Il Caffè filosofico in 16 DVD, dal 25 marzo 2011 ogni venerdì a 9,90€ con “Il Sole 24 ore”, con la quarta uscita il dvd: Michele Ciliberto, Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento, il 15 aprile 2011

Il Caffè filosofico è una collana composta da 16 DVD che racconta il pensiero dei grandi protagonisti della filosofia dalle prima riflessioni delle origini, ai grandi pensatori del Novecento.

I maggiori filosofi contemporanei (Emanuele Severino, Giulio Giorello, Gianni Vattimo, Piergiorgio Odifreddi, Stefano Rodota’) raccontano con grande autorevolezza, ma in modo amichevole con una esposizione chiara e di immediata comprensibilità, le tappe che hanno caratterizzato l’evoluzione del pensiero occidentale e i protagonisti che hanno segnato queste tappe.

La sfida che questa opera vuole raccogliere è quella di poter finalmente realizzare una iniziativa sulla Filosofia di vera divulgazione e permettere a chiunque di poter entrare nelle riflessioni dei grandi filosofi che hanno costruito la cultura occidentale.

Attraverso l’opera e le riflessioni del singolo filosofo (Dai Presocratici a Popper passando per Hegel, Kant, Marx, Nietzsche), viene tracciata la linea che in epoche differenti ha costruito il percorso del pensiero che congiunge noi, uomini del presente ai nostri antenati di duemila e cinquecento anni fa. Ogni conversazione è poi arricchita da una serie di contributi multimediali che presentano la vita degli autori trattati, la cornice storica in cui il grande pensatore ha operato e il profilo di personaggi che hanno influito o sono stati influenzati dal filosofo oggetto della conversazione.

Ogni DVD è completato da un libretto che raccoglie delle note biografiche relative al relatore e un breve inquadramento della epoca e del filosofo analizzato.

Il piano dell’opera:

Emanuele Severino
I presocratici e la nascita della filosofia – 25/3/2011

Maurizio Ferraris
Socrate, Platone, Aristotele e la Scuola di Atene – 1/4/2011

Roberta De Monticelli
Agostino,Tommaso e la filosofia medievale – 8/4/2011

Michele Ciliberto
Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento – 15/4/2011

Paolo Rossi
Newton e la rivoluzione scientifica-22/4/2011

Maurizio Ferraris
Kant e l’illuminismo – 29/4/2011

Remo Bodei
Hegel e la dialettica -6/5/2011

Umberto Curi
Marx e la rivoluzione – 13/5/2011

Maurizio Ferraris
Nietzsche e la volontà di potenza-20/5/2011

Umberto Galimberti
Freud, Jung e la psicoanalisi – 27/5/2011

Piergiorgio Odifreddi
Einstein e la relatività – 3/6/2011

Gianni Vattimo
Heideggere la filosofia della crisi – 10/6/2011

Piergiorgio Odifreddi
Russell e la logica del’900- 17/6/2011

Giulio Giorello
Popper e la filosofia della scienza – 24/6/2011

Stefano Rodotà
Foucault e le nuove forme del potere – 1/7/2011

Maurizio Ferraris
Derrida e la decostruzione – 8/7/2011

Fonte:

Il Caffè filosofico – Il Sole 24 ore

Accreditato da CS-Comunicati Stampa

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Convegno internazionale: “Giordano Bruno nella cultura russa e mondiale”. Presentazione del progetto di pubblicazione della riproduzione anastatica del “Codice Norov” (Mosca, 28 – 30 settembre 2010)

 

Nei giorni 28-30 settembre 2010 si svolgeranno a Mosca – sotto gli auspici dell’Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze e dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – i lavori del Convegno internazionale “Giordano Bruno nella cultura russa e mondiale”.

 Pagina dal sito dell'Istituto
di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze

Il convegno riunirà i più eminenti esperti di filosofia rinascimentale e dell’opera del grandissimo Nolano. Il ruolo importante che la figura di Bruno ha giocato nella cultura russa è dato anche dalla presenza nella collezione della Biblioteca Statale Russa del cosiddetto “Codice di Mosca” o “Codice Norov” che prende il nome dal grande personaggio politico e bibliofilo russo Avraam Sergeevic Norov: proprio lui acquistò il codice per la propria collezione poi consegnata al Museo Rumiantsev, il cui fondo confluì nell’attuale Biblioteca Statale Russa. Il codice, oltre ad essere l’unica fonte di una parte considerevole delle opere latine bruniane, contiene gli straordinari abbozzi e opuscoli scritti dalla mano stessa del Nolano. Solo negli ultimi anni il manoscritto di Mosca è stato finalmente studiato a fondo, diventando l’unico documento diretto per l’edizione delle opere complete latine del filosofo in corso di pubblicazione presso l’autorevole casa editrice parigina “Les Belles Lettres”.
Riconoscendo l’eccezionale importanza storica e scientifica di questo manoscritto, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e la “Fondazione Giordano Bruno” di Nola, in accordo con la Biblioteca Statale Russa, hanno lanciato il progetto di pubblicare una riproduzione anastatica del “Codice Norov”, arricchita dall’introduzione e dai commenti di Andrei Rossius.

