Nola celebra Luigi Tansillo (V Centenario della nascita), con un ciclo di conferenze: (Nola, Chiesa dei SS. Apostoli, 16 aprile/ 7 maggio/ 10 giugno 2010)

Gli studiosi Bruniani conosceranno di certo il poeta Luigi Tansillo (nato non a Nola ma a Venosa, come lui stesso ci dice: «Mio padre a Nola, io a Venosa nacqui»).
«Il nolano Tansillo» come lo chiamava Bruno, era da lui amatissimo, tanto da imitarne i sonetti, e da farlo diventare uno dei personaggi principali e suo portavoce nei primi cinque dialoghi della prima parte “De gli eroici furori”.

—————

14 aprile 2010

Nola celebra il suo Vate
Luigi Tansillo

NOLA – Al ricorrere dei 500 anni dalla nascita di Luigi Tansillo, Nola si prepara a rendere onore con una serie di giornate a lui dedicate. A promuovere il ricordo del poeta nolano è stato il professore Tobia Toscano, docente di letteratura italiana presso l’università Federico II di Napoli, che ha contattato l’amministrazione comunale, trovando nell’assessorato ai beni culturali una pronta risposta. Così è nato il progetto per ricordare Tansillo, che sarà composto da tre momenti di confronto e discussione guidati dallo stesso Toscano. Oggi il primo incontro, nella chiesa dei SS. Apostoli alle 18,30, con la conferenza dal titolo “Esordi nolani di Luigi Tansillo: la scoperta della poesia, tra la fine della signoria degli orsini e la riconquista della libertas cittadina”. Il 7 maggio e il 10 giugno i successivi, sempre nella Chiesa dei SS. Apostoli, oramai destinata ad essere location culturale per eccellenza. Entusiasta l’assessore De Lucia: “Il Professore Toscano ha fatto un lavoro eccellente su Tansillo e quando mi ha proposto questo ciclo di conferenze, felicissima ho colto l’occasione per celebrare il nostro vate. Spero vivamente che a seguire questi incontri siano soprattutto i giovani, a loro l’invito ad aprirsi a questa bella cultura”.

Chi era Tansillo Nato a Venosa nel 1510 da genitori nolani, fu un poeta di ispirazione petrarchesca. Con Nola ebbe un legame fortissimo, qui visse l’infanzia e qui fece ritorno molto spesso nel corso della sua esistenza. Definì Nola la sua “nobil patria”, nonostante visse e morì a Teano, città che gli ha intitolato la Biblioteca comunale.

Giulia Nappi
Fonte: ilnolano.it
———–

14 aprile 2010

NOLA: CICLO DI CONFERENZE TANSILLO

NOLA- Inizierà oggi a Nola, nella Chiesa dei SS. Apostoli, un ciclo di conferenze, tenuto dal professore Tobia Toscano. in occasione del quinto centenario dalla nascita del poeta nolano Luigi Tansillo. L’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Nola, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e il 30° Distretto Scolastico di Nola, ha indetto un ciclo di conferenze per ricordare la figura del grande poeta nolano del Rinascimento. Luigi Tansillo (Venosa, 1510 – Teano, 1568) è stato un poeta italiano, di ispirazione petrarchesca e premarinista. Visse i suoi primi anni a Nola,dove poi fece spesso ritorno durante tutta la sua vita,componendovi alcune delle sue opere più valide e che,lui nato da padre nolano provvisoriamente stabilitosi a Venosa,considerò sempre la sua patria di elezione(“la sua nobil patria”).Nel 1536 fu al servizio militare di Pietro di Toledo e nel 1540 entrò a far parte dell’Accademia degli Umidi La sua opera giovanile Il vendemmiatore, carme in ottave di natura licenziosa, fu poi messo all’indice. Tansillo si occupò poi di agronomia, con l’opera Il podere ampiamente ispirato a Columella con precise osservazioni sulla scelta di una tenuta agricola, e con osservazioni valide anche dal punto di vista economico ed agrario, recuperando il genere georgico-didascalico. La Città di Teano, dove egli,pur conservando il suo forte legame con Nola(che ne conserva la memoria come di un suo figlio),visse e morì, gli ha intitolato la Biblioteca Comunale, che ha lo scopo di assicurare il servizio di consultazione e prestito delle opere librarie. La “Biblioteca Tansillo” venne istituita il 9 ottobre 1973, al fine di consentire una sempre maggiore diffusione della cultura. Oggi la biblioteca dispone di circa 4000 volumi a carattere generale, una sezione enciclopedica, una sezione per ragazzi, una sezione specializzata sulla storia locale e una sezione specializzata sul Risorgimento e l’epopea di Giuseppe Garibaldi. La struttura è dotata di due sale lettura: nella sala lettura 1 è attivo un Punto Internet gratuito e nella sala lettura 2 è possibile consultare riviste, novità librarie e i libri del mese, proposti dagli addetti della Biblioteca. Gli operatori sono a disposizione degli utenti per collaborare nelle ricerche, consultazioni e prestiti. La biblioteca gestisce un proprio sito web dal quale è accessibile il catalogo completo dei testi con possibilità di prenotare prestiti online.

