Mese Bruniano a Poggio Mirteto (Rieti), 20 marzo 2010

MESE BRUNIANO A VITERBO

6 marzo-3 aprile 2009

a cura dell’Associazione Nazionale Libero Pensiero “Giordano Bruno”

6 marzo 2009 – ore 16,00 Sala conferenze  del Consorzio Provinciale delle Biblioteche  – Palazzo Garbini V.le Trento

Saluti Enti ospitanti e patrocinanti

Conferenza “contesto e filosofia di Giordano Bruno”  prof. Maria Mantello

Interventi: Osvaldo Ercoli, Gianfranco Paris ed altri – modera Paolo D’Arpini

Presentazione del concorso letterario, rivolto agli studenti degli Istituti superiori e delle Università della Tuscia e di Rieti, per un Saggio sul tema : “Gli sviluppi della rivoluzione copernicana in Giordano Bruno, attraverso l’analisi di una o più opere del Nolano.”

7 marzo – ore 15,00 appuntamento a Porta Romana per una passeggiata laica nei luoghi istituzionali di Viterbo passando dall’ex Tribunale, Comune, ex piazza Giordano Bruno (ora piazza Fani), piazza della Morte ed arrivo a Piazza Verdi.

ore 17,00 – Androne di Palazzo Santoro, piazza Verdi

inaugurazione della mostra dedicata a Giordano Bruno: “Mese Brunianao: L’arte interpreta l’uomo”. Introduce Romualdo Luzi, Saluti Enti patrocinanti.

3 aprile 2009 – ore 16,00

Sala delle conferenze di Palazzo Garbini in viale Trento

Tavola rotonda di chiusura della manifestazione sul tema della laicità nelle istituzioni e sulla libera espressione spirituale e culturale. Premiazione delle opere artististiche più meritevoli.


Informazioni generali:

liberopensiero@libero.it;

spirito.laico@libero.it;

gianfrancoparis@libero.it

Scarica la Locandina in formato .pdf

RESOCONTO DELL’EVENTO

Associazione Nazionale del Libero Pensiero

“Giordano Bruno” (Viterbo e Rieti)
Università Popolare Sabina Eretum
Mondo Sabino
Mese Bruniano
(marzo – aprile 2010)

Poggio Mirteto, Biblioteca Comunale, Sala Farnese, piazza Mario Dottori
Sabato 20 marzo – ore 16.00
Apertura della manifestazione a cura di Osvaldo Ercoli
(Presidente Sez. Viterbo della Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno” )
Inaugurazione Mostra d’arte su Giordano Bruno
(20 marzo – 9 aprile)
Biblioteca Comunale di Poggio Mirteto, Piazza Mario Dotti
presenta Gianfranco Paris (direttore del periodico indipendente Mondo Sabino)
partecipano le autorità cittadine, interviene la Banda Nazionale Garibaldina
La laicità nel pensiero di Giordano Bruno
Conferenza – dibattito, Sala Farnese
relatore Nicola Cultrera
Sabato 10 aprile – ore 16.00
Il Valore laico della Libertà

Tavola rotonda introdotta dalla relazione di Giuseppe Selvaggi

Intervengono: Osvaldo Ercoli, Giangranco Paris, Alberto di Giancarlo, Francesco Pullia,
Cesare Foschi
coordina Paolo D’Arpini
Laura Lucibello (APAI) presenta le opere esposte alla mostra di pittura su Giordano Bruno

Programma dell’inaugurazione del Mese Bruniano a Poggio Mirteto (Rieti), Sala Farnese, 20 marzo 2010:

h 15,30 – Con la partecipazione della Banda Nazionale Garibaldina e alla presenza delle Autorità, inaugurazione della Mostra “Affreschi ed affrescatori” sul tema “Libertà espressiva nell’arte e nel pensiero…”

Affreschi ed Affrescatori è una manifestazione, giunta alla 5a edizione, organizzata da APAI – Associazione per la Promozione delle Arti in Italia – viene quest’anno promossa nell’ambito del Mese Bruniano 2010, per stabilire il valore della laicità e ricordare la figura di Giordano Bruno.