Cofanetto contenente il Codice Norov

Per celebrare questo evento mondiale (si tratta della prima riproduzione anastatica che sarà messa a servizio di tutti gli studiosi), la Biblioteca Statale Russa e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici organizzano nella Biblioteca, in occasione del convegno internazionale bruniano a Mosca, due mostre:

la prima dedicata al codice Norov, con i documenti relativi alla storia del codice e a tutti i materiali bruniani conservati nei vari fondi della Biblioteca moscovita e

una seconda dedicata alle pubblicazioni dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici che testimoniano la vastissima attività scientifica esercitata da questa eccezionale istituzione presieduta dall’Avv. Gerardo Marotta e che saranno lasciate in dono alla Biblioteca.

Servizio andato in onda sulla televisione russa in occasione dell’apertura della mostra “Giordano Bruno presso la Biblioteca Statale Russa e il collezionista delle sue opere Avraam Norov”, della mostra delle pubblicazioni dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, del convegno internazionale “Giordano Bruno nella cultura russa e mondiale”. Le iniziative hanno avuto luogo nella Biblioteca Statale Russa e nell’Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze. Il video è presente sul canale youtube (AccademiaIISF) dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

 

Martedì 28 settembre 2010

mattino – ore 10.00

Istituto di Filosofia dell’Accademia delle Scienze, Volkhonka 14


Inaugurazione del convegno (presiede A.A. Gusseinov)

interventi:

A.A. Gusseinov (Direttore dell’Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze)

Nuccio Ordine (Segretario Generale del Centro Internazionale di Studi Bruniani, Napoli – Cosenza)

V.F. Molchanov (Direttore del Dipartimento di Ricerca dei Manoscritti, Biblioteca Statale Russa)

relazioni:

A. Kh.Gorfunkel (Boston), Andrea Bielobocky e le prime notizie su Bruno in Russia

V.F. MolchanovA.A. Rossius (Mosca), Le opere manoscritte di Bruno

discussione

pomeriggio – ore13.00

Inaugurazione delle mostre alla Biblioteca Statale Russa

Grande Sala di Palazzo Pashkov: Giordano Bruno presso la Biblioteca Statale Russa e il collezionista delle sue opere Avraam Norov

interventi:

V.F. Molchanov (Direttore del Dipartimento di Ricerca dei Manoscritti, Biblioteca Statale Russa)

A.Yu. Samarin (Direttore del Dipartimento dei Libri Rari “Museo del Libro”, Biblioteca Statale Russa)

Nuccio Ordine (Segretario Generale del Centro Internazionale di Studi Bruniani, Napoli – Cosenza)

Sala Azzurra della Biblioteca Statale Russa: L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici: 35 anni di ricerche e di pubblicazioni


interventi:

V.V. Fedorov (Presidente della Biblioteca Statale Russa)

Nuccio Ordine (Segretario Generale del Centro Internazionale di Studi Bruniani, Napoli – Cosenza)

Wolfgang Kaltenbacher (Coordinatore europeo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici)

Mercoledì 29 settembre

mattino – ore 10.00

Sessione dedicata al destino delle dottrine bruniane nella storia di filosofia (presiede M.A. Granada)

relazioni:

Th. Leinkauf (Münster), Bruno und Leibniz

N.V. Motroshilova (Mosca), Bruno in Schelling e Hegel

Yu.B. Mehlich (Mosca), Gli insegnamenti del Bruno alla filosofia moderna: Bruno e Karsavin

Marina Sviderskaya (Mosca), Il rapporto Bruno-Caravaggio

discussione

pomeriggio – ore 15.00

Sessione dedicata ai problemi dell’epistemologia e dell’etica nelle opere di Bruno

(presiede Nuccio Ordine)

relazioni:

S. Bratu Elian (Bucarest). De gli eroici furori – osservazioni e scelte di traduzione

Luiz Carlos Bombassaro (Porto Alegre). Bruno e il Nuovo mondo. Un’avvertenza estemporanea?

