Berti Domenico – Giordano Bruno da Nola, Edizioni PiZeta, pp.456 – Ristampa della II edizione del 1889 (Novità 2010)


Berti Domenico – Giordano Bruno da Nola, Edizioni PiZeta, pgg.456 – NOVITÀ 2010

Pubblicata nel 1868, quest’ opera fu il primo lavoro organico dedicato a Giordano Bruno. Ne presentiamo la seconda edizione, del 1889, rispetto alla precedente notevolmente arricchita e ampliata, che contiene, insieme alla narrazione della tormentata vita del filosofo, una serie di documenti relativi ai suoi processi.
Di particolare importanza la puntuale ricostruzione delle sue vicende, dalla nativa e amatissima Nola al convento dei domenicani di Napoli da cui, lasciato l’abito, Bruno volgerà verso Roma, peregrinando poi per l’Europa attraverso Francia, Inghilterra, Germania, Polonia.
L’autore, accanto alla vita del filosofo, ne illustra il pensiero – formatosi sulle idee di Gioacchino da Fiore, del cardinale Nicola da Cusa, di Keplero, di Copernico e, soprattutto, di Raimondo Lullo – inserendo la complessa figura del Nolano nel contesto politico-sociale sul finire del Cinquecento, il secolo di quei mutamenti che aprirono la via al mondo moderno.

Domenico Berti (Cumiana, 1820 – Roma, 1897) fu uomo politico, filosofo e saggista. Dopo la laurea insegnò filosofia morale all’università di Torino e, dal 1871 al 1877, storia della filosofia all’università di Roma. Oltre a Giordano Bruno da Nola, scrisse numerosi altri saggi , in particolare intorno a Galileo Galilei, Giovanni Valdes, Cesare Cremonino, Tommaso Campanella.
All’attività didattica affiancò la politica: dal 1850 al 1894 (a eccezione della VI legislatura) fu deputato dapprima al parlamento subalpino e poi, dopo l’Unità d’Italia, al parlamento italiano, dove ebbe l’incarico di ministro dell’istruzione con il governo Lamarmora, e ministro dell’agricoltura e del commercio con il governo Depretis. Divenuto senatore nel 1895, si spense a Roma il 22 aprile di due anni dopo.

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Ciclo d’incontri “Leggere per non dimenticare”: Giordano Bruno, Opere mnemotecniche,Tomo II a cura di Michele Ciliberto (Biblioteca delle Oblate, Firenze, Mercoledì 12 maggio 2010)

Presentazione del secondo volume delle Opere mnemotecniche di Giordano Bruno, ed. diretta da Michele Ciliberto, a cura di Marco Matteoli, Rita Sturlese, Nicoletta Tirinnanzi (Adelphi).
Introducono Simonetta Bassi e Paolo Rossi.

Assessorato alla Cultura
Comune di Firenze
LEGGERE PER NON DIMENTICARE
ciclo d’incontri a cura di Anna Benedetti
Biblioteca delle Oblate
(Comunale Centrale)
Via dell’ Oriuolo 26 – Via S. Egidio 21
Firenze
Mercoledì 12 maggio 2010 ore 17.30
AA.VV.
Giordano Bruno
Opere mnemotecniche – Tomo II
A cura di
MICHELE CILIBERTO

(Adelphi, 2009)
Questo secondo tomo include i testi che possono essere considerati il punto di arrivo di tutta la riflessione mnemotecnica di Giordano Bruno, in uno straordinario uso delle immagini che ripropone in termini nuovi e originali il problema del rapporto fra mente, figura e parola.
A lungo considerate dagli studiosi come oggetto misterioso che non si sapeva in quale modo trattare, le opere mnemotecniche di Bruno si sono rivelate, soprattutto dopo il capitale libro di Frances Yates, L’arte della memoria, come il centro e il motore occulto dell’intera sua opera. Ma non per questo hanno perso il loro aspetto cifrato, che non finisce di stupire. Gli equivoci insorgono subito, già dalla definizione della disciplina. Nata come tecnica utilissima agli oratori per esercitare la memoria, la mnemotecnica è diventata nel corso dei secoli, e soprattutto nel periodo fra Raimondo Lullo e Bruno, che segna il culmine
dell’arte, un nuovo regime delle immagini – intese come fantasmi mentali – e perciò anche una sorta di pratica teurgica, collegata a quella primordiale sapienza egizia che fu lo stendardo di tutto l’ermetismo rinascimentale. Questo secondo tomo include testi che, sotto vari profili, possono essere considerati fra i momenti più elevati dell’intera speculazione di Bruno. In particolare, il Sigillus sigillorum
inizia a porre, attraverso una serrata discussione con i massimi esponenti della tradizione filosofica antica e rinascimentale – a partire da Marsilio Ficino -, le basi dell’ontologia della materia-vita infinita, da cui trarrà origine la cosmologia dell’universo infinito e dei mondi innumerabili, mentre il De imaginum compositione, vero punto d’arrivo di tutta la riflessione mnemotecnica di Bruno, sfocia in uno stupefacente uso delle immagini, che ripropone in termini nuovi e originali il problema del rapporto fra mente, figura e parola.