Partecipano gli artisti :

– Vincenzo Illiano con “Omaggio a Giordano Bruno” – acquerello

– Ruslan Ivanytskyy con “Don Chisciotte” – scultura in bronzo

– Tommaso Liuzzi con “Coagulazione sonora” – tecnica mista

– Luigi Lombardi con “Disobbedienza pacifica” – olio su tela

– Laura Lucibello con “Un Attimo nell’Infinito” – acquerello

– Pino Salvatore con “Il volo della libertà” – collage e tecnica mista

– h. 16.00 – Stessa Sede – A cura dell’ass. Libero Pensiero Giordano Bruno, con l’ausilio di Università popolare Sabina Eretum e del periodico Mondo Sabino:

– apertura della manifestazione ad opera del Prof. Osvaldo Ercoli, presidente della sezione di Viterbo e Rieti della associazione Libero Pensiero Giordano Bruno

– conferenza dibattito sul tema “Laicità nel pensiero di Giordano Bruno” . Relatore Dr. Nicola Cultrera, saggista. Partecipano: prof. Pietro Lasalvia, dr. Cesare Foschi, Paolo D’Arpini, Laura Tusa, avv.Gianfranco Paris.

– Dibattito e conclusioni

– Premiazione del vincitore del concorso per un saggio su Giordano Bruno indetto nel mese Bruniano 2009.

Info sulla mostra d’arte: info.apai@virgilio.it

Info generali e logistiche: gianfrancoparis@libero.it

In programma il 20/03/2010.

GIORDANO BRUNO a Viterbo

Il 6 marzo, a Viterbo si è aperto l’annunciato Mese Bruniano organizzato dalla Sezione Viterbo- Rieti della Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”.

La manifestazione, aperta dal giornalista Paolo D’Arpini, membro del consiglio direttivo della Sezione locale, è stata inaugurata da una cerimonia presieduta dal presidente del Consorzio Provinciale delle Biblioteche di Viterbo Comm. Romualdo Luzi e dal presidente della Sezione prof. Osvaldo Ercoli, i quali, dopo aver spiegato le finalità della iniziativa culturale ed aver ringraziato gli intervenuti e tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione della iniziativa, hanno introdotto la conferenza tenuta dalla prof. Maria Mantello, di recente eletta all’unanimità presidente nazionale della Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, già retta dall’avv. Bruno Segre, che continua a presiedere la sezione di Torino e che, per i suoi meriti culturali ed intellettuali e per la indefessa dedizione pluridecennale all’Associazione, è stato designato all’unanimità presidente onorario della stessa.

La prof. Maria Mantello, docente ordinario Filosofia e Storia, saggista e giornalista  (su Giordano Bruno ha diverse pubblicazioni; è stata relatrice in diversi eventi culturali: festival di filosofia a Firenze, convegni patrocinati dalla Regione Piemonte, dal Comune di Roma, dal Centro Internazionale di Studi Bruniani-Giovanni Aquilecchia), ha parlato del contesto storico e della filosofia del Nolano con dovizia di particolari, introducento anche gli uditori agli aspetti fondamentali della filosofia di Bruno. Ha esordito dicendo che Giordano Bruno non deve essere ricordato solo come un simbolo e, come tale, agitato a mo’ di slogan, ma deve essere studiato e capito per la sua filosofia, profondamente innovatrice che rompe gli schemi della consuetudine e che ancora oggi costituisce uno prezioso scrigno per i contemporanei: dal piano ontologico a quello conoscitivo, da quello etico a quello politico, a quello linguistico. Dopo aver tracciato un quadro storico della realtà del cinquecento europeo con particolare riferimento a quello italiano, arricchito da molti esempi tratti dal quadro politico dell’epoca, la prof. Mantello ha coinvolto tutti gli astanti per i paragoni toccanti sull’ostracizzazione operata dal potere, sia ieri che oggi, nei confronti di chi, come Bruno, rappresenta la cattiva coscienza del potere dominante. E che per questo è assai scomodo. Oggi i roghi non son di legna e pece, sono morali, economici, culturali, ma egualmente efficaci nel tarpare ogni opposizione alla norma del comodato. Bruno è stato un uomo coraggioso, che non ha avuto paura di esternare i risultati della sua ricerca scientifico-filosofica, e di difenderla fino in fondo. Bruno attacca le ideologie della sottomissione e della passiva obbedienza, ed invita tutti ad usare la ragione per destarsi dal narcotico della fede. Per il consapevole e responsabile contributo a rendere la vita, di ognuno e di tutti, meno ingiusta e più libera. Sono i grandi ideali di libertà, giustizia, fratellanza, che il Nolano anticipa, sviluppando ed amplificando la rivoluzione copernicana. Ideali, che gli eventi rivoluzionari successivi: dall’Olanda all’Inghilterrra, dagli Stati Uniti alla Francia, e da lì in tutto il mondo, rappresentano ancora per noi tutti un punto di non ritorno per l’emancipazione dell’umanità. Quella in cui Bruno ha creduto e per la quale ha lottato “preferendo morte coraggiosa ad una vita da imbecilli”, come egli stesso scrive nel De Monade. La religione civile, l’impegno civile è l’approdo della grande riforma politica di Bruno, che chiama ancora ognuno ad uscire dal piattume del pensiero e della morale ad una dimensione.