Zaira Sorrenti (Università della Calabria). Il volo e la caccia nel bestiario filosofico di Giordano Bruno

discussione

Giovedì 30 settembre

mattino – ore 10.00

Sessione dedicata alla metafisica e alla cosmologia di Bruno (presiede N.V. Motroshilova, Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze)

relazioni:

M.A. Granada (Presidente del Centro Internazionale di Studi Bruniani, Barcellona – Napoli), Giordano Bruno y Manilio: a propósito de un pasaje de la dedicatoria a Morgana del Candelaio

Giulio Giorello (Milano), Eros e cosmologia in Bruno

Morimichi Kato (Tohoku), Giordano Bruno’s Philosophy of Shadows in De umbris idearum

A.A. Rossius (Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze), L’errore geometrico di Bruno e le sue conseguenze metafisiche

discussione

pomeriggio- ore 15.00

Tavola rotonda dedicata al ruolo dei centri di ricerca indipendenti nel progresso delle scienze umane e della cultura (presiede A.A. Guseinov)

interventi:

Amedeo Di Francesco (Napoli), Il ruolo delle accademie nella formazione di una modernità culturale in Europa centro-orientale

Wolfgang Kaltenbacher (Napoli), Il ruolo delle accademie nella promozione della ricerca

V.A. Minaev (Mosca), La formazione delle raccolte di libri e documenti: problemi di teoria legale (il caso di Avraam Norov)

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Nel corso del Convegno si terrà, sotto la presidenza di Nuccio Ordine, un incontro sullo stato attuale delle traduzioni delle opere di Bruno in lingue moderne, al quale interverranno:

S. Bratu Elian (Bucarest), Bruno in rumeno

Morimichi Kato (Tohoku), Bruno in giapponese

Luiz Carlos Bombassaro (Porto Alegre), Bruno in portoghese

Thomas Leinkauf (Münster), Bruno in tedesco: fondamenti del grande successo del progetto

A.A. Rossius (Mosca), Bruno in russo

Miguel Angel Granada (Barcellona), Bruno in spagnolo

Amedeo Di Francesco (Napoli), Bruno in ungherese

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Per approfondire sul “Codice Norov”:

-Articolo di Nuccio Ordine
-Intervista a Gerardo Marotta
-Fondazione Giordano Bruno

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Allegati:

– Locandina: Convegno internazionale: “Giordano Bruno nella cultura russa e mondiale”
– Locandina mostra: Giordano Bruno presso la Biblioteca Statale Russa e il collezionista delle sue opere Avraam Norov
– Locandina mostra: L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici: 35 anni di ricerche e di pubblicazioni
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Fonti:

Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Fondazione Giordano Bruno

Video estratto dalla Conferenza “Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento” del Prof. Michele Ciliberto (Fondazione Collegio San Carlo, Scuola Internazionale di Alti Studi “Scienze della cultura”, 23 aprile 2010)

E’ ora disponibile la registrazione del video integrale (della durata di circa 1 ora) della conferenza del Prof. Ciliberto dello scorso 23 aprile di cui vi avevamo dato tempestiva notizia (vedi articolo).

Può essere scaricata in forma gratuita, dopo una veloce  registrazione, direttamente da qui:

Fondazione Collegio San Carlo di Modena/Conferenze 2010

Giordano Bruno e la filosofia del Rinascimento – prof. Michele Ciliberto
(docente di Storia della filosofia – Scuola Normale Superiore di Pisa)
Ciclo di conferenze della Scuola di Alti Studi
Anno Accademico 2009/2010
Scuola Internazionale di Alti Studi “Scienze della cultura”
Fondazione Collegio San Carlo

Michele Ciliberto, socio dell’Accademia dei Lincei, è professore ordinario di Storia della filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. È presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, condirettore della rivista «Rinascimento» e membro dei comitati direttivi delle riviste «Giornale critico della filosofia italiana», «Rivista di storia della filosofia» e «Studi storici». Nei suoi studi si è occupato principalmente di filosofia del Rinascimento, in particolare di Giordano Bruno, e della storia della cultura italiana contemporanea. Tra le sue opere: Filosofia e politica nel Novecento italiano (Bari 1982); La ruota del tempo. Interpretazione di Giordano Bruno (Roma 1986); Giordano Bruno (Roma-Bari 1990); Introduzione a Bruno (Roma-Bari 1996); Figure in chiaroscuro. Filosofia e storiografia nel Novecento (Roma 2001); L’occhio di Atteone. Nuovi studi su Giordano Bruno (Roma 2002); Pensare per contrari. Disincanto e utopia nel Rinascimento (Roma 2005); Giordano Bruno. Il teatro della vita (Milano 2007); Biblioteca laica. Il pensiero libero dell’Italia moderna (a cura di, Roma-Bari 2008). È componente del Comitato Scientifico della Fondazione Collegio San Carlo di Modena.