Michele Ciliberto è Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e Professore di Storia della Filosofia Moderna e Contemporanea nella Scuola Normale Superiore di Pisa. Si interessa di filosofia del Rinascimento e del pensiero contemporaneo. Fra i suoi ultimi lavori si possono ricordare:
Figure in chiaroscuro. Filosofia e storiografia nel Novecento, Roma 2001;
Pensare per contrari. Disincanto e utopia nel Rinascimento, Roma 2005; Giordano Bruno. Il teatro della vita, Milano 2007.
Dirige la nuova edizione delle opere latine di Giordano Bruno
e, con Cesare Vasoli, la rivista “Rinascimento”.
È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Clicca qui per scaricare il volantino dell’evento in pdf

Fonte: comune.firenze.it

Presentazione del libro “Giordano Bruno” di Robert Langot a “La settimana della cultura francese” (Roma, 14-18 aprile 2010)

Municipio III: al via la settimana della cultura francese
La manifestazione si terrà dal 14 al 18 aprile nel territorio del III Municipio. Tantissimi i dibattiti e le iniziative culturali in programma. L’obiettivo principale dell’evento è tentare di capire qual è il confine tra il vandalismo e l’arte

In occasione del decimo anniversario di gemellaggio tra Roma e Parigi, il Presidente del Municipio Roma III, Dario Marcucci in collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza, l’Ambasciata Francese, il Centro Culturale San Luigi dei Francesi e il Liceo Chateubriand organizza dal 14 al 18 aprile, “Les jours de France a Rome”.
L’ evento offrirà la possibilità di confrontarsi sui modelli di decentramento e sulle modalità di governo del territorio, oltre che sulle proposte e sulle iniziative culturali che vengono elaborate in tale ambito. Oltre ai dibattiti, nel corso della settimana si terranno concerti, incontri letterari, mostre fotografiche e molti altro eventi. Oltre al confronto sui consueti ambiti artistico letterari, in particolare si tenterà di approfondire il fenomeno dei writers. Qual è il confine tra vandalismo, rabbia ed arte? È l’interrogativo principale al quale si cercherà di dare una risposta.
L’inaugurazione si terrà il 14 aprile alle ore 18.30 presso l’Università La Sapienza e vedrà la partecipazione dell’attore e regista teatrale Pippo Delbono . La serata proseguirà poi con il Concerto straordinario dell’Orchestra Sinfonica di Roma presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza.
Ecco il programma completo della altre date:

Giovedì 15 aprile
Ore17. Incontri letterari: Luigi Fenizi e Luciano Pellicani presentano “Albert Camus ieri e oggi” – moderatore Alessandro Levi Sandri
Ore 18. Corrado Augias: Conversazione sul tema “Perché è importante leggere”
0re 19. L’autrice Gilda Piersanti presenta il libro ” Vengeances romaines”, un giallo che si svolge in un quartiere romano
Ore 20. Tavola Rotonda “Pourquoi la France et l’Italie ne se regardent presque plus dans le cinéma”
Interverranno: Francesco Martinotti, Direttore Atelier Farnese – Massimo Saidel, Addetto Audiovisivo Ambasciata di Francia in Italia – Amedeo Fago Regista – Hassen Assam, Responsabile della programmazione cinematografica del Centro Culturale Saint Louis de France
Gli eventi si terranno presso l’Aula Levi della Facoltà di Scienze Umanistiche in Via dei Volsci, 122
Ore 21. Inaugurazione mostra fotografica “Nati per strada tra Roma e Parigi. I muri urlanti di San Lorenzo”
Fotografie di Nathalie Biet
A seguire Concerto di violoncello a cura di Giacomo Grava
Gli eventi si terranno presso la Fondazione Pastificio Cerere in via degli Ausoni, 3