In precedenza, durante il suo intervento il comm.Romualdo Luzi, presidente del Consorzio delle biblioteche, aveva diffuso la fotocopia di una lapide fatta apporre a Valentano dalla sezione locale della Associazione del Libero Pensiero nel 1920, che oggi non è più visibile, perché fatta rimuovere nel 1929, all’epoca del Concordato fascista col Vaticano, auspicando che ricompaia al suo posto in Valentano. Dopo la prof. Mantello ha preso la parola l’avv. Gianfranco Paris, vicepresidente della locale Sezione, nonché direttore di “Mondo Sabino” di Rieti, il quale ha illustrato il Concorso bandito a Viterbo dalla Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, in collaborazione con L’Università Popolare “Sabina Eretum”, presidente onorario Alberto Di Giancarlo (presente in sala), con il periodico “Mondo Sabino” e con il quotidiano “Il nuovo giornale di Viterbo”, per un saggio sul tema: Gli sviluppi della rivoluzione copernicana in Giordano Bruno, attraverso l’analisi di una o più opere del Nolano. I termini del concorso sono stabiliti al 31 dicembre del 2009. Esso è diviso in due sezioni: una per Studenti Medi ed una per Studenti Universitari. Ai vincitori sarà assegnato un premio in denaro rispettivamente di euro 300,00 e di euro 500,00. Agli altri premi in libri. (Il Bando del concorso può essere richiesto a Gianfranco Paris, Via delle Acque n. 1 – 02100 Rieti o a Osvaldo Ercoli, via Asiago n. 14 – 01100 Viterbo.

Il 7 marzo è stata  sarà inaugurata a Palazzo Santoro la mostra: “L’arte interpreta l’uomo” bozzetti, disegni, bassorilievi, mosaici, oli, etc. dedicati a Giordano Bruno, curata da Laura Lucibello dell’Associazione per la Promozione delle Arti in Italia, che è visitabile fino al 3 aprile, giornata di chiusura del mese Brunano.

Tutta l’iniziativa, è stata possibile anche per il fattivo contributo organizzativo dell’attore Peter Boom della “Giordano Bruno” di Viterbo.

Fonti: gosabina.com; periodicoliberopensiero.it

Prima edizione del festival filosofico “La Festa della Filosofia”, dedicata al tema “I mille volti di Eros”

Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Limbiate e Senago (Mi).

“La festa della filosofia”, festival itinerante fino a giugno 2010 festafilosofiaLa prima edizione del festival filosofico “La Festa della Filosofia”, dedicata al tema “I mille volti di Eros”, è un nuovo progetto, organizzato dall’Associazione AlboVersorio, patrocinato dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano, che vede coinvolte sei città della provincia (di cui cinque aderenti al Polo Insieme Groane): Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Limbiate e Senago. “La Festa della Filosofia” è una rassegna itinerante di incontri di varia natura, volta a sviluppare i momenti di aggregazione della cittadinanza attraverso una proposta culturale di qualità e spessore, e accompagnata da momenti ludici e ricreativi. Questa rassegna culturale, al pari dei principali festival filosofici italiani, consente ai Comuni coinvolti di divenire protagonisti di un evento che punta ad acquisire fama e prestigio a livello nazionale – una iniziativa in cui ogni Comune ospita un evento in sé autonomo, seppur coordinato con gli altri. L’obiettivo è quello di riportare un po’ di sana – e anche briosa – cultura su un territorio che per molto tempo ne ha avvertito la mancanza, dovendo sempre rivolgersi al vicino capoluogo di Milano. Il tema dell’eros verrà dunque affrontato secondo tre grandi momenti: – C’ERA UNA VOLTA EROS – Gli aperitivi filosofici di Senago, Lainate e Cesate (marzo-aprile) La prima sezione de La Festa della Filosofia tenterà una ricostruzione storica del concetto di “eros”, attraverso un percorso che parte dall’antichità (la tragedia greca, il pensiero di Platone e la dottrina cristiana), si sviluppa nell’età moderna (Giordano Bruno) e si conclude nella contemporaneità (dal Settecento del marchese De Sade al Romanticismo). – I VOLTI DI EROS – Il Festival della Filosofia a Garbagnate Milanese (maggio) “Eros” viene quindi affrontato, nell’attualità del mondo contemporaneo, in relazione alle varie discipline che, in costante relazione e dialogo con la filosofia, hanno da essa ri-preso questo concetto per poi svilupparlo secondo nuove modalità: dalla musica al teatro; dalla psicologia al simbolismo; dalla teologia alla politica; dalla letteratura alla poesia alla narrativa, dove la filosofia funge da grande chiave di lettura. – I RISVOLTI DI EROS – Gli Aperitivi Culturali di Limbiate e Bollate (maggio-giugno) L’affascinante concetto di “eros” viene, in questa terza sezione, affrontato tematicamente, prima in relazione ai grandi concetti a cui è da sempre stato accostato (thanatos, la morte; agape, la carità; psiche, l’anima), poi all’interno del luogo originario in cui esso è stato per la prima volta tematizzato: il Simposio di Platone.