Sono disponibili anche gli audio di due interessanti conferenze relative al 2009:
Fondazione Collegio San Carlo di Modena/Conferenze 2009

Pico della Mirandola e la scoperta della qabbalah nel Rinascimento
Giulio Busi
venerdì 03 aprile 2009

Utopie e distopie
Paolo Rossi
venerdì 15 maggio 2009

a cura di: admin (giordano bruno blog)

Riunificare, tollerare, cercare la verità: questo è il metodo di Giordano Bruno. Il 28 Settembre 2010 a Mosca, sarà presentata la riproduzione del codice Norov e nel 2011 partirà l’edizione bilingue delle opere Latine presso “Les Belles Lettres”.

Un dvd dedicato a Erasmo e al pensatore nolano, antidoto contro xenofobia e localismo senza prospettiva. « In un mondo dove prevale l’apparenza sulla sostanza, fa riflettere sui valori universali»

«Attratto dal desiderio di visitare la casa della sapienza non mi duole essere incorso in fatiche, dolori, esilio: che faticando profittai, soffrendo feci esperienza, vivendo esule imparai»:
in queste accorate parole dell’ Oratio valedictoria, pronunciate da Giordano Bruno a Wittenberg nel 1588, è possibile racchiudere l’ intera esperienza di un percorso filosofico straordinario.

Dal 1582 al 1591,percorrendo l’ Europa in lungo e in largo, il Nolano pubblica l’ intero corpus conosciuto delle sue opere italiane e latine. Oltre una trentina di volumi in cui il filosofo campano, con una grande passione, si interroga su temi fondamentali che abbracciano la cosmologia e la letteratura, lo studio della natura e la magia, l’ etica e la poetica, la filosofia e la scienza, la mnemotecnica e la religione.

Mai come in questi ultimi quarant’ anni l’ interesse per Bruno ha superato i confini europei per raggiungere addirittura Paesi molto lontani, non solo geograficamente, come la Cina e il Giappone, la Russia e il Brasile. Bisogna risalire alla grande stagione ottocentesca, in cui parte dalla Germania lo slancio per la «nolana filosofia» con le prime edizioni moderne delle sue opere italiane, per ritrovare un identico fervore.

Basta scorrere l’ agenda dei più recenti e futuri appuntamenti per capire l’ ampiezza internazionale delle iniziative intorno al Nolano. Nei giorni scorsi si è concluso a Londra il tredicesimo ciclo dei seminari bruniani che dal 1998 si tengono nella famosa biblioteca del Warburg Institute.

Mentre a Mosca il prossimo 28 settembre, nella Biblioteca Nazionale e nell’ Accademia delle Scienze di Russia, prenderanno il via una mostra e un convegno: in questa occasione, che vedrà riuniti illustri studiosi e autorità del mondo della cultura, sarà presentata la prima riproduzione integrale del codice Norov (l’unica ampia testimonianza di autografo bruniano) in corso di stampa presso Les Belles Lettres e le prime due opere italiane in traduzione russa che saranno pubblicate dalla San Pietroburgo University Press.
Cofanetto contenente il codice Norov

Entro la fine dell’ anno si attendono le traduzioni in cinese, in giapponese, in polacco, in tedesco, in inglese e in portoghese di alcuni dialoghi italiani, fondate sull’ edizione critica che Giovanni Aquilecchia, uno dei massimi studiosi di Bruno, ha realizzato in sette volumi, tra il 1993 e il 1999, per Les Belles Lettres di Parigi.

E nei primi mesi del 2011, sempre presso la celebre casa editrice francese, partirà l’ edizione bilingue (testo critico e traduzione) delle opere latine a cura del giovane filologo russo Andrei Rossius.

Si tratta di iniziative progettate e coordinate dall’ Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli (a cui si deve anche il dvd dedicato a Bruno in edicola oggi con il «Corriere della Sera») e dal suo presidente, Gerardo Marotta, che da oltre vent’ anni, in collaborazione con i migliori studiosi internazionali e con diverse prestigiose istituzioni, dedica enormi sforzi alla diffusione delle opere del Nolano.

La maniera migliore per evitare che il mito del filosofo si trasformi in una sterile «brunomania» è proprio quella di dare voce alle sue opere attraverso nuove edizioni e, soprattutto, attraverso rigorose traduzioni. Se prima, per esempio, in Cina e in Giappone si traduceva il Nolano dal russo o dall’ inglese, oggi, per la prima volta, si traduce direttamente dall’ italiano.

