Convivium Galileianum e Giornata di Studi Bruniani. Giordano Bruno filosofo della scienza?Con Maria Pia Ellero e Simonetta Bassi(XIV Edizione,Potenza,7-8-9 aprile 2011)

Convivium Galileianum,

L’uomo moderno e la cultura scientifica in latino.

“Giordano Bruno filosofo della scienza?“

(XIV Edizione, Potenza, 7-8-9 aprile 2011)

Attività riconosciuta per la valorizzazione delle eccellenze
(Decreto Ministeriale 27 luglio 2010-Tabella A)

L’iniziativa che va sotto il nome di Convivium Galileanum ha tredici anni di storia ed è da lungo tempo parte integrante del POF. Inizialmente nata per gli studenti interni, come gara per le eccellenze, poi aperta agli studenti della Regione, negli ultimi anni ha visto partecipare studenti provenienti da Licei Scientifici di ogni parte d’ Italia.

L’iniziativa, secondo i promotori, ha una valenza didattica significativa visto che è tesa a sviluppare una riflessione, sia di tipo pluridisciplinare che di tipo interdisciplinare, impostata sulla traduzione di un passo, in lingua latina, di un autore della scienza della modernità.
Ne deriverà, da un lato la valorizzazione dello studio del latino nei Licei Scientifici, dall’altro si tenderà a coniugare in un sapere unitario la cultura scientifica e quella umanistica mettendone in risalto il simbolismo e la formalizzazione dei messaggi che dal costrutto latino vengono trasferiti al linguaggio scientifico.

Risulterà, pertanto, indispensabile nella formulazione del pensiero, l’utilizzo delle strutture morfosintattiche della lingua latina che, passando ai contenuti prettamente scientifici, ne conserva la forma nel rispetto delle attese che regolano il sapere.

In sintesi, il legame stretto tra cultura scientifica e lingua latina è dato dalla logica che regola le leggi del pensiero nella formulazione corretta dei contenuti con particolare riguardo a quelli scientifici. Di qui la scelta dell’aggettivo “Galileanum” esteso a tutta la scienza moderna.

L’iniziativa vuole stimolare gli studenti e motivarli ad uno studio che superi la settorialità delle discipline aprendosi ad una visione più ampia del sapere. L’esperienza permetterà agli allievi di partecipare a lezioni ed attività di ricerca e di approfondimento e di confrontarsi con studenti di tante altre scuole; contemporaneamente si avrà un recupero a livello linguistico, filosofico e scientifico, di alcuni autori che vengono affrontati in modo organico e ampiamente contestualizzato. La ricaduta risulterà indubbiamente proficua .

La prova

Per l’anno 2010/2011 consiste nella traduzione di un testo scientifico tratto dalle opere, in lingua latina,  di Giordano Bruno, accompagnata da un commento che inquadri il brano nel contesto storico-culturale dell’epoca e ne valorizzi la comprensione e la formalizzazione in linguaggio matematico-scientifico. I testi di riferimento sono:

Giordano Bruno:

  • De triplici minimo et mensura
  • De monade numero et figura
  • De immenso et innumerabilibus

La prova di traduzione, della durata massima di cinque ore, avrà luogo nei locali del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Potenza, in Via Anzio 2, giovedì 7 aprile 2011 con inizio alle ore 9: 30. Le modalità della prova sono quelle che regolano i pubblici concorsi.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

MERCOLEDI’ 6 APRILE 2011

La manifestazione comincia di fatto nel pomeriggio con l’arrivo di studenti e docenti accompagnatori provenienti dai Licei Scientifici italiani. Sin dal momento dell’arrivo gli studenti cominciano a familiarizzare; organizzatori del Concorso salutano e accolgono studenti e colleghi e li accompagnano o li attendono in albergo. In questo clima di cordialità si arriva alla cena preceduta dalla consegna a tutti di materiale informativo riguardante lo svolgimento della manifestazione e di depliant illustrativi riguardanti le attività culturali e i pregi artistici ed ambientali del territorio. Si ricorda di comunicare per tempo l’ora di arrivo al fine di permettere all’organizzazione di provvedere al meglio all’accoglienza. La prova si svolge nei locali del Liceo Scientifico “G: Galilei”, dove gli studenti giungono in pullman dall’hotel insieme agli insegnanti che li accompagnano.