Consulta il sito Informazioni:

Associazione AlboVersorio

Cell: 340 9247340

alboversorio@alice.it

http://www.alboversorio.it

Fonte: tafter.it

La filosofia di Giordano Bruno e di Galileo Galilei (Conferenza PowerPoint per il 2009 Anno Internazionale della Astronomia)


La filosofia di Giordano Bruno e Galileo
Conferenza PowerPoint per il
2009 Anno Internazionale della Astronomia
Relatore: Dr. Bruno Moretti Turri IK2WQA
Presidente Academia Philosophiae Naturalis


organizzata da
Academia Philosophiae Naturalis
in collaborazione con
SETI ITALIA “G. Cocconi” e Osservatorio Astronomico M 13 Tradate.

Nel “De l’infinito universo et mondi” il copernicano Giordano Bruno sostiene, come già Epicuro da Samo e Lucrezio, che le stelle sono soli lontanissimi attorno ai quali girano pianeti e alcuni di questi mondi sono abitati da esseri intelligenti. Quattro secoli prima della scoperta (1995) dell’esistenza dei pianeti extrasolari e 350 anni prima dell’inizio (1960) della ricerca radiotelescopica di segnali provenienti da eventuali civiltà extraterrestri (SETI, Search for Extra Terrestrial Intelligence). Subito dopo il rogo di Giordano Bruno, le scoperte di Galileo abbattono l’architettura filosofica aristotelica e tolemaica delle “sfere di cristallo”. Quando si parla della condanna di Galileo da parte della “santa” inquisizione cattolica nel 1633, a livello popolare è diffusa l’idea che essa sia dovuta solo alla sua scelta copernicana. Ma ciò è una grande semplificazione perchè la condanna era avvenuta anche per molti altri motivi che rendevano l’attività scientifica di Galileo un gravissimo attacco allo status quo religioso, politico e filosofico dell’epoca e soprattutto al prepotente potere totalitario e assolutista della chiesa cattolica. L’analisi dei motivi che hanno portato alla condanna di Giordano Bruno prima e di Galileo poi e le loro conseguenze, filosoficamente rivoluzionarie, è l’oggetto di questa conferenza.

Clicca qui per vedere i 2 video:

La filosofia di Giordano Bruno e Galileo A from Bruno Moretti on Vimeo.

La filosofia di Giordano Bruno e Galileo B from Bruno Moretti on Vimeo.

Copyright © 2010 Bruno Moretti Turri

Fonte:

http://uavarese.altervista.org/galileo.html

Aspetti della geometria nell’opera di Giordano Bruno (Livorno, 26-27 Marzo 2010)

Centro Studi Enriques
Provincia di Livorno – Comune di Livorno
Dipartimento di Matematica Applicata, Università di Pisa
Dipartimento di Matematica, Università di Roma Tor Vergata
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli

Aspetti della geometria
nell’opera di Giordano Bruno

Incontro di studio

Lunedì 26/27 Marzo 2010
presso la Sala Conferenze Biblioteca Labronica
Villa Fabbricotti, Viale della Libertà 30, Livorno

programma:

Venerdì 26 Marzo, ore 15.00

Presiede Germana Ernst
Imre Toth, La pluralità degli universi e delle loro geometrie nel pensiero di Bruno
Luigi Maierù, Bruno e il mirabile problema geometrico
Hilary Gatti, Bruno, Keplero e la geometria
Paolo Zellini, Figure della ripetizione nella filosofia della natura di Giordano Bruno
Paolo Bussotti, Le “Praelectiones geometricae”

Sabato 27 Marzo, ore 9.00

Presiede Edoardo Vesentini
Ingrid Rowland, Bruno e la geometria dell’infinitamente piccolo
Marco Matteoli, La geometria della memoria
Ornella Pompeo Faracovi, La geometria astrologica nelle opere di Bruno
Mino Gabriele, Geometria e iconografia

Con il patrocinio di :
Conseil International de Philosophie et Sciences Humaines de l’Unesco,  Paris
Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze

in collaborazione con :
Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno

locandina invito completo

Fonte: http://www.centrostudienriques.it/