Non è facile offrire in poco spazio i molteplici e complessi percorsi del pensiero di Bruno. Ma se fossimo costretti a selezionare tre parole chiave per indicare i nodi centrali della sua filosofia, sceglieremmo senza esitare tre verbi: incrociare, tollerare, ricercare. Tre verbi che nella loro specificità finiscono per riannodarsi all’ interno di una stessa visione del mondo.
Incrociare. Il Nolano ha cercato di riallacciare i fili che secoli di aristotelismo e di pedanteria avevano spezzato in diversi campi della conoscenza: sul piano cosmologico ha unito cielo e terra (mostrando che l’ infinito universo è dominato dalle stesse leggi ed è composto dalla stessa materia); sul piano letterario ha unificato tragedia e commedia (insistendo sull’ impossibilità di separare drasticamente il serio e il comico); sul piano religioso ha riannodato i legami tra divinità e natura (sostenendo che una stessa forza vitale anima dall’ interno tutto ciò che esiste). E, in coerenza con questo articolato percorso, ha sempre ribadito la necessità di tenere uniti i saperi: separando scienze della natura e scienze dell’ uomo si potrebbero spezzare definitivamente i rapporti tra conoscenza e vita.

Tollerare. La rivoluzione cosmologica bruniana azzera ogni tipo di classificazione, ogni forma di subordinazione fondata sulle misure, sulle proporzioni, sulla quantitas o su primati di perverse ontologie. Tutto ciò che esiste può essere centro non solo per banali ragioni geometriche (nell’ universo infinito l’ unico centro possibile è dato da chi osserva). Può essere centro soprattutto perché ogni essere, visibile o invisibile, indipendentemente dalle sue dimensioni è animato dalla stessa forza vitale. Negare l’ esistenza della verità assoluta e delle false gerarchie che, volta per volta, su di essa sono state fondate significa eliminare il terreno di coltura che nutre fanatismi e fondamentalismi di ogni tipo. La consapevolezza dei propri limiti e la coscienza dell’ esistenza di altri punti di vista stimolano al dialogo e al rispetto degli altri senza rinunciare a testimoniare le proprie convinzioni. All’ interno di questo contesto la molteplicità delle lingue, delle culture, delle religioni, delle verità non vengono percepite come un limite ma come una ricchezza dell’ umanità. La «nolana filosofia» parla sempre al plurale.

Ricercare. Negare l’ esistenza della verità assoluta significa anche dare un senso ancora più forte alla quête filosofica. Per Bruno il filosofo occupa una posizione mediana tra gli dei (che non cercano la verità perché già la possiedono) e gli ignoranti (che non la cercano perché credono di possederla). L’ intera vita del filosofo, invece, coincide con la «caccia» alla verità nella coscienza che la «preda» non si lascerà mai catturare definitivamente. Proprio in questa continua ricerca – fatta di sacrifici, di entusiasmi, di delusioni, di gioie – si salda il legame tra biografia e filosofia. Bruno sa bene che la conoscenza, per non essere sterile, deve necessariamente tradursi in una maniera di vivere, deve provocare in noi una profonda metamorfosi. In un momento storico sempre più segnato dal prevalere dell’ apparenza sulla sostanza, dell’ egoismo sull’ altruismo, dell’ interesse personale su quello universale, della xenofobia sulla solidarietà, rileggere le pagine di Bruno potrebbe essere molto utile, soprattutto nelle scuole e negli atenei, per riflettere sui grandi valori universali. E, soprattutto, per capire la rozza deriva dei localismi: rivendicare le proprie radici (Bruno firmava le sue opere con il toponimo di Nolano) non significa rinchiudersi in un ristretto perimetro rinunciando alla vitale esperienza europea.

Franz Kafka, parlando dei classici, ricordava che ci sono libri capaci, come un piccone, di frantumare il gelo che avvolge le nostre menti e il nostro spirito. Niente di più vero per le opere di Giordano Bruno.

Nuccio Ordine

Fonte:  Corriere della Sera, 22 Giugno 2010, p.40

Avevamo già anticipato la pubblicazione della riproduzione del codice Norov in questo articolo,

inoltre:

—>>>Cliccando qui potrete vedere il codice Norov e la videoconferenza con il Direttore generale della Biblioteca Nazionale di Russia durante la Prima Biennale Bruniana.
(Nel caso di problemi con la visione potete installare il “Windows Media Player Firefox Plugin” o quello adatto al vostro browser web)

Intervista a Gerardo Marotta: «Noi non chiuderemo mai e a settembre pronta la ristampa dell’unico manoscritto di Giordano Bruno»

«Una ferita mortale per la rivoluzione napoletana»
INTERVISTA. A colloquio con Gerardo Marotta, mecenate dell’Istituto italiano studi filosofici di Napoli che dal 1975 promuove la cultura meridionale nel mondo. L’ente è nella lista dei tagli predisposta dal ministro Tremonti.

«Noi non chiuderemo mai. Saremo sempre lì». C’è una passione trascinante nelle parole flebili di Gerardo Marotta, 83 anni, avvocato e filosofo napoletano, ma soprattutto mecenate e presidente dell’Istituto italiano di studi filosofici. Da Napoli Marotta sta provando in questi giorni a lanciare il grido di allarme per tentare di salvare la sua creatura. La scure della manovra di Tremonti si abbatterà infatti anche su Palazzo Serra di Cassano. Una lunga e prestigiosa catena storia di promozione e diffusione della filosofia, che dal 1992-93 ha trovato il riconoscimento dei finanziamenti pubblici.