Venerdì 16 aprile
Ore 18. Dibattito e mostra fotografica “Nati per strada tra Roma e Parigi. I muri urlanti di San Lorenzo”
Fotografie di Nathalie Biet
Ore 19. Dibattito con la partecipazione straordinaria dell’artista francese Miss Tic, e dell’Associazione Walls, modera l’architetto Vittorio Minio
Ore 20. Rosa Romano Toscani presenta il libro “I segreti di Balzac”. Lettura a cura di Michela Caruso
Incontro: “Gli autori francesi che hanno avuto più successo in Italia negli ultimi 50 anni, gli autori italiani che hanno avuto più successo in Francia negli ultimi 50 anni” con Marcello Ciccaglioni (Librerie Arion), François d’Avigneau (Libreria francese di Roma), Emilia Aru (Casa Editrice Porta Parole) e Daria Galateria (Docente
Università La Sapienza)
Ore 21.30. “Zazie dans le metrò” un affascinante itinerario nella musica francese da autori storici come Serge Gainsbourg a…con le fisarmoniche diatoniche del Duo Danese Davies composto da Gianni Ventola Danese e Beatrice Davies
Gli eventi si terranno presso la Fondazione Pastificio Cerere in via degli Ausoni, 3
Sabato 17 aprile
Ore 11. Wall-Painting: giornata dedicata alla creazione di un’opera collettiva con gli artisti di Street Art tra i più conosciuti della scena nazionale quali Lucamaleonte, Hogre, Omino… Decorazione e riqualificazione di parte del muro di proprietà dei Cavalieri di Colombo, attualmente imbrattato. Promotore dell’evento “Laboratorio 51”. Curatore dell’evento l’artista Gino Ruggeri che proporrà, inoltre, una sua personale
presso i locali di “Laboratorio 51”.
L’evento si terrà presso via degli Ausoni
Ore 17. Presentazione del progetto “Gli spazi verdi a Parigi” a cura dell’associazione “Filo Verde”
Ore 18. La casa editrice Porta Parole di Emilia Aru presenta: Incontri letterari
• Giordano Bruno, di Robert Langot con la presenza dell’autore
• Dio non esiste, di Max Aplboïm con la presenza dell’autore. Relatori: Elisabetta Sibilio docente Università di Cassino e traduttrice dell’opera, presentata da Laura De Luca di Radio Vaticana
• “Un coeur simple, Un animo semplice” di Gustave Flaubert. Relatori: Elisabetta Sibilio e Thanh Vàn Ton-That, docente Università di Pau e biografa
• “Il comandante del Prometeo” di Vercors alias Jean Bruller presentato da Gianfranco Rubino, docente Università La Sapienza, e Flavia Conti traduttrice
• “Marcel Proust: l’indifferente” presentato da Daria Galateria, docente Università La Sapienza
Ore 20.30. La poetessa Fiammetta Jori recita, in italiano e in francese, poesie di Verlaine, Rimbaud, e altri autori tra cui le proprie. Interventi musicali a cura del chitarrista e tenore Roberto Mattioni. Consulenza musicale di Annalisa Pellegrini
Gli eventi si terranno presso la Casina dei Pini in viale di Villa Massimo, 8/A