GIOVEDI’ 7 APRILE 2011

PER GLI STUDENTI

Ore 8.30 arrivo a scuola dei candidati e loro riconoscimento

Ore 9.00 inizio della prova che avrà la durata di 5 ore durante la quale è consentito solo l’uso del vocabolario latino. Nell’espletamento delle operazioni verranno rigorosamente seguite le procedure che garantiscono la serietà e l’imparzialità del Concorso, seppure in un clima di cordialità

Ore 14.00 termine della prova e rientro in albergo per il pranzo

PER I DOCENTI

Ore 9.00 GIORNATA DI STUDI BRUNIANI

Introduzione prof.ssa Camilla Schiavo D.S. del Liceo ospitante

Relazioni

–        prof.ssa Maria Pia Ellero Università della Basilicata

“Una statua e due ritratti:le poetiche dei Furori”

–        prof.ssa Simonetta Bassi Università di Pisa

“La magia di Giordano Bruno”

Conclusioni

–        prof. Pasquale Frascolla Università della Basilicata

“Cause e ragioni: due modelli esplicativi a confronto”

Ore 14.00 rientro in albergo per il pranzo

Ore 17.30 un pullman riaccompagnerà gli ospiti a scuola

Ore 18.00 Spettacolo Teatrale: Bruno “intellettuale” scomodo

Ore 19.30 buffet a cura dell’Istituto Alberghiero

Ore 20.30 rientro in albergo, e passeggiata per la città in compagnia dei colleghi

potentini che volentieri si investono del ruolo di ciceroni

VENERDI’ 8 APRILE

Ore 8.30 partenza per Matera

Ore 9.40 arrivo a Matera

visita al Sasso Caveoso e al Sasso Barisano

Ore 13.30 pranzo

Ore 16.00 rientro a Potenza

Ore 20.00 l’intensa e lunga giornata si conclude con una cena di saluto in un ristorante della città

 

SABATO 9 APRILE

Ore 8.30 il pullman accompagna gli ospiti a scuola

Ore 9.00 cerimonia di premiazione, saluti , analisi del testo, oggetto della prova,

a cura del Presidente della commissione, Prof. Aldo Corcella, Università di Basilicata

proclamazione dei vincitori gli studenti del licei scientifico “G. Galilei” consegnano agli amici,

che hanno condiviso con loro l’ansia, l’impegno e l’allegria di  questi giorni, gli attestati e una piccola dotazione libraria di interesse culturale ed ambientale; le autorità presenti premiano

i primi tre classificati

Ore 12.00 recupero bagagli, consegna cestini da viaggio e partenze

Fonte:

Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Potenza”

Allegati:

Contributi per la XIV edizione
Da De triplici minimo et mensura : Libro 3 cap II
Bando 2011 Regolamento Scheda di iscrizione

Accreditato da CS-Comunicati Stampa


Ciclo d’incontri “Leggere per non dimenticare”: Giordano Bruno, Opere mnemotecniche,Tomo II a cura di Michele Ciliberto (Biblioteca delle Oblate, Firenze, Mercoledì 12 maggio 2010)

Presentazione del secondo volume delle Opere mnemotecniche di Giordano Bruno, ed. diretta da Michele Ciliberto, a cura di Marco Matteoli, Rita Sturlese, Nicoletta Tirinnanzi (Adelphi).
Introducono Simonetta Bassi e Paolo Rossi.

Assessorato alla Cultura
Comune di Firenze
LEGGERE PER NON DIMENTICARE
ciclo d’incontri a cura di Anna Benedetti
Biblioteca delle Oblate
(Comunale Centrale)
Via dell’ Oriuolo 26 – Via S. Egidio 21
Firenze
Mercoledì 12 maggio 2010 ore 17.30
AA.VV.
Giordano Bruno
Opere mnemotecniche – Tomo II
A cura di
MICHELE CILIBERTO