E ora cosa succederà con i fondi? Saranno ridotti del 50 per cento. Ma prima bisognerà vedere se l’Istituto, i cui finanziamenti sono scaduti il 31 dicembre 2009, li vedrà rinnovati. Solo la famiglia Marotta ha finanziato l’Istituto, che ha poi ricevuto riconoscimenti internazionali, di Onu e Unesco. «Siamo stati finanziati dal 1993, quando dopo 16 anni che ci siamo svenati io e mia madre, che abbiamo fondato l’Istituto all’Accademia dei Lincei nel 1975, finalmente arrivò il riconoscimento del presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi, per finanziare biblioteca e scuole di formazione nel Mezzogiorno».

Che cosa ha fatto l’Istituto in questi anni? «Duecento scuole create nel Mezzogiorno, molte scuole presso i Comuni, e molte presso i licei; scuole di filosofia, scuole scienze. In tutte le province meridionali i ragazzi erano appesi ai soffitti, per vedere i professori e i premi Nobel, venuti da tutta Europa. Abbiamo portato tutto il meglio della cultura europea, dalla Spagna, dalla Germania, e i ragazzi sono rimasti sbalorditi, perché per la prima volta sono scesi questi professori nelle profondità delle Calabrie, delle Puglie, in posti magnifici, dove c’è stata la rivoluzione napoletana. è stato incredibile vedere l’entusiasmo e il furore di questi ragazzi. Abbiamo regalato centinaia di volumi, fatto convegni, e seminari (1000 l’anno). Una cosa favolosa che nessuna scuola in Europa ha fatto».

Quando avete percepito l’ultimo finanziamento? «Dobbiamo ancora avere i fondi del 2004-2006, del ministero dell’Università e della Ricerca, e della Regione, che fecero a suo tempo un accordo per finanziare l’Istituto. Ne abbiamo avuto solo una parte, per il resto aspettiamo che il ministero del Tesoro saldi il finanziamento del 2007, 2008, 2009, di cui ci ha dato solo degli anticipi. è una lotta estenuante. Ho dovuto vendere tutte le mie proprietà».

Con il taglio dei finanziamenti quindi cosa accadrà alle vostre attività? «Sono tutte in pericolo. Il centro di Vienna è in pericolo. Collaboriamo con l’Accademia di Vienna, con il Collegio di Francia di Parigi, con l’Hairburgh Institute. Paghiamo borse di studio, soggiorno e alberghi, per una decina di studenti l’anno, e in Germania abbiamo un centro a nostre spese per stampare tutti i classici del medioevo latino, presi dai testi e portati su internet.

E a settembre distribuiremo a tutti i paesi del mondo una ristampa dell’unico manoscritto di Giordano Bruno, che abbiamo tradotto in tutte le lingue, grazie ad un contratto con la biblioteca nazionale di Mosca»*.

Giulio Finotti

Fonte: terranews

*L’Avv. Marotta si riferisce alla ristampa anastatica del codice Norov (conservato nella Biblioteca Statale Lenin) che contiene l’unica testimonianza al mondo di manoscritti autografi di Giordano Bruno e manoscritti di testi dettati dal nolano al suo discepolo Hieronymus Besler. La Biblioteca Lenin oltre al codice possiede anche 26 stampe di cui 23 raccolte da Avraam Sergheevich Norov. (admin giordano bruno blog)

Hieronymus Besler

—>>>Cliccando qui potrete vedere il codice Norov e la videoconferenza con il Direttore generale della Biblioteca Nazionale di Russia durante la Prima Biennale Bruniana. (Nel caso di problemi con la visione potete installare il “Windows Media Player Firefox Plugin” o quello adatto al vostro browser web)

Codice Norov                Cofanetto eseguito appositamente su ordine di Norov.

Fonte: fondazionegiordanobruno.org

Lettura e analisi degli “Eroici Furori” di Giordano Bruno [ Pellezzano (SA), Domenica 6, 13, 20, 27 giugno 2010, ore 18]

Lettura e analisi degli Eroici Furori di Bruno.

“Se dumque è infinito il mare ed inmensa la forza de le lacrime che sono ne gli occhi, non faranno giamai ch’apparir possa favillando o isvampando l’impeto del fuoco ascoso nel petto”

(De gli eroici furori, seconda parte, dialogo terzo)

A Pellezzano (SA) nell’Antico Convento dello Spirito Santo. Domenica 6, 13, 20, 27 giugno 2010 alle ore 18 Lettura e analisi degli Eroici Furori di Bruno.
Le conversazioni di Rino Mele iniziano e terminano con musiche strumentali del Settecento. Domenica 27, la sequenza sugli Eroici Furori verrà chiusa da un filmato di Marius Mele sul corpus iconographicum di Giordano Bruno.