Domenica 18 aprile
Ore 17. Chiusura della Mostra sui graffiti a San Lorenzo a cura della fotografa Nathalie Biet con la partecipazione straordinaria di Miss Tic e dell’Associazione Walls
L’evento si terrà presso Piazza dell’Immacolata San Lorenzo
Ore 18. Chiusura della Mostra “Street Art” con la presentazione delle opere realizzate dagli stessi artisti
L’evento si terrà presso via degli Ausoni – San Lorenzo
Ore 18.30. Leonetta Bentivoglio e Pippo Delbono presentano il libro “Corpi senza menzogna” di Leonetta Bentivoglio – Barbes editore
Pippo Delbono presenta il libro “Regards” edizione Actes Sud e “Racconti di Giugno” edizione Garzanti
Gli eventi si terranno presso il Cinema Avvenire in via Scalo di San Lorenzo, 51
Ore 19.30. Presentazione Progetto “People Art Place”, sedute architettoniche come strumento di aggregazione e socializzazione a cura della psicologa Elena Peruzzi
L’evento si terrà presso la Casa della Partecipazione in via dei Sabelli, 88/a
Ore 20.30. Saluti istituzionali e Gran Concerto dei Cori di “Arts Academy” diretti dal Maestro Annalisa Pellegrini. “Pueri Cantores” coro di voci bianche; “Rome Youth Choir” coro di voci giovani; “Cantoria Nova Romana” coro Polifonico; “Coro Voci Bianche” Municipio Roma II. Consulenza musicale di Annalisa Pellegrini
L’evento si terrà presso la Basilica di San Lorenzo Fuori Le Mura in P.le del Verano
Maria Carola Catalano
Fonte: romatoday.it

L’Archivio Segreto Vaticano. Pregevole iniziativa editoriale.

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E il Khan ordinò al Papa: “Inginocchiati”
Dal processo ai Templari sino alle lettere di Pio XI a Hitler: un volume fotografico raccoglie il meglio e il curioso dell’enorme mole di documenti conservati nei faldoni della Santa Sede

Tra le battaglie che appassionano meno intellettuali e politici, c’è senz’altro quella in difesa di archivi e biblioteche. È comprensibile. Sottoscrivere un appello contro la mafia, per dire, fa una certa scena nonostante produca risultati incerti. Un appello per la salvaguardia degli incunaboli non avrebbe lo stesso appeal. Ogni tanto qualcuno lancia un grido di dolore, di solito Galli della Loggia, per una settimana i commentatori fanno un coro di cicale, e poi chi s’è visto, s’è visto. Mettere ordine nella secolare bolgia che affligge biblioteche e archivi, ovvero stilarne il catalogo, è incompatibile con i tempi della politica che vuole innanzi tutto risultati spendibili nell’immediato e quindi punta su tante belle inaugurazioni, frequentate da tanta bella gente armata di tanti bei prosecchini.

A volte però partono iniziative e vengono pubblicati libri che vorrebbero ricordare a tutti cos’è la cultura: conoscenza, rispetto e tutela del passato. Ad esempio, l’editore belga VdH Books pubblica in questi giorni un libro illustrato di pregio dal titolo L’Archivio Segreto Vaticano (pagg. 252, euro 49,9 in belgio e 59,90 euro in italia). L’Archivio Segreto Vaticano nasce intorno al 1610-1612 per evitare la dispersione dei documenti sulla Chiesa Romana. Ha avuto una storia travagliata, a dir poco. Ad esempio i faldoni della Santa Sede nel 1810 furono trasferiti a Parigi per ordine di Napoleone. Con danni irreparabili, basti pensare che i verbali del processo a Galileo sono probabilmente finiti in vendita nelle bancarelle lungo la Senna. L’Archivio potrebbe riservare numerose sorprese. L’intera documentazione ammonta a 84 chilometri lineari di scaffalatura, è divisa in oltre 630 fondi, ed è in continuo aumento. Il materiale copre un arco cronologico di un millennio.

Il volume in questione, oltre a mostrare con splendide immagini le zone riservate dell’Archivio, offre la riproduzione di decine di documenti accompagnati da brevi saggi specialistici. Ci sono carte che hanno fatto i manuali di storia: gli atti del Concilio di Costanza, quelli del Concilio di Trento, la bolla di scomunica di Martin Lutero, l’Editto di Worms, mappe e lettere relative a Giovanni III Sobieski, re di Polonia ed eroico salvatore di Vienna dall’avanzata turca (1683). Per venire a tempi più recenti, ci sono una lettera a Hitler di Pio XI e la bolla di convocazione del Concilio Vaticano II. C’è anche la ratifica del dogma dell’immacolata concezione, datata 1854, unico caso in cui un dogma non nasce per via storica (cioè dalle Scritture) ma dall’«approfondimento del sensus fidelium e del Magistero» (così Alfredo Tuzi nel saggio a catalogo).