(Adelphi, 2009)
Questo secondo tomo include i testi che possono essere considerati il punto di arrivo di tutta la riflessione mnemotecnica di Giordano Bruno, in uno straordinario uso delle immagini che ripropone in termini nuovi e originali il problema del rapporto fra mente, figura e parola.
A lungo considerate dagli studiosi come oggetto misterioso che non si sapeva in quale modo trattare, le opere mnemotecniche di Bruno si sono rivelate, soprattutto dopo il capitale libro di Frances Yates, L’arte della memoria, come il centro e il motore occulto dell’intera sua opera. Ma non per questo hanno perso il loro aspetto cifrato, che non finisce di stupire. Gli equivoci insorgono subito, già dalla definizione della disciplina. Nata come tecnica utilissima agli oratori per esercitare la memoria, la mnemotecnica è diventata nel corso dei secoli, e soprattutto nel periodo fra Raimondo Lullo e Bruno, che segna il culmine
dell’arte, un nuovo regime delle immagini – intese come fantasmi mentali – e perciò anche una sorta di pratica teurgica, collegata a quella primordiale sapienza egizia che fu lo stendardo di tutto l’ermetismo rinascimentale. Questo secondo tomo include testi che, sotto vari profili, possono essere considerati fra i momenti più elevati dell’intera speculazione di Bruno. In particolare, il Sigillus sigillorum
inizia a porre, attraverso una serrata discussione con i massimi esponenti della tradizione filosofica antica e rinascimentale – a partire da Marsilio Ficino -, le basi dell’ontologia della materia-vita infinita, da cui trarrà origine la cosmologia dell’universo infinito e dei mondi innumerabili, mentre il De imaginum compositione, vero punto d’arrivo di tutta la riflessione mnemotecnica di Bruno, sfocia in uno stupefacente uso delle immagini, che ripropone in termini nuovi e originali il problema del rapporto fra mente, figura e parola.

Michele Ciliberto è Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e Professore di Storia della Filosofia Moderna e Contemporanea nella Scuola Normale Superiore di Pisa. Si interessa di filosofia del Rinascimento e del pensiero contemporaneo. Fra i suoi ultimi lavori si possono ricordare:
Figure in chiaroscuro. Filosofia e storiografia nel Novecento, Roma 2001;
Pensare per contrari. Disincanto e utopia nel Rinascimento, Roma 2005; Giordano Bruno. Il teatro della vita, Milano 2007.
Dirige la nuova edizione delle opere latine di Giordano Bruno
e, con Cesare Vasoli, la rivista “Rinascimento”.
È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Clicca qui per scaricare il volantino dell’evento in pdf

Fonte: comune.firenze.it

Il giardino delle religioni tra mistero ed esoterismo. Dalla Divinazione alla magia in “Storia d’Italia”.

ROMA – L’Italia è anche un giardino pieno del mistero delle religioni e di quella spiritualità eterogenea che si definisce esoterismo.
Un esempio pratico su tutti: fare una visita alla Cappella di San Severo di Napoli per ammirare le meraviglie estetiche del Principe alchimista. Luogo da sempre di religioni, e dunque eresie, il nostro Paese insomma può vantare una lunga tradizione di letteratura esoterica come appunto ci ricorda oggi il volume appena uscito della Storia d’Italia dal titolo Esoterismo (Einaudi) con una introduzione di Gian Maria Cazzaniga.
Curato da oltre venti accademici italiani, francesi e svizzeri, il libro copre tutto l’arco della lunga storia della nostra penisola, ma sarebbe più corretto dire della storia dell’umanità visto che il sapere sapienziale attinge le sue fonti fin dentro non solo la storia, ma anche il mito. Si parte così dalla Divinazione e magia cerimoniale nelle civiltà mesopotamiche per arrivare all’ultimo capitolo a cura di Giovanni Filoramo dal titolo “Tradizioni esoteriche e nuove forme di religiosità”. E questo passando attraverso i Rosacroce veneti del secondo Seicento, la magia anche come vincolo d’amore di Giordano Bruno, il Dante esoterico e ovviamente la Cabala.
Ma cosa è esattamente l’esoterismo? Lo spiega bene per quanto possibile lo stesso Cazzaniga: «La tradizione costituisce un deposito presunto di conoscenze archetipiche la cui detenzione e trasmissione è patrimonio di una cerchia spirituale di eletti. Queste conoscenze, al di là delle versioni che ne vengono date, risultano avere sempre triplice identità: da una parte la loro antichità che tende a coincidere con gli inizi della storia umana, dall’altra la loro vigenza al di fuori del tempo storico… infine il loro essere patrimonio di una minoranza spirituale, selezionata per merito e sforzo di auto-perfezionamento…».

Fonte: corriere.com

Storia d’Italia. Annali 25. Esoterismo, Einaudi, 2010 (Simonetta Bassi, La magia in Giordano Bruno)

Copertina

Autore/i: AA. VV.
Editore: Einaudi
a cura di Gian Mario Cazzaniga. pp. XXXII-782, 38 ill. a colori e b/n f.t., Torino Prezzo: € 85,00
Anno 2010 – ISBN 9788806190354

Origini e sviluppo delle forme esoteriche e della costruzione del sacro nella cultura italiana dall’antichità ad oggi.