Fonte : rednest

Prof. Rino Mele
Professore Associato
DiLAS
Dipartimento di Letteratura, Arte e Spettacolo
curriculum
Rino Mele è nato a sant’Arsenio, Sa, il 4-2-1938, insegna Storia del Teatro nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Salerno. Ha avuto incarichi di supplenze in Storia della Critica, Comunicazione visiva. Sociologia della Letteratura, Retorica e Stilistica.
Tra i suoi libri, Morte a Venezia (K Teatro,1972), Ken Russell (La Nuova Italia,1975), Il teatro di Memè Perlini (Edizioni 10/17, 1978), Scena oscena. Rappresentazione e spettacolo (Officina edizioni,1983), La casa dello specchio. Modelli di sperimentazione nel teatro degli anni Settanta (Ripostes, 1984), La scacchiera del tempo (Taide, 1985), Il corpo e l’anima. Il teatro di Pirandello (Avagliano, 1990), Tropici di carta. La fotografia (10/17, 1991), Teatro anatomico (Avagliano,1992), Agonia (Avagliano, 1994), Via della stella (Avagliano, 1994), Separazione di sera (Sottotraccia, 1994), Il sonno e le vigilie (Sottotraccia, 2000), L’incendio immaginato (10/17, 2000) dedicato alla visione del mondo e alla morte per fuoco di Giordano Bruno, Il corpo di Moro (10/17, 2001), Una montagna aspra (Plecticà, 2002), Apocalisse di Giovanni (traduzione, saggio introduttivo, Il teatro di Dio, Edizioni 10/17, 2002), La lepre del tempo e l’imperatore Federico II (Sottotraccia, 2004).
Tra gli innumerevoli saggi pubblicati, da ricordare almeno Radiofonia, l’incantesimo organizzato (1984), Le sei visioni. Spazio narrativo e testo grafico (1987), Drammaturgia sanguinetiana (1991), Il grido del cieco (1992), Il mare muto di Seneca (1994), Il corpo nudo e la macchina (1995), Il teatro di carta. Pasolini (1995), La confessione e la scena, esercizi di retorica (1996), Illato lumine. Dalle incendiate tenebre di Ovidio al silenzio bianco della Mirra di Alfieri (1998), Le mani spezzate del teatro (2002), Album di famigla di Pirandello (2002), Dove può nascondersi un attore sulla scena? (2002), Le feci, il sangue e l’azzurro fuoco del Vesuvio (2006), Nel giallo della rosa sempiterna, sulla teatralità di Dante (2006), Sanguineti, le parole col volto di cose e l’universo in miniatura (2006).
Curriculum Prof. Rino Mele

Programma completo del VII simposio su Giordano Bruno (Domenica, 13 giugno 2010).

Come vi avevo già anticipato in un’articolo precedente ( Qui ) tra circa dieci giorni, ci sarà il VII Simposio su Giordano Bruno (il 13 Giugno) all’interno della XV edizione del Premio Cimitile (dal 12 al 19 Giugno), ecco disponibile il programma relativo alla giornata dedicata a Giordano Bruno, in basso la versione completa in pdf scaricabile sul vostro pc.


PROGRAMMA VII SIMPOSIO SU GIORDANO BRUNO (Premio Cimitile (XV ed.)

DOMENICA 13 GIUGNO 2010

THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LION CLUBS

Distretto 108 — YA — anno sociale 2009/2010 Governatore: Avv. Prof. Vittorio Del Vecchio

“Passione, Progettualita ed Azione al servizio deII’Umanità”

Ore 10,00 — Basilica di S. Tommaso

LIONS e LEO CLUB “G. BRUNO” NOLA

ASSOCIAZIONE “MERIDIES” NOLA

ASSOCIAZIONE CULTURALE “G. BRUNO” NOLA

LIBRERIA GUIDA NOLA

Indirizzi di saluto:

Giuseppe Barbato (Presidente Lions Club Nola “G. Bruno”)

Tina Castaldo (Presidente Leo Club Nola “G. Bruno”)

Dott. Angelo Amato de Serpis (Presidente Associazione “Meridies” — Nola)

Avv. Paolino Fusco (Presidente Associazione Culturale “G. Bruno” Nola)

Dott. Anna Iovine (Delegata VIII zona — III Circoscrizione Lions)

Dott. Felice Napolitano (Presidente della Fondazione Premio Cimitile)

Avv. Mario Romano (Consigliere Fondazione Lions — Vice presidente nazionale Assostampa Forense — Roma)

Ore 10,30:

Convegno “Giordano Bruno e I’idea deII’ItaIia come Nazione”

