Certame internazionale Bruniano 2010

CERTAME INTERNAZIONALE BRUNIANO 2010
“Filosofia e vita civile in Giordano Bruno” – “Dieci anni di Giordano Bruno con i giovani”: tre giorni di riflessione su Giordano Bruno, sul Certame e su dieci anni di attività con i ragazzi.
Per questa edizione non è prevista la prova per gli studenti.
Le date dovrebbero essere:
15-16-17 APRILE 2010

Il Certame? “Sarà una sorpresa”

NOLA – “Il Certame si farà, ma con un’altra formula. Sarà una sorpresa”. L’assessore ai Beni culturali al Comune di Nola, Maria Grazia De Lucia, interviene sulla polemica relativa alla mancata organizzazione del Certame bruniano nel suo decimo anniversario. L’assessore si riferisce al Certame come una “realtà che non mi apparteneva e le cui sorti ho voluto fortemente risollevare”. Cosa prevede dunque l’assessorato alla Cultura per la manifestazione filosofica? “Il Certame Bruniano è una manifestazione di grande valenza culturale – ha affermato – che, da dieci anni ormai, mette in contatto i giovani di tutta Italia e non solo, direttamente con le opere di Bruno portando il nome di Nola fuori dai confini nazionali. Motivo per il quale non morirà. Stiamo lavorando alla decima edizione – ha precisato De Lucia – che, come già stabilito con i partner storici, avrà una impronta diversa, non proprio conforme a quella tradizionale. Presto vi comunicheremo cosa succederà. È una sorpresa”.

Ilnolano.it
Anno III Numero 77

“Certame sì, ma senza salti nel buio”

NOLA – Sulla vicenda Certame bruniano si è pronunciato anche il sindaco di Nola Geremia Biancardi, che si appella alla “disastrosa situazione finanziaria” trovata dalla sua amministrazione all’insediamento. Una condizione che non ha impedito all’Ente di piazza Duomo di provvedere al pagamento dovuto per l’ultimo Certame solo ad ottobre scorso. “Un evento eccezionale, sotto ogni profilo – ha continuato Biancardi -, che merita sicuramente tutta l’attenzione da parte nostra, per la cui piena riuscita però, non possiamo ora, finanziariamente parlando, fare salti nel buio. Pertanto, in sinergia con l’assessorato ai Beni Culturali, in questi giorni stiamo approntando un programma culturale che sia degno di ogni aspettativa, assicurandoci prima la giusta e necessaria copertura finanziaria”.

ilnolano.it
Anno III Numero 77

Nola, il Certame Bruniano non morirà

Le ultime polemiche legate al taglio che subirà la kermesse dedicata a Giordano Bruno hanno acceso il risentimento dell’amministrazione comunale. Rispondono alle critiche L’Ass. ai Beni Culturali e il Sindaco di Nola.:
“Rispondere ad un “attacco mediatico” ed accuse “ gratuite” non è semplice per chi si è trovato catapultato in una realtà che non gli apparteneva e le cui sorti sin dal primo momento ha voluto fortemente risollevare”.
Ha esordito così l´Assessore ai Beni Culturali del Comune di Nola, Maria Grazia De Lucia, all´indomani di alcune dichiarazioni apparse su testate giornalistiche, cartacee e on line, circa la “fine” di una delle manifestazioni più importanti e consolidate dedicate al grande filosofo nolano.

“Il Certame Bruniano è una manifestazione di grande valenza culturale – ha continuato De Lucia – che, da dieci anni ormai, mette in contatto i giovani di tutta Italia e non solo, direttamente con le opere di Bruno portando il nome di Nola fuori dai confini nazionali. Motivo per il quale non morirà. Stiamo lavorando alla decima edizione – ha precisato De Lucia – che, come già stabilito con i partner storici, avrà una impronta diversa, non proprio conforme a quella tradizionale. Presto vi comunicheremo cosa succederà. È una sorpresa”.

“Forse si dimentica – ha dichiarato il Sindaco di Nola, Geremia Biancardi – che l’Amministrazione, sin dal suo insediamento, ha dovuto fare i conti con una situazione finanziaria disastrosa per la quale si sta ancora lavorando per il risanamento di piaghe e ferite. Forse si dimentica, magari per distrazione, che solo la buona volontà di questa Amministrazione ha permesso il pagamento dovuto per l’ultimo Certame solo ad ottobre scorso.

Un evento eccezionale, sotto ogni profilo – ha continuato Biancardi -, che merita sicuramente tutta l’attenzione da parte nostra, per la cui piena riuscita però, non possiamo ora, finanziariamente parlando, fare salti nel buio. Pertanto, in sinergia con l’Assessorato ai Beni Culturali, in questi giorni stiamo approntando un programma culturale che sia degno di ogni aspettativa, assicurandoci prima la giusta e necessaria copertura finanziaria”.