Un nuovo Annale delle Storia d’Italia che, curato dallo stesso autore del volume dedicato alla massoneria, riprende i filoni esoterici/magici/mistici che a partire dalle loro radici antiche si sono carsicamente sviluppati in Italia in età moderna. Dai neopitagorici ai cabalisti, dal rosacrocianesimo alle correnti esoteriche novecentesche, fino alle nuove forme contemporanee.
I saggi sono suddivisi in quattro sezioni: Origini mediterranee e orientali; Forme esoteriche in età moderna; Forme esoteriche nella costruzione dell’identità nazionale; Forme esoteriche in età contemporanea.

Indice:

* Esoterismo e filosofia in Occidente di Gian Mario Cazzaniga.

I. ORIGINI MEDITERRANEE E ORIENTALI.

* Pietro Mander, Divinazione e magia cerimoniale nelle civiltà mesopotamiche;
* Edda Bresciani, Potere della parola e riti di resurrezione nell’Egitto faraonico;
* Antonio Panaino, I Magi in Occidente;
* Bruno Centrone, Confraternite pitagoriche e neopitagoriche; Pinella Travaglia, Origini bizantine e islamiche dell’alchimia occidentale.

II. FORME ESOTERICHE IN ETÀ MODERNA.

* Mino Gabriele, Esoterismo e iconologia;
* Vittoria Perrone Compagni, Ermete nel Medioevo cristiano;
* Cesare Vasoli, Prisca theologia e scienze occulte nell’umanesimo fiorentino;
* Marialuisa Baldi, Spiriti, demoni e arcana. Gratarolo e Cardano;
* Simonetta Bassi, La magia in Giordano Bruno;
* Jean-Pierre Brach, Umanesimo e correnti esoteriche in Italia: l’esempio della «qahbalah cristiana» (XV-XVII secolo);
* Vincenzo Lavenia, L’arca e gli astri. Esoterismo e miscredenza davanti all’Inquisizione (1587-91);
* Federico Barbierato e Adelisa Malena, Rosacroce, libertini e alchimisti nella società veneta del secondo Seicento: i Cavalieri dell’Aurea e Rosa Croce;
* Mario Rosa, Lumi, stregoneria e magia nell’Italia del Settecento; Gerardo Tocchini, Le veglie di Torino. Joseph de Maistre e la religione magica del cristianesimo delle origini.

III. FORME ESOTERICHE NELLA COSTRUZIONE DELL’IDENTITÀ NAZIONALE.

* Barbara Mazza Boccazzi, Esoterismo nei giardini veneti;
* Francesca Fedi, Retaggio nazionale e nuova ritualità civile nel progetto lirico foscoliano;
* Gian Mario Cazzaniga, Dante profeta dell’unità d’Italia;
* Alessandro Guetta, Elia Benamozegh e la qabbalah in Italia;
* Gian Mario Cazzaniga, Garibaldi e la «religione di Dio»;
* Simona Cigliana, Spiritismo e parapsicologia nell’età positivista;
* Gian Mario Cazzaniga, Ermetismo ed egizianesimo a Napoli dai Lumi alla Fratellanza di Miriam.

IV. FORME ESOTERICHE IN ETÀ CONTEMPORANEA.

* Marco Pasi, Teosofia e antroposofia nell’Italia del primo Novecento;
* Marco Rossi, Neopaganesimo e arti magiche nel periodo fascista;
* Silvia Mancini, Fra pensiero simbolico, religione civile e metapsichica: la storia delle religioni nel primo Novecento italiano;
* Jean-Pierre Laurant, Correnti cristiane nell’esoterismo italiano contemporaneo;
* Giovanni Filoramo, Tradizioni esoteriche e nuove forme di religiosità.

Bibliografia generale.
Indice dei nomi.

Contributi di Maria Luisa Baldi
Contributi di Federico Barbierato
Contributi di Simonetta Bassi
Contributi di Jean-Pierre Brach
Contributi di Edda Bresciani
Contributi di Gian Mario Cazzaniga
Contributi di Bruno Centrone
Contributi di Simona Cigliana
Contributi di Francesca Fedi
Contributi di Giovanni Filoramo
Contributi di Mino Gabriele
Contributi di Alessandro Guetta
Contributi di Jean-Pierre Laurant
Contributi di Vincenzo Lavenia
Contributi di Adelisa Malena
Contributi di Silvia Mancini
Contributi di Pietro Mander
Contributi di Barbara Mazza Boccazzi
Contributi di Antonio Panaino
Contributi di Marco Pasi
Contributi di Vittoria Perrone Compagni
Contributi di Mario Rosa
Contributi di Marco Rossi
Contributi di Gerardo Tocchini
Contributi di Pinella Travaglia
Contributi di Cesare Vasoli

Fonte: aseq.it