Redazione
Fonte: ilmeridiano.net

Annunci

“La Cena de le Ceneri” a Teatro [10 aprile, Teatro Potlach di Fara Sabina (Rieti)]

1

Nuovo appuntamento con il Teatro Contemporaneo presso il Teatro Potlach di Fara Sabina
Sabato 10 aprile ore 21:00

La Cena delle Ceneri
LIBERA SCENA ENSEMBLE – NAPOLI
con Lello Serao, Stefano Jotti, Alessia Sirano, Giancarlo Gnolo, Rissa Brighi

Dai 410 anni della morte a rogo di Giordano Bruno, lo spettacolo porta in scena il personaggio napoletano simbolo del pensiero moderno libero e antidogmatico. La pièce è tratta dall’opera del 1584 La Cena delle Ceneri, con un adattamento drammaturgico di Amedeo Messina, che rappresenta i cinque dialoghi tenuti a casa del nobile sir Fulke Greville, tra Giordano Bruno, il segretario dell’ambasciatore francese, un medico, il cavaliere Brown e due dottori luterani di Oxford.
Amedeo Messina e Lello Serao, che cura la regia, riescono ben a sintetizzare l’animosità verso il divino e la ricerca scientifica e intellettuale del filosofo. Prete domenicano a 17 anni, fu scomunicato ben tre volte nella sua vita fino al processo ad opera del Santo Uffizio che lo condannò a morire sul rogo nel 1600 per eresia.
Giordano Bruno è stato sollevato dalle colpe eretiche soltanto nel 2000, quando Papa Giovanni Paolo II ha dichiarato che il verdetto “in conformità al diritto dell’epoca, fu inevitabilmente foriero di una morte atroce” e ha espresso “profondo rammarico per un triste episodio della storia cristiana”.

LIBERA SCENA ENSEMBLE
Nell’1995 aderiscono a Libera Scena Ensemble Renato Carpentieri e Lello Serao, fondatori di un altro gruppo storico della sperimentazione teatrale napoletana: Il Teatro dei Mutamenti. Dal 1995 Renato Carpentieri assume la Direzione Artistica della Compagnia., alla quale nell’anno 2003 viene affidato l’Auditorium del Centro Polifunzionale di Piscinola-Marianella, nell’hinterland della città di Napoli, in seguito denominato “Teatro Area Nord”. Libera Scena Ensemble fa parte della rete dei Teatri di Napoli e della Regione Campania che organizzano e promuovono interventi nelle aree periferiche della città.

NOTE DEL DRAMMATURGO
“Al posto dell’arcaico universo chiuso, Bruno offre ancora oggi la visione di un infinito multiverso, dove centro e periferia sono la stessa cosa ed ogni evento, ogni essere vivente, se guardato mediante gli occhi dello spirito, si mostra come il volto possibile di Dio.”
Amedeo Messina

per informazioni e prenotazioni TEATRO POTLACH:
Via Santa Maria in Castello 10 – 02032- Fara Sabina (Rieti)
tel: 0765-277080 Fax: 0765-277210 mail: info@teatropotlach.org sito: http://www.teatropotlach.org

In programma il 10/04/2010.
Fonte: gosabina.com