Relatore: Prof. Aniello Montano (Ordinario Storia della Filosofia Università di Salerno)

Ore 11,30:

Proiezione del cortometraggio “Eroico Furore”

Introduce e commenta il regista: Dr. Francesco Afro De Falco

Conclude: Avv. Antonio Pesce (Presidente III Circoscrizione Lions Clubs — Distretto 108 YA)

Coordinamento:

Avv. Alberto Armano & D.S. Prof. Paolo Allocca

Delegati Responsabili dei Simposi Bruniani — Lions Club “G. Bruno” Nola ”’

Ore 18,00:

Convegno distrettuale LIONS CLUB “G. BRUNO” NOLA

Indirizzi di saluto:

Giuseppe Barbato (Presidente Lions Club Nola “G. Bruno”)

Tina Castaldo (Presidente Leo Club Nola “G. Bruno”)

Nunzio Provvisiero (Sindaco di Cimitile)

Avv. Geremia Biancardi (Sindaco di Nola)

Dott. Felice Napolitano (Presidente della Fondazione Premio Cimitile)

Ore 18,30:

“Il potere e là libertà nel pensiero di Giordano Bruno”

Presenta: Prof. Luigi Pasciari (Docente del Dipartimento di Filosofia Liceo “G. Carducci” — Nola)

Relatori:

Sen. Avv. Aldo Masullo (Prof. Emerito Filosofia Morale – Università “Federico II” Napoli)

“Potere delle ideologie e contropotere della critica”

Prof. Gianfranco Borrelli (Dipartimento Filosofia – Università “Federico II” Napoli)

“Il potere dei vincoli e la politica erotica – Seguendo G. Bruno”

Prof. Avv. Ermanno Bocchini (Docente Diritto Commerciale Università “Federico II” Napoli)

“Potere e cittadinanza universale in Giordano Bruno”

Conclude:

Dott. Emilio Cirillo (Governatore eletto a.s. 2010-2011 Distretto Lions 108 YA)

Coordinamento:

Avv. Alberto Armano & D.S. Prof. Paolo Allocca ‘

Delegati Responsabili dei Simposi Bruniani – Lions Club “G. Bruno” Nola

CLICCA QUI per il PDF del Programma completo XV edizione Premio Cimitile e VII Simposio Giordano Bruno

PREMIO CIMITILE,
LA XV EDIZIONE DAL 12 AL 19 GIUGNO

E’ stata presentata in sala giunta la XV edizione del Premio Cimitile, la rassegna letteraria nazionale in programma dal 12 al 19 giugno prossimo.

All’incontro con la stampa erano presenti l’assessore regionale alle Risorse Umane e ai Rapporti con le Autonomie Locali Pasquale Sommese, il vicepresidente della Provincia di Napoli Gennaro Ferrara, il presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano, il presidente del Comitato scientifico del Premio Ermanno Corsi, l’editore Mario Guida, l’assessore comunale di Cimitile Angelo Miele e il presidente dell’associazione Obiettivo III Millennio Elia Alaia.

Uno dei fattori distintivi del Premio Cimitile è rappresentato dalla sezione inediti di narrativa, che ha consentito negli anni di lanciare tanti nuovi scrittori nel panorama editoriale nazionale.

Il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse letteraria che si articolerà in una serie di convegni e di incontri culturali.

Alla serata di premiazione che si terrà sabato 19 giugno alle ore 20,30,parteciperanno personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.

Questi i vincitori dell’edizione 2010:

Sezione I: Migliore opera inedita del genere narrativo.
Rita Ruccione: “Io ti ho scelto”.
Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice “Guida ” di Napoli.

Sezione II: Migliore opera edita di narrativa.
Maria Rita Parsi: “Alle spalle della luna”.
Mondadori

Sezione III: Migliore opera edita di attualità.
Claudio Angelini: “Obama. Un anno di sfide”.
Rizzoli

Sezione IV: Migliore opera edita di saggistica.
Aldo Maria Valli: “Voi mi sarete testimoni” .
Rizzoli

Sezione V: Migliore opera sull’arte paleocristiana in Italia.
Mara Minasi: “La tomba di Callisto”
Pontificia Commissione di Archeologia Sacra

Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Roberto Giacobbo (giornalista RAI)
Premio Speciale a Claudio Gubitosi
(fondatore e direttore artistico di Giffoni Film Festival)

Ai premiati sarà consegnato il “Campanile d’argento” opera raffigurante il primo campanile della cristianità, situato nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

La Fondazione Premio Cimitile, di cui sono soci fondatori la Regione Campania, la Provincia di Napoli, il Comune di Cimitile e l’associazione Obiettivo III Millennio, è stata insignita nel dicembre scorso del riconoscimento di Istituto di alta Cultura.