Non manca il rotolo contenente il resoconto del processo ai Templari. C’è il sommario del processo contro Giordano Bruno. Ci sono gli atti del processo contro Galileo Galilei. Compare una pletora di umanisti e artisti in rapporti col Vaticano: Maestro Eckhart, Petrarca, Boccaccio ma anche Manzoni e Leopardi. Il milanese in cerca del permesso di poter leggere anche i libri messi all’indice dall’Inquisizione. Il recanatese in cerca di un lavoro presso la Curia al fine di fuggire una volta per tutte dalle grinfie del padre conte Monaldo. Tra gli artisti incontriamo contratti, pagamenti e progetti di Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio e poi Cellini, Bernini, Tintoretto e moltissimi altri.

Accanto a queste testimonianze fondamentali, si sono altri faldoni, a volte meno importanti, certo singolari. Tra i documenti antichi, c’è una lettera del Gran Khan Guyuk a Papa Innocenzo IV. Le cose erano andate così. Morto Gengis Khan, il pontefice aveva inviato in missione «al re e al popolo dei Tartari» il francescano Giovanni di Pian del Carpine. Il frate fu presente all’incoronazione di Guyuk, nipote di Gengis. A nome del Papa, chiese un accordo che risparmiasse i cristiani da conquista e sottomissione. La risposta giunta a Roma è questa: «Questo è un ordine inviato al gran Papa affinché lo conosca e lo comprenda. Tu in persona alla testa dei re, tutti insieme, senza eccezione, venite a offrirci servizi e omaggi, In quel momento noi conosceremo la vostra sottomissione». E al diavolo la diplomazia…
Quando furono scoperte le Americhe, si aprì una controversia: a chi appartenevano? La corona di Castiglia in particolare temeva la concorrenza dei rivali portoghesi. A tutto c’è soluzione. Secondo la concezione giuridica del tempo, radicata nel diritto medievale, il Papa era considerato formalmente «proprietario» del mondo intero in quanto rappresentante di Dio in terra. Toccò quindi ad Alessandro VI dirimere la controversia con la bolla Inter Cetera. La prima versione 1493, troppo filo spagnola, scatenò un putiferio. Ne fu redatta una seconda che fissava minuziosamente il discrimine fra sfere d’influenze.

E proprio dal Nuovo Mondo arrivò in Vaticano uno dei documenti più curiosi oggi conservati nell’Archivio. Nel 1887 Leone XIII si vide recapitare una lettera, vergata su corteccia di betulla, dagli indiani d’America. Gli Ojibwe dei Grassy Lakes (Ontario, Canada) scrivevano al pontefice, definito con termini della cultura indiana come «il grande maestro della preghiera», ringraziandolo per aver mandato un evangelizzatore. Altri dettagli interessanti: il testo è redatto in caratteri latini ma nella lingua di quel popolo (per essere compreso dovette essere ritradotto in francese); la datazione è «Là dove vi sono le Grandi Erbe, nel Mese dei Fiori». Mettere tutto insieme e avrete una toccante testimonianza di un’evangelizzazione che, secondo il precetto, in questo caso ha raggiunto una cultura diversa rispettandone l’identità.

di Alessandro Gnocchi
Fonte: Ilgiornale.it

Questa iniziativa editoriale è per tutti i gusti e (quasi) tutte le tasche, visto che ci sono 3 versioni dello stesso volume disponibili in 4 lingue diverse:
1) Quella “popolare” che ha un costo di euro 49,90 (59,90 euro nella versione italiana)
2) La versione “limited edition” in 50 esemplari che costa euro 399 (299€ in promozione sino al 30 aprile)
3) La versione “unique collectors’ edition” in 33 esemplari che costa euro 4950

Pdf con la lista dei documenti contenuti all’interno del volume

Pdf con le informazioni relative al volume

L’Archivio Segreto Vaticano

Autori
: Luca Becchetti, Luca Carboni, Giovanni Castaldo, Marcel Chappin, Giovanni Coco, Daniele De Marchis, Alejandro Mario Dieguez, Francesca Di Giovanni, Enrico Flaiani, Barbara Frale, Marco Grilli, Marco Maiorino, Aldo Martini, Sergio Pagano, Angelo Michele Piemontese, Luca Pieralli, Pier Paolo Piergentili, Giuseppina Roselli, Alfredo Tuzi, Gianni Venditti

2009
Copertina rigida
bound
30 x 30 cm
252 pagine

Disponibile in Inglese, Francese, Italiano e tedesco

ISBN 9789088810060
(Edizione Italiana)

