuto simbolico e filosofico, fra cui Le colonne dell’eterno presente (Ila-palma, Palermo-Saõ Paulo 2001), La Tradizione del Sé (Atanòr, Roma 2003), Riti pasquali, Tarocchi (AA.VV. Ac-Mirror, Palermo 2005), Il padrone di casa (Robin, Roma 2008). Dal suo racconto intitolato La bambina all’Alloro e dedicato al poeta sufi Jalâl ad-Dîn Rûmî, il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla ha tratto lo spettacolo Le orme delle nuvole (2007). Ha scritto e diretto a teatro la piéce Una fiamma a Campo de’Fiori (2008) sulla figura di Giordano Bruno, e lo spettacolo di narrazione L’oro del cavaliere (2009), ispirato a una lastra tombale del Tardo Medioevo attribuita allo scultore Francesco Laurana. È componente della giuria nazionale del concorso letterario “Subway letteratura”.

Giordano Bruno nella cultura mediterranea e siciliana dal ’600 al nostro tempo :
Atti della giornata nazionale di studi, Villa Zito, Palermo 1 marzo 2008 / a cura di
Alberto Samonà. – Palermo : Officina di Studi Medievali, 2009.
(Machina Philosophorum : testi e studi dalle culture euromediterranee ; 21)
ISBN 97-888-6485-006-1
1. Giordano Bruno – Congressi – Palermo – 2008.
I. Samonà, Alberto
195 CDD-21
CIP: Biblioteca dell’Officina di Studi Medievali
Collana coordinata da :
Maria Bettetini, Diego Ciccarelli, Alessandro Musco (direttore).
Copyright © 2009 by Officina di Studi Medievali
Via del Parlamento, 32 – 90133 Palermo
e-mail: mailing@officinastudimedievali.it
http://www.officinastudimedievali.it
http://www.medioevo-shop.net
ISBN 97-888-6485-006-1
Il volume è stato pubblicato in collaborazione con la Fondazione Banco di Sicilia.
Prima edizione, Palermo, dicembre 2009
Stampa: FOTOGRAF – Palermo
Grafica editoriale: Alberto Musco

Giordano Bruno
nella cultura mediterranea
e siciliana dal ’600
al nostro tempo
Atti della giornata nazionale di studi,
Villa Zito, Palermo
1 marzo 2008
A cura di
ALBERTO SAMONÀ
Officina di Studi Medievali
2009

In copertina: Giordano Bruno, particolare della statua di Campo de’ Fiori.
Fotografia di Pablo Vicens Hualde

Il volume raccoglie gli atti della Giornata nazionale di studi su
Giordano Bruno, che si è svolta a Palermo l’1 marzo del 2008, su
iniziativa della Fondazione Banco di Sicilia, sul tema Giordano
Bruno nella cultura mediterranea e siciliana dal ’600 al nostro
tempo. Nell’occasione si è svolto anche uno spettacolo teatrale de-
dicato alla vita e all’Opera del Nolano, dal titolo Una fiamma a
Campo de’ Fiori, con testo e regia di Alberto Samonà.

Indice
XI
Presentazione di Giovanni Puglisi
XV
Premessa di Alberto Samonà
1
Francesco Maria Cardarelli, «Un Bruno restituito davve-
ro a se stesso»
11
Anna Foa, La memoria di Giordano Bruno e l’Italia:
spunti per una riflessione
21
Sandro Mancini, Immanenza e trascendenza nella filosofia
bruniana: Spaventa, Gentile, Renda
47
Aniello Montano, Croce lettore di Giordano Bruno
89
Alessandro Musco, Arabeschi mediterranei e frattali
bruniani
103
Appendice I
105
Gaspare Licandro, La Macchina della memoria di Giordano
Bruno
111
Appendice II
113
Alberto Samonà, Una fiamma a Campo de’ Fiori
135
Abstracts e Curricula

Fonte: livesicilia.it