Valeria Cuomo

Fonte: ilmediano.it

Storia d’Italia. Annali 25. Esoterismo, Einaudi, 2010 (Simonetta Bassi, La magia in Giordano Bruno)

Copertina

Autore/i: AA. VV.
Editore: Einaudi
a cura di Gian Mario Cazzaniga. pp. XXXII-782, 38 ill. a colori e b/n f.t., Torino Prezzo: € 85,00
Anno 2010 – ISBN 9788806190354

Origini e sviluppo delle forme esoteriche e della costruzione del sacro nella cultura italiana dall’antichità ad oggi.

Un nuovo Annale delle Storia d’Italia che, curato dallo stesso autore del volume dedicato alla massoneria, riprende i filoni esoterici/magici/mistici che a partire dalle loro radici antiche si sono carsicamente sviluppati in Italia in età moderna. Dai neopitagorici ai cabalisti, dal rosacrocianesimo alle correnti esoteriche novecentesche, fino alle nuove forme contemporanee.
I saggi sono suddivisi in quattro sezioni: Origini mediterranee e orientali; Forme esoteriche in età moderna; Forme esoteriche nella costruzione dell’identità nazionale; Forme esoteriche in età contemporanea.

Indice:

* Esoterismo e filosofia in Occidente di Gian Mario Cazzaniga.

I. ORIGINI MEDITERRANEE E ORIENTALI.

* Pietro Mander, Divinazione e magia cerimoniale nelle civiltà mesopotamiche;
* Edda Bresciani, Potere della parola e riti di resurrezione nell’Egitto faraonico;
* Antonio Panaino, I Magi in Occidente;
* Bruno Centrone, Confraternite pitagoriche e neopitagoriche; Pinella Travaglia, Origini bizantine e islamiche dell’alchimia occidentale.

II. FORME ESOTERICHE IN ETÀ MODERNA.

* Mino Gabriele, Esoterismo e iconologia;
* Vittoria Perrone Compagni, Ermete nel Medioevo cristiano;
* Cesare Vasoli, Prisca theologia e scienze occulte nell’umanesimo fiorentino;
* Marialuisa Baldi, Spiriti, demoni e arcana. Gratarolo e Cardano;
* Simonetta Bassi, La magia in Giordano Bruno;
* Jean-Pierre Brach, Umanesimo e correnti esoteriche in Italia: l’esempio della «qahbalah cristiana» (XV-XVII secolo);
* Vincenzo Lavenia, L’arca e gli astri. Esoterismo e miscredenza davanti all’Inquisizione (1587-91);
* Federico Barbierato e Adelisa Malena, Rosacroce, libertini e alchimisti nella società veneta del secondo Seicento: i Cavalieri dell’Aurea e Rosa Croce;
* Mario Rosa, Lumi, stregoneria e magia nell’Italia del Settecento; Gerardo Tocchini, Le veglie di Torino. Joseph de Maistre e la religione magica del cristianesimo delle origini.

III. FORME ESOTERICHE NELLA COSTRUZIONE DELL’IDENTITÀ NAZIONALE.

* Barbara Mazza Boccazzi, Esoterismo nei giardini veneti;
* Francesca Fedi, Retaggio nazionale e nuova ritualità civile nel progetto lirico foscoliano;
* Gian Mario Cazzaniga, Dante profeta dell’unità d’Italia;
* Alessandro Guetta, Elia Benamozegh e la qabbalah in Italia;
* Gian Mario Cazzaniga, Garibaldi e la «religione di Dio»;
* Simona Cigliana, Spiritismo e parapsicologia nell’età positivista;
* Gian Mario Cazzaniga, Ermetismo ed egizianesimo a Napoli dai Lumi alla Fratellanza di Miriam.

IV. FORME ESOTERICHE IN ETÀ CONTEMPORANEA.

* Marco Pasi, Teosofia e antroposofia nell’Italia del primo Novecento;
* Marco Rossi, Neopaganesimo e arti magiche nel periodo fascista;
* Silvia Mancini, Fra pensiero simbolico, religione civile e metapsichica: la storia delle religioni nel primo Novecento italiano;
* Jean-Pierre Laurant, Correnti cristiane nell’esoterismo italiano contemporaneo;
* Giovanni Filoramo, Tradizioni esoteriche e nuove forme di religiosità.

Bibliografia generale.
Indice dei nomi.

Contributi di Maria Luisa Baldi
Contributi di Federico Barbierato
Contributi di Simonetta Bassi
Contributi di Jean-Pierre Brach
Contributi di Edda Bresciani
Contributi di Gian Mario Cazzaniga
Contributi di Bruno Centrone
Contributi di Simona Cigliana
Contributi di Francesca Fedi
Contributi di Giovanni Filoramo
Contributi di Mino Gabriele
Contributi di Alessandro Guetta
Contributi di Jean-Pierre Laurant
Contributi di Vincenzo Lavenia
Contributi di Adelisa Malena
Contributi di Silvia Mancini
Contributi di Pietro Mander
Contributi di Barbara Mazza Boccazzi
Contributi di Antonio Panaino
Contributi di Marco Pasi
Contributi di Vittoria Perrone Compagni
Contributi di Mario Rosa
Contributi di Marco Rossi
Contributi di Gerardo Tocchini
Contributi di Pinella Travaglia
Contributi di Cesare Vasoli

Fonte: aseq.it