Copertina relativa alla versione da 59,90 euro
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Foto relative alla versione da 399 euro
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Foto relative alla versione da 5000 euro
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L’Archivio Segreto Vaticano Libro di lusso

Edizione da 5.000 euro

L’Archivio Segreto del Vaticano ha sempre destato interesse da parte degli studiosi di ogni tempo, dei fedeli e di appassionati di storia e non solo. Ora la raccolta di pubblicazioni e documenti è diventata un libro edito dallo stesso Vaticano in collaborazione con VdH Books, in formato standard ed in edizione speciale di 33 copie che raggiunge il prezzo di quasi 5.000 euro a volume.

Questa limited edition vede ogni libro numerato, timbrato e certificato e comprende una visita agli Archivi Vaticani. Inoltre ogni pezzo si può personalizzare con una stampa su feltro cucito a mano con lacci in pelle e sigillata.

“L’Archivio Segreto Vaticano”, disponibile in diverse lingue, raccoglie testi e immagini a colori, che riproducono documenti che vanno dal IX secolo fino ad oggi. Tra questi la lettera di Pio X a Hitler.
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AGGIORNAMENTO 20-04-2010
Per info o per eventuali ordini del volume in italiano della VdH Books
potete scrivere alla Dott.ssa Luana Solla scrivendo a quest’email info@vdhbooks.com.

Saverio Ricci, Dal Brunus redivivus al Bruno degli italiani. Metamorfosi della nolana filosofia tra Sette e Ottocento


Saverio Ricci
Dal Brunus Redivivus al Bruno degli Italiani. Metamorfosi della nolana filosofia tra sette e ottocento
Editore: Storia e Letteratura, Roma, anno 2009,

Pagg.xiv-290,Prezzo: € 38,00
17 x 24 cm, ISBN: 9788863721362
Studi e Testi del Rinascimento Europeo 37
Argomenti: | Filosofia |

Premessa
I. Tra erudizione e Lumières
1. Nel ’lessico’ dei Lumi
2. Diderot, l’Encyclopédie e l’eroismo dello spirito
3. ’Redivivus’
4. L’erudizione italiana
5. Sugli ’altari’ della Rivoluzione
II. Tra i ’lumi’ e il romanticismo. Leopardi, Copernico e Bruno
1. Leopardi, la storia dell’astronomia e le sue fonti
2. Copernico ’poeta’ e ’filosofo’ dell’infinito
3. Cosmologia e ’illusione civile’
III. Romantik, Spinoza-Renaissance e idealismo
1. Goethe lettore di Bruno
2. Jacobi e la Spinoza-Renaissance
3. Il Bruno di Schelling
4. Ancora su Goethe lettore e traduttore di Bruno
5. Discussioni su Schelling e Bruno
6. Il professore e l’editore: Bruno nelle Lezioni di storia della filosofia di Hegel e nella edizione Wagner
IV. Il Bruno degli italiani. Risorgimento e hegelismo
1. Tra gentildonne e patrioti
2. Il Bruno degli hegeliani e il Bruno di Hegel
3. Il Bruno dell’abate Gioberti
4. Bruno come pensatore etico-politico
5. Un percorso interrotto: dal lullismo alla dialettica speculativa hegeliana
6. Massoneria e brunismo: Bruno ’Cristo della scienza’, di Davide Levi
7. Verso il Bruno dell’Italia unita
8. Bruno e il ’panteismo’: Fiorentino tra Gioberti e Spaventa
9. Spaventa, Bruno e la filosofia italiana nei resoconti di
Theodor Sträter
V. Un monumento di carta e uno di bronzo
1. Preti rivoluzionari, editori democratici ed eruditi cattolici. L’importanza dei documenti veneti del processo
2. La biografia di Berti
3. Le reazioni di Spaventa e Fiorentino
4. Bruno nel Telesio di Fiorentino
5. Il primo comitato per Campo dei Fiori e l’edizione nazionale del Bruno latino
6. In pellegrinaggio a Venezia
7. La ’brunomania’: invenzione clericale, strumento massonico, fiction popolare
8. Il monumento di Campo dei Fiori, seconda fase
9. Correva l’anno 1889. La seconda edizione della biografia
di Berti
10. Felice Tocco
Indice dei nomi